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ATMOSFERE D’AFRICA E ZANZIBAR

AFRICA / Tanzania

Il ruggito di un leone appostato sui kopjes del Serengeti e i granelli finissimi di sabbia bianca che scivolano sulle onde dell’Oceano Indiano. I villaggi masai, con le loro capanne fatte di fango e di sterco di vacca, e l’odore sinfonico delle spezie dei mercati di Zanzibar. Questo viaggio in Tanzania attraversa il caleidoscopio di colori, emozioni e paesaggi che rendono questo Paese unico e che ha alimentato negli anni l’immaginario collettivo con istantanee potenti e cariche di significato.

L’Africa sprigiona un’energia mistica fatta di tramonti infuocati e terre selvagge, di un’umanità primordiale e di voglia di riscatto, dove la legge della natura domina ancora incontrastata sui destini umani. Un’energia che viene plasmata da un’ambiente ricco di biodiversità e a tratti sorprendente: la prima parte del viaggio sarà dedicata ai tre più importanti Parchi del Nord, dispiegati a cavallo della Rift Valley e disseminati di vulcani, fiumi e una vegetazione a tratti lussureggiante e a tratti bruciata dal sole.

Il Parco di Ngorongoro, con la sua immensa caldera, ospita una vera e propria “arca di Noè”, costituita da tutti i principali animali della savana: dai leoni alle zebre, dai bufali alle gazzelle fino al rarissimo rinoceronte nero. Il suo cratere sprigiona vita, come un ossimoro, come un miracolo: un ambiente unico al mondo e che vale il viaggio.
Il Parco del Serengeti, con le sue praterie sconfinate, è forse il parco più famoso del continente e rappresenta un santuario preziosissimo per la fauna africana. Qui sono presenti tutti i Big Five: elefante, leone, leopardo, rinoceronte e bufalo; e milioni di ungulati, tra cui zebre e gnu, si spostano stagionalmente da sud a nord dando vita alla cosiddetta Grande Migrazione.
Il Parco del Tarangire è il parco tanzaniano con la maggior concentrazione di baobab, che raggiungono fino a 9 metri di diametro, e ospita numerose famiglie di elefanti, che si spostano lungo le sponde del fiume omonimo.

La seconda parte del viaggio è dedicata al soggiorno mare a Zanzibar, l’isola famosa per le spezie e le acque cristalline, ma impregnata di tradizioni e cultura. Al relax sulle spiagge di Matemwe si potranno alternare escursioni nell’entroterra e visite al centro storico di Stone Town, dichiarato patrimonio Unesco.

L’itinerario molto vario che ci porterà dalle savane del Serengeti alle spiagge di Zanzibar, è impreziosito dalla presenza di un esperto Kel 12 della destinazione per la prima parte del viaggio e da una scelta delle sistemazioni che crediamo essere il giusto mix per vivere l’esperienza del safari nel modo migliore, pernottando in campi tendati permanenti e semi-permanenti per non perdersi la magia di restare a contatto con la natura, e in comodi lodge per non farsi mancare un po’ di comfort.
Un viaggio per tutti e attraverso tutte le sfumature delle “Atmosfere d’Africa”.
 


Prezzo del Viaggio

A partire da: 3650 Euro

Per questo viaggio non sono previste riduzioni.

Il Club

Questo viaggio dà diritto a 125 Impronte del Club.
Scopri tutti i vantaggi di Kel 12 Circle: il club dei viaggiatori.

