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BORNEO MALESE, IL FASCINO DELLA NATURA

ASIA / Malesia

Il Borneo è un’isola di 743.107 Kmq, la terza del mondo per estensione e la maggiore dell’arcipelago indonesiano. E’ bagnato dal Mar Cinese del Sud, dal Mare di Giava e dal Mare di Sulu. Dal punto di vista politico l’isola è divisa in tre parti: la vasta regione del Kalimantan indonesiano, che occupa la fascia centrale e meridionale del Borneo, il nord dove troviamo il Sabah e il Sarawak che riguardano l’itinerario da noi proposto e il Sultanato del Brunei.
L’estrema punta settentrionale del Borneo è dominata dal massiccio granitico del Monte Kinabalu, che, con i suoi 4,095 metri, rappresenta una delle vette più alte del Sud-Est asiatico.
Essendo collocato lungo l’equatore, sotto la fascia soggetta agli uragani, il Borneo gode di un clima stabile che, complice l’isolamento, nel tempo ha favorito l’evolversi di una grande varietà di ecosistemi e di una biodiversità eccezionale: più di 15000 le specie vegetali ad oggi conosciute, fra cui 6000 endemiche e 400 scoperte soltanto negli ultimi 15 anni. Delle oltre 200 specie di mammiferi presenti, un quinto sono esclusive del Borneo e trovano rifugio soprattutto nelle lussureggianti foreste pluviali; ma anche le distese di mangrovie arricchiscono i sistemi fluviali e costieri di pesci e crostacei biologicamente rilevanti… senza dimenticare le foreste nane di rododendri che popolano le alte vette dell’isola, tra cui il Monte Kinabalu, considerato uno dei maggiori serbatoi di biodiversità del pianeta.
La fauna del Borneo è davvero sorprendente e comprende molte specie endemiche di rettili, anfibi, pesci e mammiferi. Fra questi ultimi, spiccano il leopardo nebuloso, l’elefante pigmeo, l’orso malese e il rinoceronte di Sumatra, nonché i Primati: scimmie Nasiche, Gibboni, Langur, Macachi ed ovviamente, gli affascinanti Oranghi. L’avifauna non è da meno con le sue 420 specie, fra cui i noti e coloratissimi buceri.
Il nostro itinerario inizia dal Sarawak, una vera esperienza dell’esotico Borneo Malese. Giungla e tribù che in gran parte vivono ancora lungo i fiumi o all’interno della foresta. Si assaporerà l’esperienza di visitare alcune tribù nomadi dei ‘Penan’ come anche le spettacolari grotte e formazioni rocciose di Mulu a cui si accede con un piccolo aereo.
E soprattutto: gli “Orang Utan”. Queste simpaticissime scimmie antropomorfe sono uniche al mondo e autoctone qui in Borneo!
Si prosegue poi per il Sabah: un altro Borneo, differente dal Sarawak, ma sempre a contatto con la vera giungla tropicale. Ampie e bellissime spiagge, natura incontaminata unita al divertimento di un’esplorazione in barca sui fiumi della giungla per avvistare le uniche e famose Scimmie Proboscidate ma anche… per ammirare una fra le vette più imponenti del Sud-Est Asiatico: il Mount Kinabalu, patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2000.
Inoltre… nelle zone più isolate il contatto e l’esperienza con la natura del Borneo: Sukau e il fiume Kinabatangan vi daranno l’opportunità di incontrare elefanti pigmei che vivono nella giungla più fitta, coccodrilli e Primati di ogni genere.


Prezzo del Viaggio

A partire da: 4100 Euro

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Il Club

Questo viaggio dà diritto a 125 Impronte del Club.
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Durata

