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ARCIPELAGO BIJAGOS E CASAMANCE, in occasione del carnevale di Bissau

AFRICA / Guinea Bissau

Un viaggio alla scoperta di culture tribali che si sono conservate grazie a un ambiente grandioso e selvaggio. La Guinea Bissau, che si sta aprendo solo ora al turismo. Inizieremo il viaggio con una emozionante navigazione alla scoperta dell’arcipelago delle Bijagos, composto da ben 88 isole ed isolotti, l’itinerario si snoderà fra l’estremo sud del Senegal, che geograficamente isolato dal resto del paese ha conservato intatte le sue originali culture animiste. I punti forti di questo viaggio-scoperta saranno: foreste sacre che nascondono le statue ancora venerate nel culto degli antenati, maschere che danzano per i villaggi, riti iniziatici, re tribali che sapranno raccontarci miti e storia delle loro genti, architetture d’argilla, grandi fiumi, foreste allagate e labirinti di mangrovia dove si nasconde una fauna endemica come i rarissimi ippopotami d’acqua salata ed i molti uccelli che qui vengono a nidificare.


Prezzo del Viaggio

A partire da: 3830 Euro

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Il Club

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Durata

11 giorni e di 10 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 8 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 12 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Milano - Bissau  
Partenza da Milano con volo di linea. Arrivo a Bissau, trasferimento in Hotel. Pernottamento all’hotel Azalai, camere con aria condizionata e servizi. Standard internazionale.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Guinea Bissau: Bolama, monumenti nella foresta  
Inizio della navigazione alla scoperta dell’arcipelago delle Bijagos, che con 88 isole ed isolette è il più importante e più sconosciuto degli arcipelaghi Africani. Se la maggior parte delle isole è disabitata, altre nascondono nella densa vegetazione villaggi e gruppi umani che hanno conservato costumi ancestrali, e vivono uno scenario naturale di spiagge selvagge, golfi e foreste.Bolama è la più atipica delle isole. All’arrivo nell’omonima cittadina un monumento in travertino bianco attirerà la nostra attenzione ed una scritta ci stupirà “Mussolini ai Caduti di Bolama”: Il mistero è subito chiarito: Bolama fu la capitale Portoghese della colonia di Guinea fino al 1942, quando l’amministrazione fu trasferita a Bissau. In questo periodo un aereo italiano si schiantò sull’isola durante una missione ufficiale guidata da Balbo. Di quell’epoca rimangono grandi piazze, viali ora disselciati, palazzi amministrativi abbandonati, fontane asciutte, ed un palazzo governativo dal grande colonnato in stile neo palladiano, ora in rovina. Con la partenza dei Portoghesi gli abitanti dei villaggi e la vegetazione tropicale hanno gradualmente preso possesso degli edifici… Dopo Bolama raggiungeremo l’isola di Bubaque dove parteciperemo ad un piccolo ma colorato carnevale locale. A Bubaque un piccolo ma interessante museo etnografico raccoglie oggetti d’uso ed oggetti rituali provenienti delle culture Bijagos. Se chiuso, il curatore del museo sarà lieto di aprirlo per la nostra visita. Arrivo nel tardo pomeriggio alla vicina isola di Orango.Cena e pernottamento all’Orango Parque Hotel (o similare) grandi bungalow nel silenzio della vegetazione, di fronte all’oceano. L’hotel a basso impatto ecologico è gestito da un’organizzazione ambientalistica che si occupadi proteggere la natura e promuovere gli abitanti dell’isola.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Villaggi Bijagos  
Mattina navigazione a Rubane. Resto della giornata a disposizione per relax , spiaggia, piscina, camminate lungo l’oceano.In alternativa: -Possibilità di escursione a piedi per scoprire l’intensa vegetazione dell’isola ed un minuscolo villaggio di pescatori.-Pesca sportiva: l’arcipelago è considerato un paradiso della pesca. Possibilità di organizzare una mezza giornata di pesca sportiva, da richiedere anticipatamente, non inclusa.Navigazione per esplorare le isole meno conosciute. Per raggiungere gli insediamenti umani è necessaria una guida locale, i villaggi Bijagos sono sempre all’interno dell’isola ed invisibili dal mare. Anche le piroghe sono dissimulate nella vegetazione. Il mare è percepito da secoli come portatore di pericoli ed invasioni provenienti dal mondo esterno: raid guerrieri dalle altre isole, i pirati come Drake, i cacciatori di schiavi… ed in questo ultimo mezzo secolo: l’esercito coloniale, i guerriglieri, gruppi di militari golpisti… Grazie agli ultimi decenni di pace l’accesso ai villaggi più remoti è diventato possibile.Indimenticabile giornata di navigazione d’isola in isola. Lasceremo la nostra imbarcazione nei pressi di una spiaggia per inoltrarci nella vegetazione alla ricerca dei villaggi nascosti, porteremo offerte tradizionali al capo villaggio per ringraziarlo dell’accoglienza. Arriveremo in serata sulla spiaggia dell’isola di Rubane.Cena e pernottamento all’Hotel Ponta Anchaca (o similare); grandi e confortevoli bungalow affacciati sulla spiaggia, aria condizionata. Piscina, ristorante gastronomico su palafitte, cucina francese, specialità di pesce freschissimo.

