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DALLA CASAMANCE ALL’ARCIPELAGO DELLE BIJAGOS

AFRICA / Guinea Bissau

Un viaggio alla scoperta di culture tribali che si sono conservate grazie a un ambiente grandioso e selvaggio. Dopo una breve tappa a Dakar l’itinerario si snoderà fra l’estremo sud del Senegal, che geograficamente isolato dal resto del paese ha conservato intatte le sue originali culture animiste e la Guinea Bissau che si sta aprendo solo ora al turismo. Termineremo il viaggio con una emozionante navigazione alla scoperta dell’arcipelago delle Bijagos, composto da ben 88 isole ed isolotti. L’itinerario si contraddistingue per la varietà degli ambienti visitati che corrisponde alla quantità che meglio si adatteranno ai percorsi: un minibus ci trasporterà a Dakar, uno spettacolare volo interno sopra costa atlantica e estuari ci porterà in Casamance ed una piroga locale ci permetterà di raggiungere gli sperduti villaggi dove ancora danzano le maschere. In Guinea Bissau una grade lancia di alluminio ci farà esplorare il Rio Cacheu ed le foreste di mangrovia ed un fuoribordo coperto ci porterà all’arcipelago delle Bijagos.

7 aprile 2017. Eventi: maschere e danze Diula e Malinke. Maschere Vaca Bruto alle Bijagos.
3 novembre 2017. Eventi: maschere e danze Diula e Malinke. Ippopotami d’acqua salata alle Bijagos.
 


Prezzo del Viaggio

A partire da: 3680 Euro

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Il Club

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Durata

11 giorni e di 10 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 9 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 12 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Milano - Dakar  
Arrivo a Dakar, assistenza e trasferimento in hotel. Pernottamento e prima colazione. PernottamentoHotel Djoloff o similare (stanze con aria condizionata e bagni privati).Particolarmente curato, l’hotel Djoloff è arredato con attenzione ai colori ocra ed alle forme africane, alle stampe, ai tessuti, alle suppellettili ed ai mobili ispirati ai modelli locali