13 giorni e di 11 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 10 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 16 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Partenza da Milano per Kuala Lumpur  
Partenza da Milano Malpensa con volo di linea per Kuala Lumpur. Pasti e pernottamento a bordo.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Arrivo a Kuala Lumpur e volo per Kuching, nel Sarawak  
Arrivo all’aeroporto di Kuala Lumpur e proseguimento per Kuching, la capitale amministrativa del Sarawak. Al Kuching International Airport incontriamo la guida locale di lingua inglese per il trasferimento all’Hilton Hotel Kuching.Nel pomeriggio, visita del centro storico a piedi. Pranzo libero.Il nome della città, nella lingua locale, significa " HYPERLINK "https://it.wikipedia.org/wiki/Gatto" \o "Gatto" gatto", e Kuching è pertanto conosciuta come "La città dei gatti". Anche se non è chiaro se l'origine del nome derivi direttamente da quello del popolare felino, gli abitanti prendono sul serio l'appellativo della città, tanto che per le vie e le piazze di Kuching si possono incontrare numerose statue che raffigurano gatti e a tale animale è dedicato un museo. Il simbolo della città è ovviamente un felino, e lo si trova riprodotto persino sui tombini. In novembre, e per un mese intero, si svolge il Pesta Meow, cioè il Festival del gatto. La sua zone turistica è il molo e il Grande Bazar con vecchie case negozio che vendono pepe locale, artifatti, antichità, nidi di uccelli e prodotti esotici della foresta. La Moschea di Stato sorge sulla riva del fiume e i merci adiacenti espongono una quantità incredibile di prodotti. Dall’altra parte del fiume, il Tempio Tua Pek Kong costruito nel 1876 è un luogo di culto per i cinesi. Kuching vanta la bellezza di nove musei, molti a breve distanza a piedi l’uno dall’altro. Il Museo di Sarawak che h una delle migliori collezioni di oggetti etnologici della regione. La città possiede anche diversi edifici coloniali ben conservati come l’Astana, costituito da tre bungalow collegati da verande. Fu fatto costruire nel 1870 dal Rajah Charles Brooke come pegno d’amore per la moglie Ranee Margaret. E’ circondato da prati ondulati sulla sponda settentrionale del fiume Sarawak e oggi è la residenza ufficiale del governatore del Sarawak e sede di funzioni importanti.Il Forte Margherita, si trova vicino all’Astana e fu completato nel 1879 e serviva come forte difensivo per la città, soprattutto quando gli attacchi venivano dal fiume. E’ stato completamente ristrutturato ed è stato convertito in Museo della Polizia.Il palazzo del Tribunale è un’eredità dell’impero dei Brooke ed era destinato ad ufficio di segreteria. La facciata è imponente e riporta complicate decorazioni artistiche delle varie tribù indigene che continuano sulle porte e sulle griglie delle finestre. Oggi il palazzo è sede del Tribunale della Malesia Orientale.Dopo il giro esplorativo della città, escursione in barca tradizionale lungo il fiume, dove il contrasto tra la vita dei villaggi e il centro della città è molto forte.Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Kuching: trekking al Bako National Park  
Prima colazione a buffet in Hotel. Trasferimento verso il Bako National Park. Il percorso richiederà circa 40 minuti di strada verso la costa a nord ovest di Kuching per raggiungere il caratteristico villaggio di pescatori di Kampung Bako. Da qui in barca si percorrerà un tratto del fiume per poi sfociare in mare e costeggiare la linea costiera che permette l’unico accesso alla Penisola di Bako.Il Bako National Park, entrato sotto la tutela dell’UNESCO, è il più vecchio Parco Nazionale del Sarawak. Offre un’esperienza completa e unica per la sua incredibile varietà di forme animali e vegetali. La foresta pluviale marina e la foresta di mangrovie rappresentano gli habitat caratteristici di questo parco. Piante e fiori di tutte le dimensioni creano un ambiente unico in questa parte del Borneo, così come la moltitudine di scimmie, rettili e piccoli animali abitanti della giungla.Arrivati al jetty del Bako National Park si partirà per un trekking lungo le pendici della penisola in cui si annidano scimmie nasiche e macachi. Successivamente si raggiungerà la bella baia isolata di Telok Pandan per accedere alla foresta di mangrovie ed osservare da vicino i piccoli crostacei e i pesci volanti che vi trovano rifugio.Nota: trattandosi di fauna selvatica, gli avvistamenti di animali non possono essere garantiti. In ogni caso le guide faranno il possibile per cercare di individuarne il maggior numero possibile.Pranzo in stile locale alla Foresteria del Parco per poi proseguire con un altro trekking nel mezzo della giungla in una zona popolata da roditori ed altra fauna locale.Nel primo pomeriggio rientro in barca a Kampung Bako e quindi via terra all’Hilton Hotel Kuching.Alle ore 20:00 ci si trasferirà a piedi ed in pochi minuti al vicino “TOP SPOT Restaurant” per una cena a base di pesce e crostacei freschissimi (ambiente informale e molto popolare in città).Rientro per il pernottamento in Hotel.