Tappa: 4 - Giorno: 4 - Guinea Bissau, il carnevale  
Partenza in mattinata per una spettacolare navigazione che ci porterà a penetrare nel continente seguendo un corso d’acqua e raggiungere i veicoli che ci condurranno a Bissau.. Pranzo e sistemazione in hotel.Carnevale è la più importante festa in Guinea Bissau. Nel pomeriggio il carnevale prende vita. Un continuo sfilare di maschere tradizionali, di iniziati vestiti di foglie, volti imbiancati di caolino, guerrieri vestiti di un perizoma armati di lunghe lance, giovani iniziate vestite solo di perline, corpi lucidi e cosparsi di olio rosso, grandi maschere provenienti dai più sperduti villaggi della foresta. Anche qui il tradizionale ed il contemporaneo si incroceranno: carri e moderne maschere di carta pesta passeranno fra l’entusiasmo del pubblico…. Un continuo che si arresterà molto dopo la fine del giorno. Avremo riservato i posti a sedere su uno dei palchi centrali, a fianco di quello delle autorità… e da questa comoda base i più coraggiosi potranno avventurarsi fra la folla ed il lunghissimo corteo. Un spettacolo unico in cui si mischiamo spirito e magia africana, tradizioni portoghesi ed esuberanza Brasiliana.Cena e pernottamento all’hotel Azalai, stand internazionale.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Guinea Bissau, il culto degli antenati  
Dopo una breve visita della città prenderemo la via del nord. Una pista ci porterà alla scoperta della regione abitata da Manjacu, che ancora scolpiscono ed espongono nei villaggi le statue degli antenati. Saremo ricevuti dal capo dei feticci che ci accompagnerà nella foresta sacra dove sono conservate le statue degli antichi re… La visita di questa regione è un’occasione unica per apprezzare rari esempi di arte tribale nel loro contesto.Cena e pernottamento a Casa Cachungo, semplici eco-bungalow, destinati a finanziare micro-progetti di sviluppo.