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Incontro con gli artisti contemporanei di Dakar - volo per la Casamance  
Visita ad un insieme di oltre cinquanta atelier di artisti contemporanei appartenenti sia della “Scuola Senegalese” che provenienti dal resto del continente. Dakar città cosmopolita è stata da sempre uno dei centri artistico-intellettuali dell’intera Africa, potremo incontrare personalmente gli artisti dell’avanguardia africana e conoscere le loro opere che oltre a pittura e scultura esplorano i settori della fotografia, dell’immagine filmata, della ceramica.Trasferimento in aeroporto ed imbarco su un aereo che sorvolando la costa del Senegal e della Gambia ci porterà in Casamace. Pur essendo parte del Senegal, la Casamance è una regione a sé, sia perché quasi divisa dal resto del paese dal Gambia che si incunea fra il resto del Senegal e la Casamance, sia per le tradizioni culturali animiste e cristiane che la differenziano dal resto del Senegal a grande maggioranza mussulmano. Anche la storia è specifica di questa regione: la Casamance era all’origine una colonia Portoghese ceduta poi alla colonia francese divenuta con l’indipendenza il Senegal. La presenza di un grande fiume che oltre a dare il nome alla regione inonda una zona amplissima d’isole isolotti e foreste di mangrovie differenzia queste terre dal resto del Senegal, in maggior parte Saheliano ed arido. Grazie alla lievissima pendenza, l’estuario del fiume Casamance si estende nell’entroterra per 120, Km creando un enorme labirinto. Queste marcate differenziazioni storiche culturali e geografiche che danno alla Casamace molti punti in comune con la Guinea Bissau hanno per anni creato tensioni e spinte autonomiste rispetto al Senegal, fortunatamente nell’ultimo decennio l’integrazione fra Casamance e Senegal è nettamente migliorata rendendo di nuovo possibile il turismo. Un trasferimento attraverso un interessante paesaggio di foreste, savane lagune frequentate da miriadi di uccelli ci porterà a Cap Skirring, che si affaccia sulle più belle ed incontaminate spiagge dell’Africa Occidentale. Arrivo in hotel.Dopo cena, è sabato sera, possibile escursione a Cap Skirring (Cap per gli abituè), dove un pubblico cosmopolita si riversa nei numerosi locali e localini per ascoltare musica dal vivo di una tipica notte africana in un mischiarsi di birra, note e ritmi.Cena e pernottamento al hotel La Pailotte dove trascorreremo due notti in confortevoli bungalow immersi in una vegetazione lussureggiante, ristorante panoramico che domina la spiaggia bordata dalle palme, ottima cucina.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Casamance - Il Re e le maschere Diula  
Lasceremo l’hotel in tarda mattinata, una pista nella vegetazione ci porterà fino alla residenza di un monarca che attorniato da una minuscola corte regna su una serie di villaggi. Se il suo potere si esercita principalmente sulle attività tradizionali, il Re è molto rispettato dalle sue popolazioni ed esercita una funzione di “giudice di pace” risolvendo conflitti fra individui, fra famiglie e fra villaggi. Ottemperate le formalità di protocollo, Sua Maestà sarà lieto di rispondere alle nostre domande, un ottima occasione per conoscere storia, tradizioni e ruoli della società Diola, attraverso quello che ne è il principale guardiano delle tradizioni. Continueremo per imbarcarci su una grande piroga motorizzata unica via d’accesso ai villaggi più remoti che raggiungeremo per assistere ad una spettacolare uscita delle maschere Diula. L’uso delle maschere si perde nella notte dei tempi ed accomuna il teatro della Grecia classica al nostro carnevale ed alle tradizioni animiste di molte società tradizionali.Le maschere, provenienti dalla foresta sacra, dove solo gli iniziati sono ammessi, appariranno improvvisamente fra le grida eccitate della folla, per la tradizione le maschere hanno vita propria sono animate da spiriti potenti che durante la cerimonia si materializzano nelle maschere e vengono a dare consigli ed ordini al villaggio.Ritorno in serata al nostro confortevole hotel.Cena e pernottamento al hotel La Pailotte, confortevoli bungalow immersi in una vegetazione lussureggiante, ristorante panoramico che domina la spiaggia bordata dalle palme.

