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DAL FISH RIVER CANYON AL PARCO ETOSHA

AFRICA / Namibia

Dici Namibia e dici ambienti diversi, spazi a volte sconfinati, particolarità geologiche e specie animali che si adattano al terreno e alle complicate situazioni ambientali. Se un Paese merita la denominazione di “molte Afriche” questo è proprio la Namibia, che non solo ha tutto ma lo ha anche nelle sue forme migliori e a volte più estreme: dune tra le più alte dell’Africa e quindi del mondo, sabbie di forme e colori differenti, mare e deserto che ci precipita dentro, animali nella savana e animali che vanno a scorrazzare sulla battigia dell’oceano, colonie di otarie ed elefanti sulle dune …  Un itinerario completo che percorre il Paese da sud a nord, dal Fish River Canyon non distante dal Sud Africa al pan abbagliante del Parco Etosha. Un itinerario che nulla tralascia degli ambienti namibiani: il deserto Kalahari, Keetmanshoop e la foresta di kokerboom, le profondità del Fish River Canyon, Luderitz e la città fantasma di Kolmanskop, il deserto del Namib e le dune rosse di Sossusvlei, Swakopmund e la costa, il Damaraland e il Parco Etosha.

Un viaggio che percorre molti chilometri e richiede un minimo spirito di adattamento.

 

 


Prezzo del Viaggio

A partire da: 4480 Euro

Questo viaggio prevede le riduzioni del Club, scopri con il tuo consulente quelle a te dedicate. Att.ne la riduzione è applicabile solo nei punti vendita e agenzie di viaggio che aderiscono al circuito Kel 12 Circle

Il Club

Questo viaggio dà diritto a 100 Impronte del Club.
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Durata

15 giorni e di 12 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 7 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 14 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Partenza dall'Italia con voli di linea via Francoforte e Johannesburg  
Partenza dall’Italia per Windhoek con voli di linea via Francoforte.Pasti liberi e pernottamento in volo.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Windhoek  
Arrivo a Windhoek al mattino presto e dopo il disbrigo delle formalità doganali e il ritiro del bagaglio

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Deserto del Kalahari  
Partenza per le regioni meridionali via Rehoboth fino a giungere al Deserto del Kalahari, annunciato dalla sua antica sabbia rossa; arrivo previsto per pranzo. Nel pomeriggio primo fotosafari in jeep 4 x 4 per incontrare la fauna africana e ammirare questi incredibili paesaggi. Pranzo, cena e pernottamento in lodge

Tappa: 4 - Giorno: 4 - Keetmanshoop - Fish River Canyon  
Di prima mattina escursione a piedi accompagnati da una guida San (termine più appropriato della parola Boscimano) per avvicinarsi anche se solo per un breve momento alla vita degli abitanti originari del Deserto del Kalahari. Si scopriranno le sorprendenti tecniche di sopravvivenza e l’incredibile armonia con l’ambiente che questo antico popolo ha sviluppato e mantenuto per adattarsi ad un territorio arido e inospitale. La nostra presenza ha lo scopo di incoraggiare i San a gestire le attività “turistiche” nel rispetto delle loro tradizioni di vita. Continuazione per le regioni meridionali lungo la strada asfaltata che passa da Keetmanshoop e nel pomeriggio arrivo al Fish River Canyon. Pranzo a pic-nic (lunch box), cena e pernottamento in lodge.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Alla scoperta del Fish River Canyon  
Con le luci mattutine si visita nel punto panoramico nord (Hobas) il Fish River Canyon, il canyon più spettacolare ed esteso del continente: 160 km di lunghezza per 27 km di larghezza con una profondità del canyon interno pari a 550 metri. Le gole sono il risultato di migliaia di anni di erosione da parte del Fiume Fish che ancora oggi scorre nei mesi di marzo-aprile prima di gettarsi nel Fiume Orange, 70 km più a sud. Il fiume anche se secco per diversi mesi all’anno, permette la vita a diverse specie animali: springbok, zebre, babbuini, kudu, struzzi ma anche aironi ed aquile… Una giornata intera dedicata alla scoperta del canyon!Pranzo a pic-nic, cena e pernottamento in lodge (Fish River Lodge)