Durata

13 giorni e di 10 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 6 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 12 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Partenza dall'Italia con volo di linea  
Partenza dall’Italia in serata con volo di linea via scalo internazionale. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo il giorno seguente.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Arrivo ad Arusha/Kilimanjaro, pernottamento ad Arusha  
All’arrivo, previsto nel primo pomeriggio, incontro con gli autisti in aeroporto e trasferimento in città ad Arusha. Il paesaggio è molto bello e se il cielo è limpido la vista sul Monte Kilimanjaro è veramente spettacolare. Tempo a disposizione per relax o visita della città che, sebbene non abbia molto da offrire perché nata come punto di partenza per i safari o i trekking, gode proprio per questo di un’atmosfera sorniona e frizzante allo stesso tempo, dove la gente che va e che viene si intreccia con le vite dei locali. Nel 1961, Arusha fu il luogo prescelto per la firma dell'accordo che sanciva l'indipendenza della Tanzania dal Regno Unito e passeggiando per le strade si può vedere il Tribunale penale internazionale per il Ruanda, istituito dalle nazioni Unite nel 1994. Sicuramente anche il mercato locale, tempo permettendo, merita una visita. Cena e pernottamento in hotel.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Partenza per il Cratere di Ngorongoro e pomeriggio dedicato all'esplorazione della sua immane caldera, una vera e propria Arca di Noè  
Prima colazione in hotel e partenza per la Ngorongoro Conservation Area. Poco prima di arrivare al cancello di Noduare, che delimita l’ingresso del Parco, la strada si inerpica lungo lungo la scarpata della Rift Valley, dove si può godere di una bellissima vista sul lago Manyara. Ma l’impatto più straordinario si ha una volta giunti al Crater View Point, a 2.216 metri di altitudine, da dove si può ammirare uno dei panorami più emozionanti al Mondo. Il cratere dell’antico vulcano, risalente a 2,5 milioni di anni fa, ha dato vita ad un ecosistema unico al mondo dove sono rappresentate quasi tutte le specie animali, una vera e propria Arca di Noè. Pranzo a pic nic all’interno della caldera (17 km di diametro e 700 m di profondità) e pomeriggio dedicato al safari. Mentre sul bordo del vulcano inattivo il clima è freddo e spesso nebbioso, all'interno del cratere si fa stranamente caldo secco e la vegetazione cambia rapidamente. Il centro del cratere è occupato dal lago Magadi, che con le sue acque basse è il luogo ideale per scorgere stormi di fenicotteri e gru coronate, oltre naturalmente ai grandi erbivori che lo raggiungono per abbeverarsi: dagli gnu alle zebre, dai leoni alle iene. Ngorongoro è anche uno dei pochi posti dove è possibile avvistare ancora il rinoceronte nero, sebbene sia in via di estinzione ed è sicuramente l’esemplare più difficile da incontrare. Cena e pernottamento in lodge con vista sul cratere.

