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Dal deserto del Kalahari alle terre del popolo Himba

AFRICA / Namibia

Un viaggio attraverso scenari possenti. Un viaggio completo che permette di visitare le aree più interessanti della Namibia, anche quelle che fino a poco tempo fa erano riservate solamente ai viaggiatori più smaliziati e curiosi. L’immersione in una terra varia e complessa in cui il deserto fronteggia il mare.
la terra dei nomadi Himba, fieri ed eleganti …Scenari grandiosi, zone ancora primitive, erg immensi, possenti monoliti, deserto e dune dai colori intensi che si fondono in giochi cromatici.. Le sabbie rosa e arancio del Namib, Sossusvlei con le sue dune immense, la costa degli scheletri e la “vociante” colonia di otarie di Cape Cross; le lagune di Walvis bay, ricche di fenicotteri e pellicani, vero paradiso degli ornitologi. Le montagne di arenaria del Damaraland, tra i cui aspri rilievi si trovano le incisioni rupestri di Twyfelfontein; la ricerca degli elefanti del deserto…Il Parco Etosha con al suo centro l’abbagliante “pan”, gli incontri ravvicinati con gli animali radunati attorno a grandi pozze d’acqua; le montagne di arenaria del Damaraland, tra i cui aspri rilievi si trovano le incisioni rupestri di Twyfelfontein, sono lo spettacolo forte di una natura straordinaria. Paesaggi ed emozioni ma anche uomini; se gli Herero rappresentano il mondo coloniale, gli Himba sono il passato che non vuole rinunciare alle tradizioni e ai propri costumi

Vi invitiamo a contattarci per ricevere un preventivo dettagliato o per elaborare il viaggio su misura più adatto alle vostre esigenze e personalizzato secondo le vostre richieste, affidandovi alla nostra esperienza e profonda conoscenza della destinazione: vi assisteremo nella scelta del vettore aereo, delle strutture alberghiere e dei servizi consoni alle vostre necessità al fine di confezionare il vostro viaggio dei sogni. 

 

 
 

 


Prezzo del Viaggio

Il prezzo di questo viaggio è ancora in fase di definizione

Per questo viaggio non sono previste riduzioni.

Il Club

Questo viaggio dà diritto a Impronte del Club.
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Durata

14 giorni e di 13 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 2 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 9 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Windhoek  
All’arrivo a Windhoek, incontro con la vostra guida che vi accompagnerà in città e vi illustrerà il viaggio. Pomeriggio libero per il riposo oppure per un giro in città. Windhoek, la capitale della Namibia, conta circa 500.000 abitanti, di cui la maggioranza di lingua tedesca. E’ una città moderna e pulita ove costruzioni recenti affiancano chiese luterane e giardini traboccanti di aloe. Passeggiando per la Kaiser Strasse, oggi Independence Avenue, si incontrano donne Herero con i caratteristici costumi e si possono vedere curiosi edifici di stile tedesco risalenti all'inizio del XX secolo. Pasti liberi e pernottamento in hotel (Hilton hotel).

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Il deserto del Kalahari  
Dopo la prima colazione partenza per le regioni meridionali via Rehoboth fino a giungere al Deserto del Kalahari, annunciato dalla sua antica sabbia rossa; arrivo previsto per pranzo. Nel pomeriggio primo fotosafari in jeep 4 x 4 per incontrare la fauna africana e ammirare questi incredibili paesaggi. Pranzo, cena e pernottamento a Intu Africa (Zebra Lodge).