Tappa: 6 - Giorno: 6 - Guinea Bissau - Senegal, fra acqua e terra - La Casamance  
Un breve percorso stradale ci porterà alla cittadina di Cacheu, minuscola ma ricca di storia. Qui il navigatore portoghese Diogo Cao arrivò nel lontano 1480, Sir Francis Drake, pirata al servizio della corona britannica, vi fu respinto nel 1578. Cacheu è stato uno dei primi nodi della tratta negriera e poi avamposto dell’avventura coloniale. Nel 1833 Honorio Baretto un mulatto di 19 anni fu il primo “indigeno assimilato” ad essere nominato governatore della Guinea Portoghese… Da qui imbarcheremo su una grande lancia per navigare il vastissimo rio Cacheu che abbandoneremo lungo un complesso itinerario che per chilometri si snoda in un dedalo di canali di una estesissima foresta di mangrovie, che grazie all’esperienza del conduttore sapremo attraversare. Questa regione, oggi riserva naturale, forma un mondo a parte. Il 23% del territorio della Guinea Bissau viene sommerso durante ogni marea quando l’acqua del mare penetra fino a 250 chilometri nell’entroterra. In questo isolatissimo ecosistema molti uccelli vengono a nidificare. Lasciata l’imbarcazione incontreremo l’etnia Felupe che vive in dove i confini fra terra, acqua dolce ed acqua salmastra è in continuo mutamento. In queste regioni l’arrivo degli stranieri è un raro evento. I Felupe, edificano le loro grandi capanne patriarcali su larghi tumuli di terra e conchiglie. Le costruzioni d’argilla sono circondate da una veranda dove un ampio tetto di paglia scende basso per proteggere i muri dal sole. Una struttura di tronchi di palma sostiene il tetto molto più alto dei vani, e sempre per proteggersi dal caldo, il tetto è munito di una sorta di abbaino di paglia apribile con delle funi, per lasciar sfuggire l’aria calda… Una architettura ed una ingegnosa “tecnologia tribale” come quella che questo popolo ha inventato per desalinizzare le poche terre emerse e renderle coltivabili… Lasceremo i villaggi percorrendo un sentiero che corre su lunghe dighe d’argilla per raggiungere, con un’ora di cammino, una radura dove i nostri veicoli ci attenderanno. Attraverseremo un minuscolo posto di frontiera, saremo nella parte più meridionale del Senegal, la Casamance, per raggiungere la tranquilla cittadina di Ziguinchor ed il confortevole hotel dove trascorreremo due notti.Cena e pernottamento all’hotel Kadiandoumange, dalle belle architetture d’ispirazione coloniale, situato lungo il fiume Casamance. Quest’hotel, per il confort e cucina, è un esempio di riuscita dell’imprenditoria locale.

Tappa: 7 - Giorno: 7 - Casamance: Fortezze d'argilla e maschere Malinke  
Pur essendo parte del Senegal, la Casamance è una regione a sé, sia perché quasi divisa dal resto del paese dal Gambia che si incunea fra il resto del Senegal e la Casamance, sia per le tradizioni religiose animiste e cristiane che la differenziano dal resto del paese a grande maggioranza mussulmano. La storia di questa regione è specifica: la Casamance era all’origine una colonia Portoghese ceduta poi alla colonia francese divenuta con l’indipendenza il Senegal. E la geografia è particolare, grazie alla lievissima pendenza, l’estuario del fiume Casamance si estende nell’entroterra per 120, Km differenziando la regione dal resto del paese in gran maggior parte arido. Queste marcate differenziazioni storiche, culturali e geografiche, hanno per anni creato tensioni e spinte autonomiste. Fortunatamente nell’ultimo decennio l’integrazione fra Casamance e Senegal è nettamente migliorata rendendo di nuovo possibile la pacifica convivenza ed il turismo.Lasceremo l’hotel per una visita che ci farà scoprire una forma locale di complessa architettura d’argilla. Le culture tribali dell’Africa occidentale hanno dato vita a complesse architetture “le case fortificate” dove vivono le famiglie allargate, per proteggersi dalle guerre tribali. Le grandi “case a impluvium” della Casamance sono particolari per fusione dei materiali: argilla, legno e paglia, armonia delle forme e funzionalità. Forme architetturali arcaiche e nello stesso tempo vicine ai nostri moderni concetti estetici. Ritorno in città per il pranzo. Nel tardo pomeriggio raggiungeremo un villaggio per assistere alle danze dell’etnia Malinke (i discendenti del millenario impero del Mali). I danzatori, la cui identità rimane segreta, sono totalmente coperti di fibre vegetali. Le maschere sono armate di due machete che sono battuti fra di loro per intimorire la folla, la quale mostra atteggiamenti di fascinazione e paura verso questi personaggi dai movimenti repentini. Ritorno in serata al nostro piacevole hotel.Cena e pernottamento all’hotel Kadiandoumange, dalle belle architetture d’ispirazione coloniale, situato lungo il fiume Casamance.