Tappa: 4 - Giorno: 4 - Visita del sito archeologico di Olduvai Gorge e proseguimento per l'immenso Parco del Serengeti, safari lungo la via  
Prima colazione e proseguimento verso l’area del Serengeti con sosta a Olduvai Gorge, l’immensa gola che deve la sua notorietà ai ritrovamenti fossili di Mary e Louis Leakey, i famosi antropologi che qui scoprirono resti di ominidi: nel 1959 ad Olduvai il teschio di Australopitechus Boisei risalente a circa 1.8 milioni di anni fa e nel 1972 a Laetoli le impronte fossilizzate di 3 esseri bipedi risalenti a circa 3.7 milioni di anni fa. Le loro scoperte segnarono una svolta nelle ricerche e nelle teorie sull’ evoluzionismo umano. Dopo la visita del piccolo museo e la vista della gola dall’alto, si continua fino al Parco del Serengeti, un ecosistema spettacolare vasto 14.763 kmq dove solo la natura è sovrana. Si tratta del parco più famoso della Tanzania, il luogo dove si possono vedere milioni di ungulati, compresi i più di 2 milioni di gnu sempre in movimento alla ricerca d’erba. L’ultimo censimento di animali indicava appunto: 2 milioni di gnu, 1 milione di gazzelle di Grant e Thomson, 300.000 zebre, 90.000 impala, 82.000 bufali, 20.000 eland, 12.000 giraffe, 7.000 elefanti, 6.000 iene, 3.000 leoni, 500 ghepardi e 100 rinoceronti … naturalmente non significa che li si incontra tutti! Giornate dedicate completamente ai fotosafari nell’immenso parco reso famoso in particolare dalle sue grandi distese infinite e dalla Grande Migrazione. Questo santuario della fauna selvatica presenta aree di vegetazione con caratteristiche eterogenee che attirano animali diversi: dalla savana erbosa che sembra estendersi all’infinito, assolutamente priva di alberi, regno di zebre, gnu, gazzelle, veloci ghepardi e maestosi leoni; alla savana arbustiva, dominata dalle tipiche acacie ad ombrello dove vivono prevalentemente leopardi, giraffe, dik dik ed un’infinità di uccelli; alle numerose pozze d’acqua dove è possibile incontrare coccodrilli che si crogiolano al sole e pigri ippopotami. Pranzo a picnic, cena e pernottamento in campo tendato semi-permanente stagionale.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Giornata dedicata al safari all'interno del Parco del Serengeti con pranzo al sacco  
Prima colazione al campo tendato e partenza per un’intera giornata di safari. Il Serengeti, il cui nome deriva dalla parola Masai siringet, che significa “grandi pianure”, è stato dichiarato Riserva Internazionale della Biosfera, oltre che Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Il Parco è diviso in tre zone: Seronera corrisponde alla zona centrale e vi risiedono molti animali stanziali mentre Lobo è nel Serengeti settentrionale, una zona molto selvaggia e caratterizzata da boscaglie e foreste. In questa parte del parco vi sono i corridoi di passaggio degli gnu durante la migrazione verso il confinante Masai Mara. La zona del lago Ndutu invece è a sud e benché sia compresa nella Ngorongoro Conservation Area, la regione fa parte del grande ecosistema del Serengeti, del quale costituisce la propaggine meridionale. Le savane e i boschi di migunga di quest’area sono abitate da una fauna che raggiunge il suo apice nel periodo tra gennaio e aprile. Nella stagione arida, il lago si prosciuga lasciando emergere il carbonato di soda dal colore bianco abbagliante. Dalle preterie sconfinate del Parco emergono talvolta delle bizzarre formazioni rocciose, chiamate Kopjes. Si tratta di blocchi di granito di origine vulcanica, che gli agenti atmosferici hanno modellato nel tempo. Sono rifugio ideale per molti animali, dai piccoli roditori che vi trovano rifugio fino a predatori come i ghepardi, che li usano come punto di avvistamento privilegiato. Tornando al campo nel tardo pomeriggio assumono una veste inconfondibile, accendendosi di rosso con la luce del tramonto, e creando un contrasto con il giallo della savana secca e l’azzurro del cielo, che resterà tra le immagini più intense del Parco. Pranzo a picnic o al campo, cena e pernottamento.

Tappa: 6 - Giorno: 6 - Visita del villaggio di Mto Wa Mbu e proseguimento per il Parco del Tarangire  
Prima colazione e partenza di prima mattina verso sud. Si ripercorre la strada in senso inverso fino al paese di Mto Wa Mbu, dove a piedi ed accompagnati dalla guida locale, è possibile visitare il mercato e le botteghe di artisti che fioriscono ai margini della strada principale…un’immersione nella Tanzania di tuti i giorni, semplice e verace. Mto Wa Mbu probabilmente è l’unico villaggio ove convivono tante tribù diverse, ognuna conservando il proprio stile di vita. Anche se non è facile distinguerli a prima vista, forse è importante sottolineare che in Tanzania vivono i rappresentanti dei quattro più importanti gruppi linguistici africani: i Bantù, i “boscimani” Khoi-San quali i nomadi cacciatori-raccoglitori Hazdapi, i Nilotico-Sudanesi quali gli allevatori Maasai e Datoga, e gli Iraqw di origine cuscita. Pranzo lungo la via e nel pomeriggio arrivo al Parco del Tarangire. Cena e pernottamento in campo tendato permanente.