Tappa: 4 - Giorno: 4 - Percorriamo in barca il fiume Santubong per avvistare i delfini Irrawadi e proseguiamo per il Semenggoh Orang Utan Conservation Centre  
Prima colazione a buffet in Hotel. Trasferimento verso la Penisola ed il fiume Santubong. Il percorso richiederà circa 45 minuti di strada, verso la costa a nord ovest di Kuching.Con una barca si comincerà a percorrere questo fiume della giungla contornato da ettari di foresta di mangrovie dove si annidano e si potranno avvistare coccodrilli e numerosi altri anfibi rettili o uccelli. L’incontro più interessante ed affascinante sarà con i rarissimi delfini Irrawadi che, soprattutto tra i mesi di marzo e settembre, popolano le acque di questo fiume a breve distanza dalla sua foce in mare aperto e la foresta di mangrovie rappresenta l’ambiente ideale per queste specie di delfini che si trovano unicamente in queste acque ed in quelle del fiume Mekong.Pranzo in stile locale in uno dei villaggi del Santubong per poi riprendere lastrada verso Kuching e tornare in Hotel. Dopo il check-out si partirà alla volta del Semenggoh Orang Utan Conservation Centre. Una volta giunti all’ingresso del Rehabilitation Centre ci si dirigerà all’interno della giungla attraverso un sentiero per raggiungere la zona delle piattaforme su cui il personale pone del cibo per attirare gli Orang Utan. Il percorso a piedi richiede circa 15. L’Orang Utan, il cui nome in malese significa “uomo della giungla”, è un ominide endemico del Borneo, caratterizzato da pelo di colore rossastro ed arti anteriori più lunghi e forti di quelli posteriori. Sono dotati di mani con quattro dita allungate ed un pollice opponibile. Queste scimmie così intelligenti e socievoli vivono libere nella giungla circostante e un paio di volte al giorno si presentano qui alle piattaforme in quanto sanno che viene disposto del cibo extra per loro: banane, frutti dell’albero del pane, noci di cocco, papaya, etc… È questo il modo con cui gli operatori del Centro possono valutare e registrare la consistenza dei nuclei familiari e monitorare le loro condizioni fisiche. A volte si presentano soltanto un paio di esemplari, altre volte invece interi gruppi familiari. Si raccomanderà l’assoluto silenzio e soprattutto di non avvicinarsi agli animali. Al termine della visita, rientro a Kuching, dove eventualmente completeremo le visite previste il secondo giorno. Cena in ristorante tipico e pernottamento in hotel.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Volo per Mulu Caves. Visita del Mulu National Park, uno dei parchi più spettacolari della Malesia  
Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto per prendere il volo diretto a Mulu. Con un brevissimo percorso in Van si raggiungerà il Resort, dove è previsto il pranzo. Mulu National Park è uno dei parchi più spettacolari della Malesia e sotto la protezione dell’UNESCO. Si tratta di una distesa di natura incontaminata che offre l'opportunità di esplorare grotte, camminare su ponti sospesi e fare trekking. Tra le sue caratteristiche più rilevanti vi è il fatto che due massicci montuosi, uno di arenaria e l'altro calcareo, si innalzano l'uno di fronte all'altro, all'interno dei suoi confini. Nel primo pomeriggio si partirà per un percorso trekking di circa 3 chilometri nella giungla e per raggiungere le grotte di Lang e Deer che insieme formano il passaggio interno più vasto al mondo. Qui si alternano millenarie stalattiti e stalagmiti dalle forme e dimensioni più svariate. Al tramonto si potrà assistere alla spettacolare uscita dalle grotte di milioni di pipistrelli che, a gruppi, si recano nella giungla circostante alla ricerca di cibo.Il rientro avverrà al calar della sera, camminando nella giungla inun’atmosfera suggestiva. Rientro al resort, cena e pernottamento in Deluxe Room al Mulu Mariott Resort.