Tappa: 8 - Giorno: 8 - Casamance: un re nella foresta  
Lasceremo l’hotel per un villaggio dove il culto dei feticci è ancora praticato. Una pista nella vegetazione ci porterà fino alla residenza di un monarca che attorniato da una minuscola corte regna su un insieme di villaggi. Il suo potere si esercita principalmente sulle attività tradizionali, il Re è molto rispettato dalle sue popolazioni ed esercita una funzione di “giudice di pace” risolvendo conflitti tra individui, famiglie e villaggi. Ottemperate le formalità di protocollo, Sua Maestà sarà lieto di rispondere alle nostre domande, un’ottima occasione per conoscere storia, tradizioni e ruoli della società Diola, attraverso quello che ne è il principale guardiano delle tradizioni. Pranzo in minuscolo ristorante gestito da piccolo progetto di sviluppo i cui proventi sono dedicali alla comunità locale.Arrivo nel pomeriggio a Cap Skirring, che si affaccia sulle più belle ed incontaminate spiagge dell’intera Africa Occidentale.Cena e pernottamento al hotel La Pailotte dove passeremo due notti in confortevoli bungalow immersi in una vegetazione lussureggiante, ristorante panoramico che domina la spiaggia bordata dalle palme, ottima cucina.

Tappa: 9 - Giorno: 9 - Casamance: maschere tradizionali e musica - Cap Skirring  
In mattinata ci imbarcheremo su una grande piroga motorizzata, unico mezzo d’accesso ai villaggi più remoti dove assisteremo ad una spettacolare uscita delle maschere Diula. L’uso delle maschere si perde nella notte dei tempi ed accomuna il teatro della Grecia classica al nostro carnevale ed alle tradizioni animiste di molte società tradizionali.Le maschere, provenienti dalla foresta sacra, dove solo gli iniziati sono ammessi, appariranno improvvisamente fra le grida eccitate della folla. Per la tradizione le maschere hanno vita propria e sono animate da spiriti potenti che durante la cerimonia si materializzano e vengono a dare consigli ed ordini al villaggio.Ritorno al nostro confortevole hotel per il pranzo. Pomeriggio a disposizione per usufruire della grande spiaggia dell’hotel o possibilità di escursione al porto di pesca.E’ sabato sera e ceneremo in uno dei numerosi ristoranti di Cap Skirring (Cap per gli abituè), dove un pubblico cosmopolita frequenta i numerosi locali e localini per ascoltare musica dal vivo in una tipica notte africana fra birra, note e ritmi.Cena e pernottamento ritorno al nostro confortevole hotel La Pailotte.

Tappa: 10 - Giorno: 10 - Bolama, monumenti nella foresta - volo su Dakar  
Trasferimento in aeroporto ed imbarco su un aereo che ci porterà a Dakar, sorvolando l’estuario del Gambia e la costa del Senegal. All’aeroporto i veicoli ci attenderanno per la visita ad un insieme di oltre cinquanta atelier di artisti contemporanei appartenenti sia alla “Scuola Senegalese” che al resto del continente. Dakar città cosmopolita è stata da sempre uno dei centri artistico-intellettuali dell’intera Africa. Potremo incontrare personalmente gli artisti dell’avanguardia africana e conoscere le loro opere che oltre a pittura e scultura esplorano i settori della fotografia, dell’immagine filmata, e degli allestimenti. Day rooms a disposizione in un hotel della città e trasferimento all’aeroporto.