Tappa: 7 - Giorno: 7 - Giornata dedicata al safari all'interno del Parco del Tarangire  
Prima colazione e intera giornata dedicata ai fotosafari all’interno del Parco Nazionale del Tarangire. Il Parco si distingue oltre che per l'abbondante fauna selvaggia africana anche per la sua varietà di paesaggi: dal terreno collinare, alle dorsali pietrose, agli stagni, passando per le aree ricche di acacie. Il filo conduttore è sicuramente il fiume Tarangire, che attraversa il Parco da sud a Nord-ovest fino a sfociare nel lago Burunge. Sulle sue sponde si recano una grandissima quantità di animali per abbeverarsi, e il Parco è forse il posto migliore tra i parchi del Nord per osservare gli elefanti, particolarmente numerosi in quest’area. Caratteristica di questo Parco è anche la grande quantità di baobab, la gigantesca pianta tipica proprio delle savane africane. Pranzo con lunch box durante l’escursione. Cena e pernottamento al campo tendato.

Tappa: 8 - Giorno: 8 - Rientro ad Arusha e volo per Zanzibar  
Prima colazione e rientro ad Arusha. Lungo la strada possibilità di effettuare gli ultimi acquisti e pranzo al ristorante. Tempo a disposizione per un po' di relax e trasferimento all’aeroporto per prendere il volo interno diretto a Zanzibar. Arrivo all’aeroporto di Stone Town, capoluogo dell’isola di Unguja, la principale isola dell’arcipelago. Trasferimento privato in Lodge, cena e pernottamento.

Tappa: 9 - Dal Giorno: 9 al Giorno 11 - Soggiorno Mare a Zanzibar  
Giornate a disposizione dedicate al mare, al relax e alle visite individuali dell’isola.Zanzibar è un arcipelago costituito da due isole maggiori, Pemba e Unguja, e numerose isole più piccole; solamente nel 1964 si unì all’allora stato del Tanganica, fondando l’odierna Tanzania. Zanzibar è sempre stato un crocevia di popoli e culture, il suo nome stesso racchiude due parti fondamentali della sua identità: deriva infatti dal persiano zanj, termine con cui i Persiani indicavano i neri e allo stesso tempo si dice che possa derivare dall’arabo zanjabil, che significa zenzero, una delle principali spezie commerciate in queste isole. Zanzibar ha subito nel corso dei secoli influssi persiani, arabi e bantu e i frenetici traffici commerciali hanno legato queste isole persino all’India e alla Cina. Nel 1698, dopo decessi di presenza portoghese, Zanzibar entrò a far parte del Sultanato dell’Oman, che era andato diffondendosi lungo tutte le coste dell’africa orientale; soltanto nel 1890 diventò un protettorato britannico, status che mantenne fino all’indipendenza e al congiungimento con il Tanganica. Il capoluogo di Unguja, Stone Town, è stata dichiarata patrimonio mondiale dall’UNESCO grazie alle sue testimonianze storiche ed architettoniche legate alla cultura Swahili.Villa Kiva si trova sulla lunga spiaggia di Matemwe, sulla costa a nord est dell’isola principale, una zona molto tranquilla lontano dalle aree più affollate, meta ideale per chi ancora apprezza pace e tranquillità. Dalla spiaggia è possibile fare escursioni per snorkeling e immersioni al meraviglioso atollo di Mnemba, le cui spiagge però non sono accessibili. La natura nei dintorni di Matemwe è rigogliosa come nel resto di Zanzibar, anche se il sottosuolo è corallino e quindi poco ricco di terra; inoltre le precipitazioni sono meno abbondanti rispetto all'interno dell'isola. L'immensità del mare, la sabbia bianca e impalpabile e le altissime palme presenti, rendono questo luogo simile ad un sogno ad occhi aperti.

Tappa: 10 - Giorno: 12 - Nel pomeriggio partenza da Zanzibar e pernottamento a bordo  
In tarda mattinata trasferimento in aeroporto a Zanzibar per il volo di ritorno in Italia via scalo internazionale. Pranzo libero, cena e pernottamento in volo.