Tappa: 6 - Giorno: 6 - Mulu National Park  
Prima colazione al resort.Dopo la colazione, partenza per l’escursione in barca fino alla grotta del vento (Wind’s Caves) seguita dalla grotta dell'acqua chiara (Clearwater Caves). Camminando lungo passerelle di legno e gradini rocciosi si potrà ammirare il percorso d’acqua sotterraneo più lungo al mondo, scavato negli anni dal fiume preesistente e la flora endemica circostante. Ritorno in barca al resort e pranzo. Nel pomeriggio si procede per il ponte sospeso immerso nella foresta (480 metri di lunghezza e 30 metri d’altezza) e si visita uno degli insediamenti della tribù nomade dei Penan. Importante sia per la sua ricca biodiversità che il suo ambiente carsico, il parco ospita 17 zone di vegetazione con circa 3.500 specie di piante vascolari. Vi si trovano molte specie di palme con più di 100 specie in 20 generi identificate finora. Dominato dal Gunung Mulu, un pinnacolo di arenaria alto 2.377 mt, nel parco si trovano 297 km di grotte esplorate che, a loro volta ospitano milioni di rondini e pipistrelli. La Sarawak Chamber, lunga 600 mt e larga 415 mt e alta 80 mt, è la più grande grotta del mondo, mentre il sistema di grotte Clearwater ospita il più lungo percorso, circa 50 km. Geologicamente il parco è una combinazione di argille alluvionali con formazioni di arenaria e granito. La concentrazione di grotte nella formazione granitica con le sue caratteristiche geomorfiche e strutturali dimostrano una storia evolutiva di più di un milione e mezzo di anni e fornisce un’opportunità rara per studiare le teorie sull’origine della fauna di grotta. È l’area carsica più studiata al mondo. I fiumi sono le principali vie di comunicazione per visitare il parco.Cena e pernottamento in Deluxe Rooms al Mulu Marriott Resort.

Tappa: 7 - Giorno: 7 - Volo da Mulu a Kota Kinabalu, nel Sabah  
Prima colazione al resort. La mattina è disposizione per un po’ di relax nella bella piscina oppure per effettuare un facile trekking nei dintorni del resort. Pranzo libero e rilascio delle camere. Trasferimento all’aeroporto per il check-in del volo per Kota Kinabalu passando dal banco dell’Immigrazione per ottenere il visto di uscita dal Sarawak (volo MH 3252 ore 13.00/13.50).All’arrivo, presso i banchi dell’Immigrazione, verrà apposto il visto di ingresso nel Sabah. Trasferimento in albergo in centro città, il Grandis Hotel, sistemazione in camere Deluxe Sea View. Pranzo e cena liberi. Nel pomeriggio ci si recherà al Waterfront del centro città, dove si svolge giornalmente un coloratissimo mercato locale. Nel pomeriggio i pescherecci scaricano pesce e crostacei freschissimi ed il mercato si arricchisce di frutta e verdure locali, la popolazione vi si reca abitualmente per mangiare sul posto creando un vero ‘spaccato’ di vita locale.

Tappa: 8 - Giorno: 8 - Giornata dedicata all'esplorazione del Kinabalu Park  
Dopo colazione, partenza per il Kinabalu Park. Uscendo dalla città si procede lungo le valli dalla natura lussureggiante per raggiungere il villaggio e mercato locale di Nabalu da dove si potrà godere di una splendida visuale dell’intero Monte Kinabalu (4,095 m), una delle montagne più imponenti del sud-est asiatico e Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 2000.Ci si recherà all’ingresso del Parco, dove si seguirà un percorso naturalistico per scoprire orchidee selvatiche e piante carnivore (Nepenthes) per poi proseguire per circa 50 minuti di strada, attraversando villaggi locali e raggiungere la zona delle Poring Springs dove, con un po’ di fortuna, si potrà vivere l’esperienza di ammirare il fiore più grande al mondo in mezzo alla giungla: la rafflesia! Questo fiore rappresenta un eclatante esempio di endoparassitismo in quanto gli organi vegetali della pianta si sviluppano nei tessuti dell’ospite, generalmente di grandi piante rampicanti. I fiori necessitano di mesi e mesi di maturazione e dal momento della completa fioritura, possono rimanere aperti solo per alcuni giorni ma… nessun botanico è mai riuscito a stabilire le condizioni climatiche, modalità e tempi di fioritura della rafflesia. Si ripartirà alla volta delle Piantagioni di Tea (Sabah Tea) dove, in questo magico panorama di dolci colline ricoperte dalle piante del thè, si assisterà al processo di lavorazione. Pranzo in stile locale. Nel tardo pomeriggio, raggiungiamo il Oil Porring Hot Spring Lodge per la cena e il pernottamento.