Tappa: 3 - Dal Giorno: 3 al Giorno 4 - Dal Kalahari al Namib: giornate dedicate alla scoperta delle dune di Sossusvlei, al suggestivo Dead Vlei e al Sesriem canyon  
Di prima mattina escursione a piedi accompagnati da una guida San (termine più appropriato della parola Boscimano) per avvicinarsi anche se solo per un breve momento alla vita degli abitanti originari del Deserto del Kalahari. Si scopriranno le sorprendenti tecniche di sopravvivenza e l’incredibile armonia con l’ambiente che questo antico popolo ha sviluppato e mantenuto per adattarsi ad un territorio arido e inospitale. La nostra presenza ha lo scopo è incoraggiare i San a gestire le attività “turistiche” nel rispetto delle loro tradizioni di vita. Continuazione per le regioni dell'ovest lungo un percorso che, dal punto di vista paesaggistico, riserva momenti d'incanto: attraversiamo le montagne che delimitano l'altopiano centrale del Paese dalla fascia costiera desertica. Nel tardo pomeriggio del 3° giorno escursione in quad-bikes in deserto. Una giornata intera sarà dedicata a scoprire angoli intatti, a visitare Sesriem Canyon e naturalmente le dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le più alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Trattasi di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito per lo più da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 chilometri, che formano un'immensa palizzata di sabbia larga più di 50 chilometri. Proprio fra queste enormi dune si aprono alcuni bacini relativamente vicini l’uno all’altro, perfettamente tondi, piani e lisci, di un bianco abbacinante. Sono i “vlei”, i letti di antichi laghi ormai prosciugati. Un vero e proprio paradiso per i fotografi e non solo. Pranzi a pic-nic (lunch box) oppure in ristorante/lodge locale, cene e pernottamenti in lodge/guestfarm nei pressi di Sesriem (Le Mirage Desert Lodge).

Tappa: 4 - Giorno: 5 - Kuiseb canyon, tropico del Capricorno e Swakopmund  
Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80140 km di ampiezza. L'età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l'acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l'umidità della nebbia mattutina, l'antilope oryx che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici, lo scoiattolo che per proteggersi dall'estremo calore utilizza la coda come parasole …. La Weltwischia, questo nome di difficile pronuncia indica una pianta endemica del tutto unica e particolarissima. Si tratta di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono, a volte, più di 5 metri di lunghezza e trattengono l'umidità; ma ancor più sorprendente è l'età di alcuni esemplari, valutati, con il metodo della datazione del carbonio 14, con più di 2.000 anni. Tra le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto ve ne sono anche alcune più propriamente geologiche quali la Valle della Luna - un canyon scavato dal fiume Swakop - e gli enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante sparsi un po’ ovunque. Lungo piste sterrate che attraversano vari tipi di deserto si avrà la possibilità di incontrare gruppi di antilopi oryx, zebre e struzzi. L’arrivo a Swakopmund, una stranissima e suggestiva cittadina costruita nel più puro stile tedesco dell'epoca del Kaiser costituisce un'autentica sorpresa. Pasti liberi e pernottamento in hotel (Swakopmund Hotel)Nota bene: il percorso potrà essere modificato causa il possibile stato delle piste nella regione della Valle della Luna.

Tappa: 5 - Giorno: 6 - Giornata libera da dedicare alle diverse attività ed escursioni possibili. Kel 12 suggerisce la crociera nella baia di Walvis Bay e l'escursione in 4x4 a Sandwich Harbour  
Giornata libera da dedicare alle varie attività (extra, non incluse nella quota) disponibili in loco: sorvolo sul deserto e la costa in piccoli aerei, gita in barca nella laguna di Walvis, giri in quad-bikes sulle dune … Kel 12 suggerisce una piacevole crociera nella laguna di Walvis Bay tra delfini, fenicotteri, pellicani, cormorani, gabbiani, foche che saltano in barca e a volte é possibile incontrare pinguini, balene o tartarughe marine a seconda del periodo. Un buono snack in barca a base di ostriche, champagne e piccole altre tartine. La barca attraversa tutta la laguna. Un’ulteriore possibilità, da abbinare alla crociera, è l’escursione in vetture 4x4 che si incontrano dalla parte opposta della baia dove si arriva con la barca su un lembo di sabbia dove le foche amano prendere il sole; in questo caso il pranzo/snack verrà organizzato a terra tra le dune, per poi proseguire con i ranger in una gimkana tra le dune che porterà quasi a Sandwich Harbour. Per coloro che amano camminare, possibilità di percorrere a piedi un bellissimo tratto tra le dune prima di ricominciare il rientro in vettura a Swakopmund. Una giornata intera dedicata alla splendida costa selvaggia. Pranzo e cena liberi e pernottamento in albergo a Swakopmund.Nota bene: soprattutto in alta stagione è bene prenotare e confermare l’escursione a Walvis Bay e Sandwich Harbour con anticipo, al vostro arrivo a Windhoek.