Tappa: 11 - Giorno: 13 - Arrivo in Italia  
Arrivo in Italia in mattinata e fine dei servizi.IMPORTANTE, LEGGERE CON ATTENZIONE:I campi tendati sorgono su aree private cui hanno accesso solo gli ospiti del campo e consistono in tende da safari dove si dorme in veri e propri letti [con cuscino, lenzuola, coperte ed asciugamani] e comprendono al loro interno bagno/doccia. Sono forniti di corrente elettrica che può essere data dal generatore oppure da pannelli solari, alcuni campi dispongono anche di sistemi di accumulo dell'energia in tenda per la notte altrimenti, normalmente, non c’è elettricità durante la notte e avere una torcia diventa fondamentale. L'acqua al campo viene trasportata con camion cisterna.La doccia calda nei campi è manuale e viene azionata su richiesta. E’ possibile che dopo le ore 22.00 l’acqua non sia disponibile.I campi tendati comunque implicano spirito di adattamento. Non abbiamo delle mura di cemento a proteggerci dagli agenti atmosferici ma una struttura tendata impermeabile. Umidità, pioggia e freddo in alcuni periodi dell’anno devono essere tenuti in considerazione e affrontati con il giusto spirito. Ci troviamo in Africa, in mezzo alla savana o immersi in una fitta vegetazione con tutti i pro e i contro che questo tipo di location offre. Se non si è pronti ad affrontare incognite di questo tipo non è probabilmente la tipologia di viaggio che più si addice agli ospiti. Il richiamo della natura, sentire gli animali vicini, vederli al campo possono essere esperienze uniche da vivere o paure da affrontare. Ognuno di voi sa quello che ricerca in un viaggio, cosa è disposto a sacrificare per ottenerlo, di che tipo di comfort necessita ...Nel nostro tour utilizziamo campi SEMIPERMANENTI e campi PERMANENTI:I primi sono campi tendati che vengono allestiti in determinati mesi dell'anno in determinate aree dei parchi che proprio in quel periodo rivestono particolare interesse faunistico. Vengono quindi spostati e riallestiti in altre aree. Non hanno pavimentazione rigida. Il terreno è ricoperto dallo stesso telo che ricopre anche la struttura della tenda. Inutile dire che l’acquazzone estivo può causare disagio (Serengeti/Ngorongoro).I secondi a differenza dei primi hanno ottenuto un particolare permesso dall'autorità del parco e non vengono rimossi o smantellati stagionalmente. A differenza dei primi sono comunemente in grado di offrire più servizi quali ad esempio tende montate su piattaforme di legno rialzate, bagni con acqua corrente sia fredda che calda ed aree comuni più sviluppate, spesso con piscina (Tarangire/Manyara)Entrambi immersi nella natura, i campi tendati rappresentano senza ombra di dubbio il modo più autentico ed avventuroso di vivere un safari in Tanzania. Nel nostro itinerario è riportata giorno per giorno la struttura in cui si soggiorna.Nota importante per il pernottamento a SERENGETI:Consigliamo pigiama pesante durante i pernottamenti nel Serengeti e pile durante i safari, poiché gli altopiani di questo parco vanno dai 1300 ai 1800 mt.Nota importante per il pernottamento a NGORONGORO:Si trova a 2400 mt sul livello del mare. Durante il giorno le temperature si aggirano sui 26-27° di media ma scendono notevolmente se il cielo è coperto. In qualsiasi periodo dell'anno è necessario portare un buon pile, calzini di lana, pigiama ed un berretto per i safari all'alba. Nei mesi più freddi [Giugno, Luglio ed Agosto] dopo il tramonto ed all'alba le temperature possono scendere a 0 - 3°. Kel 12 consiglia di portare un sacco a pelo medio/pesante per i tour che vanno da giugno a settembre.1. Famiglia di ghepardi 2. Famiglia di elefanti 3. Spiaggia di Matemwe

PARTENZE


13/03/2018 - Sarai accompagnato da:   OMAR FRAGOMENI  

Prezzo del viaggio 4.955 Euro TUTTO INCLUSO

Att.ne per questo viaggio non sono previste riduzioni.