Tappa: 9 - Giorno: 9 - Proseguimento per il Labuk Bay Proboscis Monkey Sanctuary  
Dopo la colazione, partenza lungo la strada che scende verso il sud-est del Sabah per raggiungere la cittadina di Sandakan e da qui proseguire direttamente per l’interessante visita del Labuk Bay Proboscis Monkey Sanctuary. Questa località nella foresta delle mangrovie, ha un’estensione di circa400 ettari ed è un habitat ideale per vari tipi di scimmie e principalmente per le proboscis monkeys (scimmie nasiche). L’area era destinata ad una grandissima piantagione di Palma da Olio ma, per fortuna, il Governo del Sabah bloccò il progetto e quindi l’ambiente è rimasto inalterato così come la fauna locale. Su alcune apposite piattaforme si potranno osservare da vicino queste scimmie autoctone del Borneo. La Navalis larvatus è una scimmia arboricola bruno-rossastra conosciuta per il suo particolarissimo naso largo e carnoso (o proboscide) che può superare anche la lunghezza di 10 cm. Nelle femmine i nasi sono meno larghi che nei maschi, mentre i cuccioli hanno piccoli nasi rivolti verso l’alto.Pensione completa e pernottamento presso il Sepilok Nature Resort.

Tappa: 10 - Giorno: 10 - Visita del Sepilok Orang utan Rehabilitation Centre e proseguimento per il fiume Kinabatangan  
Dopo colazione, trasferimento al Sepilok Orang Utan Rehabilitation Centre. In questo centro sono presenti oranghi sottratti ai bracconieri, feriti, orfani di genitori uccisi; qui, attraverso, un lungo processo di riabilitazione, vengono curati e addestrati alla vita nella foresta. Durante il cosiddetto feeding-time, ora in cui i rangers della riserva somministrano frutta e latte agli oranghi, è possibile osservare questi Primati mentre si calano attraverso robuste corde per raggiungere le piattaforme sulle quali è possibile fotografarli da apposite postazioni. Un’esperienza differente da quella avuta al centro Orang Utan di Kuching. Sempre vicino a questo Centro, si visiterà l’interessante 'Sun Bear Conservation Centre', dove si possono osservare i piccoli orsi malesi che popolano le giungle locali e che sono estremamente difficili da incontrare nella natura selvaggia. Si tratta del più piccolo orso esistente al mondo, nonché uno dei più minacciati. Chiamati “orsi del sole” per via della chiazza di pelo giallo sul petto, questi mammiferi sono molto abili nell’usare i propri artigli per costruire i loro nidi (che molto assomigliano ai nidi degli orang utan). Poco più di un decennio orsono, si stavano quasi estinguendo per via della perdita dell’habitat naturale e per via dell’uso di alcune parti del loro corpo utilizzate nella medicina tradizionale cinese. Per fortuna il Governo del Sabah ha fatto sì che venissero reintegrati nel loro ambiente naturaleAl termine della visita proseguiamo verso il bellissimo fiume Kinabatangan.Nel 2006 la zona del Kinabatangan River è stata ufficialmente dichiarata una riserva naturale per prevenire un'ulteriore perdita di habitat. Rare scimmie Nasiche, Orang Utan selvatici, uccelli in via di estinzione, martin pescatori dagli innumerevoli colori, buceri con il tipico corno arancione oppure rosso e talvolta gli elefanti Pigmei del Borneo, sono le sorprese che appariranno durante le uscite in barca su questo fiume melmoso della giungla bassa del Sabah. Il Kinabatangan River è il secondo fiume più lungo in Malesia ed è considerato da molti come il posto migliore per l’osservazione della fauna selvatica del Borneo, se non di tutto il sud-est asiatico. Arrivo al Lodge nel pomeriggio, sistemazione nelle camere e pranzo. Verso le ore 16,00 si procede per una crociera sul fiume per avvistare la fauna selvatica che popola questa foresta pluviale. Cena al Lodge e quindi esperienza notturna in barca lungo il fiume alla ricerca della fauna notturna della giungla.Pernottamento al Myne Resort di Sukau.

Tappa: 11 - Giorno: 11 - Esplorazione del fiume Kinabatangan  
Al mattino presto ci imbarchiamo per esplorare un’altra zona del fiume quando ancora la foresta circostante è ammantata di nebbia e raggiungiamo i laghi Ox Bow (a corna di bue). L’escursione in barca che consente di esplorare questo interessante ecosistema lacustre dà la possibilità di osservare specie di uccelli meno facilmente avvistabili durante l’escursione pomeridiana (come aironi rossi e bianchi e uccelli serpentari). Rientro al lodge per la colazione.Proseguimento della giornata con trekking nella foresta circostante, pranzo al lodge. Nel pomeriggio altra uscita in barca lungo il fiume alla ricerca della fauna locale.Cena al lodge. Dopo la cena, altra uscita notturna lungo il fiume.