Tappa: 6 - Giorno: 7 - Lungo la costa sino a raggiungere la colonia di otarie di Cape Cross. Si prosegue poi verso l'interno nella regione del Damaraland  
L'itinerario prosegue per un tratto lungo la costa dell'Oceano Atlantico, la Costa degli Scheletri. Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde, solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Un ecosistema veramente irripetibile e delicatissimo. Quest'area e' considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di Benguela, proveniente dall'Antartide, svolge un ruolo determinante: la temperatura dell'acqua in prossimità della costa è di circa 12° gradi mentre, al largo, è di 18/20° e, quando l'aria caldoumida del largo raggiunge la riva, la miscela delle masse d'aria a temperatura diversa provoca una grande condensazione e una persistente nebbia che ricopre la regione per più di 250 giorni l'anno. Il fenomeno è accentuato durante la notte ed il mattino presto quando la spessa nebbia può a volte ricoprire il deserto anche fino a 50 chilometri all'interno. Il primo europeo a metter piede sul suolo dell'attuale Namibia fu il navigatore portoghese Diego Cao nel 1486, nella località di Cape Cross. Oggi Cape Cross è però soprattutto famosa per la grande colonia di otarie che vi si è stabilita: circa 80.000 gli esemplari che vivono qui fra le rocce, tuffandosi nelle onde e giocando in un frastuono assordante. Si lascia quindi la costa per addentrarsi nel paesaggio incantato del Damaraland. Pranzo a pic-nic (lunch box) o in ristorante/lodge, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Twyfelfontein (Twyfelfontein Country Lodge)

Tappa: 7 - Giorno: 8 - Visita del sito UNESCO di Twyfelfontein e quindi verso nord nella regione del Kunene  
Damaraland, la terra del popolo Damara …. Si tratta di una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa. Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero: fisicamente di origine bantù, il popolo Damara parla la lingua detta "a click", usata dai San-Boscimani. Sembra che i Damara siano uno dei primi popoli negroidi ad aver raggiunto l'Africa Australe prima dell'età del bronzo, provenendo dall'Africa Occidentale. Si visita oggi, a piedi, il museo all’aperto di Twyfelfontein, "la sorgente insicura", che fu, senza ombra di dubbio, il punto d'incontro di una moltitudine di animali e di una popolazione di cacciatori. Una realtà illustrata da mirabili incisioni che raffigurano, per lo più, animali cacciati, impronte degli stessi, segni astratti, simboli, ecc., tutte impresse sulle enormi rocce rosse cadute dalla parete. Pare che alcuni esempi di questa arte rupestre risalgano a 8.000 anni fa e che gli autori siano stati di origine Khoi-San, in qualche modo gli antenati degli attuali Boscimani San. Lo scopo di queste rappresentazioni rupestri è sempre stato magico o rituale - propiziatorio. Nel 2007 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Proseguimento verso nord fino a raggiungere l’area di Khowarib e Sesfontein. Sistemazione a Khowarib lodge, suggestivo campo tendato fisso.Pranzo a pic-nic (lunch box) o in ristorante, cena e pernottamento in campo tendato fisso (Khowarib Lodge)