08/08/2018    

Prezzo del viaggio 5.785 Euro TUTTO INCLUSO

Att.ne per questo viaggio non sono previste riduzioni.

14/08/2018 - Sarai accompagnato da:   FRANCESCA SERAFIN  

Prezzo del viaggio 5.785 Euro TUTTO INCLUSO

Att.ne per questo viaggio non sono previste riduzioni.



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Servizi inclusi nelle quote viaggio

Questi prezzi sono ancorati al rapporto di cambio (1 euro= 1,15 usd) e possono essere soggetti ad adeguamento valutario (valgono le condizioni di vendita da catalogo). La percentuale delle quota pagate in valuta estera è del 55% del prezzo del viaggio.

 

Prenota Senza Pensieri. Tutela il prezzo del viaggio da eventuali adeguamenti valutari.

 

Modalità:

- In fase di prenotazione occorre comunicare la volontà di aderire al “Prezzo bloccato”; così facendo conoscerete da subito l’importo forfettario richiesto a copertura dell’adeguamento valutario, che normalmente viene comunicato fino a 21 giorni prima della partenza;

- Ovviamente il “Prezzo bloccato” è facoltativo. Decidendo di non aderire, gli eventuali adeguamenti verranno comunicati fino a 21 giorni dalla partenza;

- Il Blocco Prezzi può essere applicato solo alle prenotazioni effettuate fino a 45 giorni prima della partenza.

 

La quota base comprende:

 

-          Voli di linea Ethiopian Airlines / Qatar Airways in classe economica

-          Assistenza in aeroporto in Tanzania da parte del nostro corrispondente

-          Tour Leader italiano fino al giorno e guide/autisti locali parlanti inglese e/o italiano fino al giorno 8

-          Sistemazione nelle strutture ricettive sopra citate o equivalenti

-          Trattamento di pensione completa in Tanzania e di mezza pesione durante il soggiorno mare a Zanzibar

-          Sistemazione in camera garden view a Villa Kiva

-          Safari e visite in jeep 4x4 con tettuccio apribile

-          Posto finestrino garantito per ciascun partecipante

-          una discesa al Ngorongoro Crater, Park fees auto incluse

-          Le visite di Mto Wa Mbo, Olduvai Gorge e del villaggio Masai

-          1 bottiglia d’acqua al giorno per partecipante durante i safari

-          Trasferimenti privati da/per l’aeroporto a Zanzibar

-          Volo interno Arusha - Zanzibar

 

 

La quota base non comprende:

 

-          le bevande

-          i pranzi durante il soggiorno mare

-          le mance e il facchinaggio

-          il visto Tanzania

-          le tasse ingresso ai parchi nazionali (circa 580 euro)

-          eventuali escursioni facoltative

-          eventuali tasse d’imbarco e/o aviation security fees da saldare in loco alla partenza (al momento non ne vengono applicate)

-          quanto non specificato nel programma e tutto ciò non specificato ne “la quota comprende”

 

NOTA BENE: I costi delle park fees sono suscettibili di possibili aumenti da parte delle autorità competenti.