Tappa: 6 - Giorno: 6 - Luderitz  
Si prosegue verso la costa atlantica costeggiando il famoso “Sperrgebiet” ovvero la zona diamantifera proibita e ci si fermerà nei pressi di Garup dove, con un po’ di fortuna si vedranno i cavalli selvaggi del deserto del Namib, l’unica “specie” adattatasi alla vita nel deserto e la cui origine è fonte di varie speculazioni. Arrivo a Luderitz, una cittadina veramente surreale e unica: un gruppetto di case in stile bavarese arroccate sulla ventosa costa del deserto che condividono le fredde spiagge desolate con otarie, pinguini e fenicotteri. Pasti liberi e pernottamento in hotel a Luderitz (Nest hotel)

Tappa: 7 - Giorno: 7 - la città fantasma di Kolmaskop e il deserto del Namib  
Si lascia Luderitz e lungo la strada che ci riconduce all’interno, si effettuerà una sosta per visitare Kolmanskop, ovvero la “città mineraria fantasma”. Si prosegue quindi verso nord costeggiando un mare di sabbia che crea panorami degni del più puro Sahara; i colori sono estremamente sfumati, dal rosa al viola della sabbia, dal giallo al verde della poca vegetazione che, a stento, ricopre i pendii delle colline. Si raggiunge infine la zona di Sesriem dove è previsto il pernottamento in lodge. Pranzo a pic-nic (lunch box) oppure in ristorante/lodge locale, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Sesriem (Le Mirage Desert Lodge)

Tappa: 8 - Giorno: 8 - le dune di Sossusvlei  
Una giornata intera sarà dedicata a scoprire angoli intatti, a visitare Sesriem Canyon e naturalmente le dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le più alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Trattasi di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito per lo più da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 chilometri, che formano un'immensa palizzata di sabbia larga più di 50 chilometri. Proprio fra queste enormi dune si aprono alcuni bacini relativamente vicini l’uno all’altro, perfettamente tondi, piani e lisci, di un bianco abbacinante. Sono i “vlei”, i letti di antichi laghi ormai prosciugati. Un vero e proprio paradiso per i fotografi e non solo.Pranzi a pic-nic (lunch box) oppure in ristorante/lodge locale, cene e pernottamenti in lodge nei pressi di Sesriem (Le Mirage Desert Lodge).

Tappa: 9 - Giorno: 9 - il Deserto del Namib e Swakopmund  
Il Namib, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga; questo deserto si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80140 km di ampiezza. L'età stimata è di circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo. Tra le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto ve ne sono anche alcune più propriamente geologiche quali la Valle della Luna - un canyon scavato dal fiume Swakop - e gli enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante sparsi un po’ ovunque. Poi vi è la Piana delle Welwitsche. Questo nome di difficile pronuncia indica una pianta endemica, del tutto unica e particolarissima; si tratta infatti di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono, a volte, più di 5 metri di lunghezza e trattengono l'umidità; ma ancor più sorprendente è l'età di alcuni esemplari, valutata, con il metodo della datazione del carbonio 14, intorno ai 2.000 anni. Lungo piste sterrate che attraversano vari tipi di deserto avremo la possibilità di incontrare gruppi di antilopi oryx, zebre e struzzi. L’arrivo a Swakopmund, una stranissima e suggestiva cittadina costruita nel più puro stile tedesco dell'epoca del Kaiser, è previsto nel tardo pomeriggio e costituisce un'autentica sorpresa. Pranzo a pic-nic (lunch box) o in ristorante/lodge locale, cena libera e pernottamento in albergo (Swakopmund Hotel). Nota bene: il percorso potrà essere modificato causa il possibile stato delle piste nella regione della Valle della Luna.