Tappa: 12 - Giorno: 12 - Rientro a Sandakan e trasferimento in aeroporto per il volo per Kuala Lumpur, con preoseguimento per Milano  
Dopo la prima colazione, rientro a Sandakan e volo per Kuala Lumpur proseguimento per Milano Malpensa. Pasti e pernottamento a bordo.

Tappa: 13 - Giorno: 13 - L'arrivo in Italia è previsto la mattina  
L’arrivo a Milano Malpensa è previsto di mattina.Rafflesia 2. Delfini Irawwadi 3. Orang Utan


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Servizi inclusi nelle quote viaggio

La quota comprende:

 

  • Voli di linea internazionali
  • Voli domestici  
  • Trasferimenti da/per gli aeroporti all’estero
  • I trasporti interni
  • Sistemazione in camera doppia negli hotel segnalati nel programma
  • Trattamento di pensione completa dalla cena del 2° giorno alla colazione del 12° giorno
  • Visite ed escursioni come da programma con guide locali che parlano
  • inglese
  • Esperto Kel12 al raggiungimento del numero minimo di partecipanti
  • indicato
  • Ingressi, tasse e percentuali di servizio

 

La quota non comprende:

 

  • Pasti non indicati nel programma
  • Le bevande, le mance e il facchinaggio (né negli aeroporti né negli hotel)
  • Le eventuali tasse d’imbarco estere da pagare in uscita dal paese
  • Le tasse aeroportuali e il fuel surcharge
  • Extra personali in genere e tutto quanto non espressamente indicato nel

programma e al paragrafo “la quota  comprende”

 

Bene a sapersi

  • Clima: in Malesia le temperature e le precipitazioni variano da regione a regione. Non esistono comunque le stagioni. Il clima è caldo, umido e afoso tutto l'anno. Esistono la stagione delle piogge (novembre-febbraio) e la stagione più asciutta (da marzo a ottobre). Il periodo migliore per visitare il paese va da inizio giugno a fine settembre, quando è poco piovoso e soleggiato. Le temperature più elevate raggiungono i 35 gradi durante il periodo asciutto. Si sconsigliano, invece, le regioni orientali nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio, poiché si verificano forti piogge.

Sarawak:

Essendo l’intero territorio ricoperto dalla giungla è normale che quasi tutti i tardi pomeriggi o prime serate ci sia l’eventualità di un temporale tropicale ma di breve durata.

Tra fine novembre e metà dicembre si può avere un aumento della piovosità ma sempre distribuita nell’arco della giornata e quasi mai continuative.

         Sabah:

Anche nel Sabah nel tardo pomeriggio/prima serata sono possibili improvvisi temporali sempre di breve durata.

La stagione che potrebbe essere un po’ più piovosa (ma nessun monsone) varia a seconda della zona del Sabah: a Kota Kinabalu, Sandakan e Sukau potrebbe piovere durante i primi 15 giorni di dicembre e tra fine febbraio ed inizio marzo.

 

  • Ingresso nei Templi e nelle Moschee: quando si entra in una Moschea, Tempio Buddista oppure Induista, bisogna togliersi le scarpe. Si può fotografare liberamente.

 

  • Per ragioni tecnico-operative, l'itinerario potrà essere invertito rispetto al descrittivo qui presentato.

 

  • Le sistemazioni sono state pensate in modo da poter offrire il massimo in termini di itinerario e sono di ottimo livello.

 

  • L’itinerario prevede alcuni trekking che sono facili e fattibili da tutti, con durata massima di un paio d’ore; prevedere scarpe comode e chiuse.

 

  • L’itinerario si svolgerà principalmente su strade asfaltate le cui condizioni sono abbastanza buone.

 

  • Si suggerisce un bagaglio del peso massimo di 20 Kg.

 

  • I costi degli ingressi ai parchi sono inclusi, tuttavia in alcuni parchi tipo il Sepilok Orang Utan Centre e al Monte Kinabalu è richiesto il pagamento di un biglietto per l’utilizzo della macchina fotografica o della videocamera.

 

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