Bene a sapersi

  • Tour esclusivo Kel12 con Tour Leader Esperto Italiano e guida locale parlante inglese e/o italiano che spesso ha anche la funzione di autista. Per alcune partenze è possibile che il nostro esperto Tour Leader Italiano si trovi già in loco
  • Voli di linea Ethiopian Airlines / Qatar Airways sui quali orari e operativi è  stato elaborato il programma di viaggio. Eventuali variazioni di operativi potranno dunque determinare modifiche all’itinerario. I voli Ethiopian Airlines partono da Roma Fiumicino attorno alla mezzanotte, quindi è molto importante controllare la data esatta riportata sul biglietto aereo
  • Le sistemazioni indicate sono state pensate per poter offrire il massimo in termini di itinerario, posizione e servizio, sono tutte di buon livello, pur mantenendo un giusto rapporto qualità/prezzo. Le camere nei lodge sono in muratura, mentre con pareti di tenda nei Campi tendati fissi. Le triple non sono disponibili in tutte le strutture, dove esistono camere doppie con l’aggiunta di un letto. Sono disponibili SOLO 2 camere singole per gruppo. A Villa Kiva sono a disposizione 4 camere garden view e 4 camere sea view.
  • Le tappe sono state studiate in modo da calibrare tempi di percorrenza e chilometraggio
  • Impossibile dare i tempi di percorrenza e anche il chilometraggio è molto generico, l’itinerario in realtà dipende dalla stagione, da quanto si avvista, dalle condizioni delle piste ecc.
  • Sono previste delle passeggiate a piedi è quindi importante portare calzature comode ed adatte
  • Alcuni pranzi sono previsti con lunch box forniti dal lodge per sfruttare al massimo le giornate e dare maggior spazio ai safari. Può succedere che l’orario del pasto venga adeguato in base a necessità logistiche
  • E’ garantito quasi ovunque il contatto radio-cellulare con l’ufficio di Arusha
  • Le Park fees sono giornaliere nel senso che riguardano un periodo di 24 ore, sono applicate anche quando vengono attraversate certe riserve/parchi, e si possono riferire sia alla persona sia all’automezzo (per es. al Cratere di Ngorongoro). Le Park fees sono escluse dalla quota base del viaggio e possono subire variazioni che non dipendono dalla nostra volontà
  • Il bagaglio deve essere costituito da sacche morbide di max 15 kg in totale in quanto sul volo Arusha – Zanzibar non è permesso imbarcare un peso superiore e in quanto, a seconda del numero dei partecipanti, il bagaglio viene caricato all’interno del veicolo o sul tetto. Nel caso si arrivi con valigia rigida, può essere richiesto di utilizzare un borsone morbido messo a disposizione dall’organizzatore locale. La scelta di lasciare eventuale bagaglio in eccesso ad Arusha è a totale discrezione della Guida.
  • In questo viaggio gli amanti dell’osservazione a distanza avranno l’opportunità di utilizzare i nuovi prodotti di Swarovski Optik, della serie Travel, che consentono di osservare dettagli che non si potrebbero mai cogliere ad occhio nudo
  • Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo

 

 

Tempo di partire – breve cenno al clima (per informazioni dettagliate vedere le informazioni sul Paese). La TANZANIA è un Paese dove i tour possono avere luogo in tutte le stagioni in quanto ogni stagione ha le sue unicità e bellezze e con ogni viaggio si visitano più aree, ognuna con il suo microclima, le sue peculiarità e la sua fauna relativamente “stanziale”. Inoltre, più che il periodo in sé sono i fattori stagionali, quali l’arrivo della pioggia, la durata, l’abbondanza ecc, a dettare i movimenti degli animali migratori e, come si sa, non esistono più regole in questo senso. Anche se oramai è sempre più difficile parlare di stagioni se si dovesse generalizzare potremmo dire che nei mesi tra dicembre e marzo (estate tanzaniana) prevale il caldo secco durante il giorno e le serate sono fresche con poca umidità. Aprile e maggio normalmente sono il periodo delle piogge (negli ultimi anni questa regola è stata poco rispettata): è la “green season” l’epoca in cui tutto ritorna magnificamente verde e fiorito, abbondante è l’avifauna e gli animali celebrano la vita (massima concentrazione delle nascite). Nei mesi tra giugno e agosto (inverno tanzaniano) le temperature si abbassano e il Paese è ancora abbastanza verde. Il periodo settembre-novembre corrisponde alla “primavera” quindi le giornate sono più calde e possono esserci acquazzoni.

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