Tappa: 10 - Giorno: 10 - Swakopmund e Walvis Bay  
Al mattino trasferimento a Walvis Bay distante una trentina di chilometri verso sud durante i quali il percorso mostra dune sabbiose che tentano di arginare l’oceano. Walvis Bay ha sempre attratto l’interesse delle potenze coloniali e sino al 1994 era sotto il controllo del Sudafrica per le sue risorse legate al sale, al guano e alla pesca. Da qui si partirà per una piacevole crociera nella baia tra delfini, fenicotteri, pellicani, cormorani, gabbiani, foche che saltano in barca e, a volte, pinguini, balene o tartarughe marine secondo il periodo. La barca attraversa tutta la laguna e si sbarcherà a Pelican Point, dalla parte opposta della baia, un lembo di sabbia dove le foche amano prendere il sole dove ad attenderci ci saranno le autovetture 4x4. Sarà servito uno snack a base di ostriche, champagne e piccole altre tartine. Si prosegue con i ranger in una gimkana tra le dune che porterà quasi a Sandwich Harbour. Per chi ama camminare, possibilità di percorrere a piedi un bellissimo tratto tra le dune prima di ricominciare il rientro in vettura a Swakopmund. Una giornata intera dedicata alla splendida costa selvaggia. Pensione completa e pernottamento in albergo a Swakopmund

Tappa: 11 - Giorno: 11 - Cape Cross e la Costa degli Scheletri  
L'itinerario prosegue per un tratto lungo la costa dell'Oceano Atlantico, la Costa degli Scheletri. Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde, solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Un ecosistema veramente irripetibile e delicatissimo. Quest'area e' considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di Benguela, proveniente dall'Antartide, svolge un ruolo determinante: la temperatura dell'acqua in prossimità della costa è di circa 12° gradi mentre, al largo, è di 18/20° e, quando l'aria caldoumida del largo raggiunge la riva, la miscela delle masse d'aria a temperatura diversa provoca una grande condensazione e una persistente nebbia che ricopre la regione per più di 250 giorni l'anno. Il fenomeno è accentuato durante la notte ed il mattino presto quando la spessa nebbia può a volte ricoprire il deserto anche fino a 50 chilometri all'interno. Il primo europeo a metter piede sul suolo dell'attuale Namibia fu il navigatore portoghese Diego Cao nel 1486, nella località di Cape Cross. Oggi Cape Cross è però soprattutto famosa per la grande colonia di otarie che vi si è stabilita: circa 80.000 gli esemplari che vivono qui fra le rocce, tuffandosi nelle onde e giocando in un frastuono assordante. Si lascia quindi la costa per addentrarsi nel paesaggio incantato del Damaraland. Pranzo a pic-nic (lunch box) o in ristorante/lodge, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Twyfelfontein (Twyfelfontein Country lodge)

Tappa: 12 - Dal Giorno: 12 al Giorno 13 - Parco Etosha e i safari  
Si visita oggi, a piedi, il museo all’aperto di Twyfelfontein, "la sorgente insicura", che fu, senza ombra di dubbio, il punto d'incontro di una moltitudine di animali e di una popolazione di cacciatori. Una realtà illustrata da mirabili incisioni che raffigurano, per lo più, animali cacciati, impronte degli stessi, segni astratti, simboli, ecc., tutte impresse sulle enormi rocce rosse cadute dalla parete. Pare che alcuni esempi di questa arte rupestre risalgano a 8.000 anni fa e che gli autori siano stati di origine Khoi-San, in qualche modo gli antenati degli attuali Boscimani San. Lo scopo di queste rappresentazioni rupestri è sempre stato magico o rituale -propiziatorio. Nel 2007 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCOSi prosegue quindi per la Regione di Etosha; creato nel 1907 il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora e all'origine comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri, sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan", bacino perfettamente piano lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre protezione agli animali più vulnerabili, visto che l'assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d'acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini … La scarsità dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano; in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza. Giornate dedicate alla scoperta del parco e della riserva privata dove è ubicato il lodge: fotosafari in jeep 4x4.Pranzi a pic-nic (lunch box) o in lodge/restcamp, cene e pernottamenti in lodge /campo tendato fisso appena fuori del parco (Eagle Tented Camp).