Tappa: 11 - Giorno: 11 - Milano  
Partenza con volo notturno per Milano dove si arriverà nel pomeriggio.1. Senegal, bottega 2. Bijagos, ragazze 3. Piroghe senegalesi


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Servizi inclusi nelle quote viaggio

 

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Voli di linea A/R in classe economica, via scalo internazionale
  • Assistenza all’aeroporto di Dakar all’ arrivo e all’aeroporto di Bissau alla partenza
  • Volo interno da Ziguinchor a Dakar.
  • Spostamenti in: minibus/microbus o 4 x 4, piroga a motore in Casamance, lancia d’alluminio sul fiume Cacheu, fuoribordo attrezzato per l’arcipelago delle Bijagos.
  • Accompagnatore locale con buona conoscenza del territorio e delle popolazioni.
  • Tutte le visite come da programma
  • Sistemazione in stanze/bungalow come menzionato.
  • Pensione completa dalla prima colazione del giorno 2 al pranzo del giorno 10.
  • 1 bottiglia d’acqua minerale al giorno durante le visite e i trasferimenti.
  • Entrate nei musei, parchi feste e cerimonie.

 

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Visti
  • tasse aeroportuali e fuel surcharge
  • bevande 
  • Facchinaggio
  • Spese personali per foto e video
  • Mance per autisti, guide e staff degli hotel (circa 70/80 euro).
  • Qualsiasi servizio non menzionato come incluso

 

Bene a sapersi

  • VISTI: Guinea Bissau: Visto obbligatorio, possiamo ottenerlo per voi all’arrivo, informateci in anticipo.  Portare una fotocopia della pagina del passaporto con la foto. Senegal: per i cittadini dell’Unione Europea il visto non necessario.
  •      VACCINAZIONI: Febbre gialla: obbligatoria. Colera: al momento della compilazione di questa nota non è richiesta, è comunque preferibile verificare prima della partenza.   Trattamento anti-malarico: assolutamente consigliato.
  •      MAREE e NAVIGAZIONI: L’ordine cronologico delle visite potrebbe essere modificato in funzione delle maree, mantenendo comunque tutte le visite seppure con differente cronologia. La stagione dei nostri circuiti è considerata “buona stagione” le navigazioni sono in ogni caso condizionate dalle condizioni meteorologiche che se avverse potrebbero modificare o annullare parte dell’itinerario. Durante le navigazioni i partecipanti potrebbero essere raggiunti da spruzzi d’acqua.
  • PASTI: pranzo – picnic freddo oppure in un ristorante; cena – nel ristorante dell’hotel
  • BAGAGLIO: In conseguenza dell’itinerario e dei numerosi trasbordi dai natanti il peso massimo dei bagagli non deve superare 20 kg a persona, consigliate sacche morbide ed impermeabili.
  • HOTEL: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Tenendo in considerazione la scarsa disponibilità di camere e i casi di forza maggiore, gli organizzatori si riservano la possibilità di sostituirli con altre sistemazioni alberghiere, il più possibile equivalenti.

In due hotels la poca disponibilità di camere non garantisce sempre la possibilità di usufruire di camere singole. Tutte le nostre escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per potersi adeguare alle condizioni del tempo e approfittare delle opportunità che possiamo incontrare lungo il percorso.

  • Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Spese dovute a tali variazioni saranno a carico del partecipante. La guida farà il possibile per attenersi al programma originale.
  • C’è una frontiera da attraversare; sono possibili dei ritardi e ci si appella alla pazienza dei viaggiatori.
  • L’itinerario può essere rovesciato senza nessun cambiamento nel programma.
  • L’itinerario può essere modificato se ritenuto necessario da parte dell’organizzazione e del Tour Leader.

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