Tappa: 8 - Dal Giorno: 9 al Giorno 10 - Giornate dedicate alla scoperta di questa splendida regione e della popolazione Himba  
Siamo nell’estremo nord del Damaraland e senza dover fare lunghissimi spostamenti avremo modo di entrare in contatto in modo vero con gli Himba, popolazione nomade che, sempre più a contatto con le interferenza “occidentali”, sta cercando di mantenere ancora vive le proprie tradizioni. Il loro nome è relativamente giovane, essendo utilizzato solo da un centinaio d'anni circa. Più precisamente, verso la fine del XIX secolo di fronte alla potenza guerriera dei Nama, i TijmbaHerero furono obbligati a fuggire in quella che oggi è l’Angola e ben presto costretti a chiedere "himba", che, nella loro lingua, significa cibo, elemosina, spazio vitale. La maggior parte dei 6.000 Himba vive oggi nella parte orientale della regione, dove le piogge sono più regolari e dove meno sono le interferenze. Le donne, che nutrono un particolare culto della bellezza, si spalmano il corpo con una pasta di argilla rossa mescolata a grasso e si ornano con semplici oggetti in ferro, osso, cuoio e conchiglie. Una giornata sarà dedicata ad un “nature drive” in jeep alla scoperta della magnifica regione dove si incontrano il Kaokoveld e il Damaraland, una terra che nasconde sorprese: è qui infatti che con un po’ di fortuna possono essere avvistati gli schivi “elefanti del deserto”. Si tratta di luoghi solo apparentemente desolati ed aridi, in realtà è un’ area con varie nicchie di habitat favorite da varie specie animali. Affascinanti sono anche le varie specie endemiche di piante, rettili e insetti, in quanto tutte le forme di vita, sia animale che vegetale, per poter sopravvivere in queste condizioni hanno dovuto sviluppare dei sistemi di adattamento estremamente originali Pranzo a pic-nic (lunch box) o in ristorante/lodge, cena e pernottamento in lodge (Khowarib Lodge)

Tappa: 9 - Dal Giorno: 11 al Giorno 12 - Il Parco Etosha e i safari alla ricerca dei grandi animali africani  
Creato nel 1907 il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora e all'origine comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri, sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan", bacino perfettamente piano lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre protezione agli animali più vulnerabili visto che l'assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d'acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini … La scarsità dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano; in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza. Giornate dedicate alla scoperta del parco e della riserva privata dove è ubicato il lodge: fotosafari in jeep 4x4. Pranzi a pic-nic (lunch box) o in lodge/restcamp, cene e pernottamenti in lodge /campo tendato fisso appena fuori del parco (Eagle Tented Camp).

Tappa: 10 - Giorno: 13 - Ritorno a Windhoek  
Partenza su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie che praticano, generalmente, l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è fra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Sosta al mercato del legno di Okahandja e arrivo in capitale. Pranzo in ristorante/lodge locale, cena libera e pernottamento in hotel (Hilton hotel)

Tappa: 11 - Giorno: 14 - Windhoek - partenza  
Compatibilmente con l’orario del volo, tempo libero per proprio conto per dedicarsi alla scoperta della città e all’ultimo shopping quindi trasferimento in aeroporto e assistenza per le formalità d’imbarco. Pasti liberi.


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Servizi inclusi nelle quote viaggio

 

Bene a sapersi

 