Tappa: 13 - Giorno: 14 - Etosha - Windhoek - partenza  
Partenza su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie dove viene generalmente praticato l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è fra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Arrivo in capitale e trasferimento in aeroporto per l’imbarco sui voli di rientro in ItaliaPasti liberi e prnottamrnto in volo.

Tappa: 14 - Giorno: 15 - Italia  
Arrivo in Europa e proseguimento per l’Italia.

PARTENZE


22/10/2017    

Prezzo del viaggio 5.547 Euro TUTTO INCLUSO

Iscrivendosi al club avrai molti vantaggi, tra cui riduzioni di prezzo variabili.
Il prezzo del viaggio per utenti che appartengono al:
LIVELLO 1: 5.547 Euro
LIVELLO 2: 5.457 Euro
LIVELLO 3: 5.367 Euro
LIVELLO 4: 5.278 Euro
LIVELLO 5: 5.188 Euro



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Servizi inclusi nelle quote viaggio

Questi prezzi sono ancorati al rapporto di cambio 1 euro = 16,00 N$ e possono essere soggetti ad adeguamento valutario (valgono le condizioni di vendita del catalogo). La percentuale della quota pagate in valuta estera è del 55% del prezzo del viaggio.

 

 

La quota comprende:

-          Voli di linea in classe economica via Johannesburg

-          Tour leader italiano Kel 12 (è previsto che il tour leader guidi uno degli automezzi).

-          Sistemazione nelle strutture ricettive sopra citate o equivalenti

-          Trattamento di pensione completa (dalla cena del 2° gg. alla cena del 13° gg.)

-          Trasporti a terra con minibus Toyota o Volkswagen

-          Jeep 4x4 aperte per i safari nel Kalahari, nel Fish River canyon, in Etosha e nella riserva privata ove è ubicato il lodge

-          Escursione in quad-bikes nel Namib a Le Mirage

-          Trasferimento in 4x4 a Sossusvlei (dal parcheggio mezzi 2x4 al vlei)

-          Escursione a piedi con i San nel Kalahari

-          Tutte le tasse di entrata ai parchi

 

 

 

La quota non comprende:

-          Le bevande

-          Le mance (ristoranti e guide) e il facchinaggio nei diversi hotel e lodge

-          Eventuali escursioni facoltative e/o altri transfer da/a aeroporti a/da città

-          Eventuale visto di entrata

-          Eventuali tasse d’imbarco da saldare in loco alla partenza

-          Tasse aeroportuali (importi da riconfermare al momento dell’emissione

     della biglietteria)

-          Quanto non specificato nel programma

 

 

Bene a sapersi

  • Tour esclusivo con accompagnatore italiano esperto Kel 12. E’ previsto che l’accompagnatore guidi uno degli automezzi.
  • Soprattutto in alta stagione è possibile che l’accompagnatore non parta dall’Italia (o rientri) insieme al gruppo; in questo caso l’incontro sarà previsto all’arrivo a Windhoek.
  • I mezzi di trasporto: per i trasferimenti sono previsti minibus Toyota o Volkswagen, comodi minibus adatti alle strade asfaltate e alle piste sterrate battute e in buono stato che si percorrono in questo itinerario. Per le escursioni e i safari, invece vengono utilizzati veicoli 4x4 aperti da safari.

 

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1. Minibus Quantum utilizzato

    per i trasferimenti

 

2. Autovetture 4x4 aperte da

    safari

 

  • Su base individuale è possibile effettuare lo stesso itinerario con autovetture 4x4; il relativo supplemento verrà comunicato dal nostro ufficio booking al momento della richiesta. 
  • Il bagaglio deve essere limitato ad un max di 15 kg e SOLO a borsoni  morbidi  in quanto, in base al numero dei partecipanti, viene caricato all’interno o sul tetto o in un trailer al seguito. Nel caso si arrivi con valigia rigida, potrà essere richiesto di utilizzare una sacca morbida messa a disposizione dall’organizzatore locale. 
  • A seconda della data di partenza, l'itinerario potrà essere svolto in senso inverso rispetto a questo descrittivo; i contenuti, le viste e le caratteristiche intrinsiche al viaggio rimangono invariati.
  • Le tappe e i trasferimenti sono stati studiati in modo da calibrare tempi di percorrenza e chilometraggio; essendo un itinerario molto completo si effettueranno cambi di hotel/lodge quasi quotidianamente. In Namibia la maggior parte della rete stradale non è asfaltata. L’itinerario si svolgerà quindi prevalentemente su piste sterrate con un buon fondo stradale, percorribili in tranquillità da autovetture e mezzi 2x4. Tra una tappa e l'altra quando non esistono ristoranti, l'unica possibilità è il pranzo al sacco (lunch-box).
  • Le sistemazioni sono state scelte sulla base dell’itinerario proposto e prevedono diverse tipologie (hotel, lodge e campi tendati fissi). Tutte le strutture sono di livello alto (3sup-4 stelle). Molte delle strutture scelte sono piccole e con poche camere quindi è da raccomandarsi la sistemazione in camere doppie. Kel 12 è comunque a disposizione per agevolare eventuali abbinamenti a chi si iscrivesse come singolo/a (posto uomo, posto donna).
  • Le camere triple di fatto non esistono. E’ possibile prevedere questa sistemazione solo per i bambini (sotto i 12 anni) in condivisione con 2 adulti; in ogni caso si tratta di una camera doppia a cui viene aggiunta una branda e dove quindi lo spazio si riduce notevolmente. In caso di 3 adulti, la quasi totalità delle strutture previste, sia per mancanza di spazio che per scelta propria, non consente la sistemazione in camera a 3 letti.
  • I lodge/alberghi/campi tendati fissi citati potranno essere sostituiti con altri di pari livello.
  • Per i safari nel Kalahari, nel parco Etosha e/o nella riserva privata confinante dove è ubicato il lodge vengono usate jeep 4X4 con tetto e fianchi aperti, specialmente adattate per i safari; è dunque necessario premunirsi di abiti abbastanza caldi per proteggersi dal vento e, nell’inverno australe, dal fresco delle prime ore del giorno e della notte (guanti, berrettino di lana, foulard, giacca a vento/goretex, cappellino per il sole …). Può succedere che si debba condividere il mezzo con altri ospiti del campo/lodge, anche di diversa nazionalità. L’uso esclusivo del mezzo è solo su richiesta, dipende dalla disponibilità e comporta un costo aggiuntivo.
  • Mance: ricordiamo che anche in Namibia la mancia è una consuetudine comune che viene dunque attesa nei ristoranti, nei lodge e dalle guide che vi accompagneranno sia nel tour che nelle varie escursioni. Il vostro accompagnatore vi potrà dare indicazioni più precise sugli importi da prevedere nelle diverse situazioni.

 

 

Tempo di partire – breve cenno al clima (per informazioni dettagliate vedere le informazioni sul Paese). La NAMIBIA è un Paese dove i tour e i safari possono avere luogo in tutte le stagioni in quanto ogni tour visita più aree, ognuna delle quali ha un suo microclima e le sue peculiarità. Anche se oramai è sempre più difficile parlare di stagioni ed ogni stagione è di per sé speciale, in generale si può dire che l’inverno australe (da maggio a ottobre) è il periodo della stagione secca e fresca, ovvero la “yellow season”, l’epoca in cui tutto diventa magnificamente giallo e gli animali si raccolgono numerosi vicino alle fonti di acqua. L’estate australe (da novembre a aprile), invece, è il periodo caldo e degli acquazzoni seguiti da veloci schiarite, ovvero la “green season”, l’epoca in cui tutto ritorna incredibilmente verde, gli animali celebrano la vita e gli uccelli migratori arrivano dall’emisfero nord. Essendo la Namibia un paese molto desertico, ci sono zone dove comunque non piove mai, o quasi.

 

 

 

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