  • I voli verranno quotati separatamente in modo da darvi la possibilità di scegliere la compagnia aerea di vs. preferenza e potervi offrire la migliore tariffa disponibile al momento della richiesta.
  • Tour privato Kel 12 con guida-accompagnatore locale parlante italiano. La guida ha solitamente anche funzione di autista
  • Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere svolto in senso inverso rispetto a questo descrittivo mantenendo inalterati contenuti e visite.
  • A seconda del numero di partecipanti, i mezzi di trasporto previsti saranno minibus Toyota Quantum e minibus Volkswagen; con costi supplementari è possibile effettuare l’itinerario anche con autovetture 4x4. 
  • Le tappe sono state studiate in modo da calibrare tempi di percorrenza e chilometraggio; essendo un itinerario molto completo si effettueranno cambi di hotel/lodge quasi quotidianamente.
  • Tra una tappa e l'altra quando non esistono ristoranti l'unica possibilità è il pranzo al sacco (lunch-box); può anche succedere sempre per motivi logistici che il pasto sia un po’ tardi.
  • Le sistemazioni sono state pensate in modo da poter offrire il massimo in termini di itinerario e da sperimentare le varie possibilita' disponibili. Tutte le strutture sono di livello alto (3sup-4 stelle). Molte delle strutture scelte e/o disponibili sono piccole e con poche camere quindi è da raccomandarsi la sistemazione in camere doppie.
  • Le camere triple non sono sempre garantite e spesso si tratta di camera doppia con l’aggiunta di una brandina. Se occupate da 3 adulti non sono previste riduzioni di prezzo.
  • Impossibile dare i tempi di percorrenza e anche il chilometraggio è molto generico, l’itinerario in realtà dipende dalla stagione, da quanto si avvista, dalle condizioni delle piste ecc.
  • Per i safari al parco Etosha e/o nella riserva privata confinante ove è ubicato il lodge vengono usate jeep 4X4 con tetto e fianchi aperti, specialmente adattate per i safari (7-8 posti + guida); è dunque necessario premunirsi di abiti abbastanza caldi per proteggersi dal “vento” e, nell’inverno australe, dal fresco delle prime ore del giorno e della notte (guanti, berrettino di lana, foulard, giacca a vento/goretex,  cappellino per il sole …). Può succedere che si debba condividere il mezzo con altri ospiti del campo/lodge, anche di diversa nazionalità. L’uso esclusivo del mezzo e’ solo su richiesta, dipende dalla disponibilità e comporta un costo aggiuntivo.
  • Per motivi di sicurezza non tutti i finestrini dei minibus utilizzati per il tour  si possono aprire.
  • Se interessati allo shopping, Windhoek e Swakopmund offrono buone  possibilità ma informatevi sugli orari e giorni di apertura - il sabato pomeriggio  e la domenica non tutto è aperto. Purtroppo a causa degli operativi aerei non è sempre possibile prevedere di essere in queste città in giorni diversi.
  • Il bagaglio deve essere costituito SOLO da sacche morbide di max 15 kg in totale in quanto, a seconda del numero dei partecipanti,  viene caricato all’interno o sul tetto o in un trailer al seguito. Nel caso si arrivi con valigia rigida, può essere richiesto di utilizzare un borsone morbido messo a disposizione dall’organizzatore locale. 

 

 

Tempo di partire – breve cenno al clima (per informazioni dettagliate vedere le informazioni sul Paese). La NAMIBIA è un Paese dove i tour e i safari possono avere luogo in tutte le stagioni in quanto ogni tour visita più aree, ognuna ha il suo microclima e le sue peculiarità. Anche se oramai è sempre più difficile parlare di stagioni ed ogni stagione e' di per se' speciale in quanto offre sempre uno spettacolo unico, in generale si può dire che l’inverno australe (da maggio a ottobre) è il periodo della stagione secca e fresca, ovvero la “yellow season”, l’epoca in cui tutto diventa magnificamente giallo e gli animali si raccolgono numerosi vicino alle fonti di acqua. L’estate australe (da novembre a aprile) invece è il periodo caldo e degli acquazzoni seguiti dalle veloci schiarite, ovvero la “green season”, l’epoca in cui tutto ritorna incredibilmente verde, gli animali celebrano la vita e l’avifauna è al meglio in quanto arrivano gli uccelli migratori dall’emisfero nord. Essendo la Namibia un paese molto desertico ci sono zone dove comunque non piove mai, o quasi.

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