Tappa: 4 - Giorno: 4 - Casamance - Fortezze d'argilla e maschere Malinke  
Prima parte della mattina a disposizione per usufruire della bella spiaggia che si stende a perdita d’occhi di fronte all’ hotel. Partenza per un interessante visita che ci farà scoprire una forma locale di complessa architettura d’argilla. Le culture tribali dell’Africa occidentale hanno dato vita a complesse architetture “ le case fortificate” dove vivono le famiglie allargate, per proteggersi dalle guerre tribali. Le grandi “case a impluvium” della Casamance sono particolari per fusione dei materiali: argilla, legno e paglia, armonia delle forme e funzionalità. Forme architetturali arcaiche e nello stesso tempo vicine ai nostri moderni concetti estetici. Pranzo in un ristorante gestito dalla comunità locale, i cui profitti sono destinati a micro-progetti di sviluppo.Nel tardo pomeriggio raggiungeremo un villaggio per assistere alle danze dell’etnia Malinke (i discendenti del millenario impero del Mali). I danzatori, la cui identità rimane segreta, sono totalmente coperti di fibre vegetali. Le maschere molto sono spesso armate di due machete che sono battuti fra di loro per intimorire la folla che mostra atteggiamenti di fascinazione e paura per questi personaggi dai movimenti repentini. Arrivo in serata a Ziguinchor, il principale centro amministrativo della regione.Cena e pernottamento all’hotel Kadiandoumange, dalle belle architetture d’ispirazione coloniale, situato lungo il fiume Casamance e per il confort e la cucina un esempio di riuscita dell’imprenditoria locale.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Passaggio della frontiera della Guinea Bissau - tra terra ed acqua  
Attraverseremo dei minuscoli posti di frontiera con la Guinea Bissau (ex Guinea Portoghese), e continuando verso il sud del paese lasceremo la strada per una pista che termina in una grande radura, da qui continueremo a piedi, il sentiero corre su lunghe dighe d’argilla che come ponti ci porteranno a scoprire un insospettato ecosistema dove acqua dolce, acqua salmastra e terra formano un labirinto dai confini in continuo mutamento. Il 23% del territorio della Guinea Bissau è sommerso durante ogni marea quando l’acqua del mare penetra fino a 250 chilometri nell’entroterra. In questa isolata regione, dove l’arrivo degli straniere è un raro evento, vivono i Felupe, che edificano le loro grandi capanne all’asciutto su tumuli di terra e conchiglie. Le costruzioni d’argilla che ospitano l’intera famiglia patriarcale, sono circondate da una veranda sulla quale il grande tetto di paglia scende basso per proteggere i muri dal sole. Una complessa struttura di tronchi di palma sostiene il tetto moto più alto delle stanze, e sempre per proteggersi dal caldo, il tetto è munito di una sorta di abbaini di paglia apribili con delle funi per lasciar sfuggire l’aria calda… Una architettura ed una ingegnosa “tecnologia tribale” come quella che questo popolo isolato ha inventato per desalinizzare le poche terre emerse e renderle coltivabili…Nei pressi della casa del capo villaggio sarà all’appuntamento una grande e confortevole lancia che grazie all’esperienza del conduttore saprà trovare la strada per chilometri nel labirinto di canali di una estesissima foresta di mangrovie. Il paesaggio si aprirà su un fiume larghissimo, il rio Cacheu in una regione ricca di uccelli che sono attirati da questo ecosistema umido ora diventato area protetta. Il nostro veicolo ci attenderà alla cittadina di Cacheu, minuscola ma ricca di storia, qui il navigatore portoghese Diogo Cao arrivo nel lontano 1480, Sir Francis Drake, pirata al servizio della corona britannica, vi fu respinto nel 1578. Cacheu è stato uno dei primi nodi della tratta negriera e poi avamposto dell’avventura coloniale, qui nel 1833 Honorio Baretto un mulatto di 19 anni fu il primo “indigeno assimilato” ad essere nominato governatore della Guinea Portoghese…Cena e pernottamento a Casa Cachungo, semplici eco-bungalow con servizi, destinati a finanziare micro-progetti di sviluppo.

Tappa: 6 - Giorno: 6 - Arcipelago delle Bijagos  
Una pista ci porterà alla scoperta della regione abitata da Manjacu, che ancora scolpiscono ed espongono nei villaggi le statue degli antenati. Saremo ricevuti dal capo dei feticci che ci accompagnerà nella foresta sacra dove sono conservate le statue degli antichi re… La visita di questa regione è l’occasione unica per apprezzare rari esempi di arte tribale ancora in uso nei loro contesti originali: i villaggi e la foresta sacra. Nel pomeriggio imbarco sul fuoribordo per la navigazione su un Bolon (braccio di mare che penetra nel continente) e che ci porta, dopo una breve tragitto, all’oceano per iniziare 5 indimenticabili giornate di navigazione alla scoperta dell’arcipelago delle Bijagos, che con 88 isole ed isolette è il più importante, ma forse il più sconosciuto degli arcipelaghi Africani. Se la maggior parte delle isole è disabitata, altre, nascondono nella densa vegetazione villaggi e gruppi umani che hanno conservato costumi ancestrali, e vivono uno scenario naturale di spiagge selvagge, golfi e foreste.Sbarcheremo sulla spiaggia dell’isola di Orango, ora parco nazionale, dove passeremo due notti.Cena e pernottamento ad Orango Parque Hotel, grandi bungalow nel silenzio della vegetazione, di fronte all’oceano. L’hotel a basso impatto ecologico è gestito da una organizzazione ambientalista che si occupa di protezione della natura e promozione degli abitanti dell’isola.

Tappa: 7 - Giorno: 7 - "Vaca Bruto" la maschera dei giovani iniziati  
Una navigazione ci porterà su una spiaggia ed un breve percorso a piedi ad un minuscolo villaggio nascosto nella foresta. Qui assisteremo all’uscita delle maschere Vaca Bruto.Le danze della maschera Vaca Bruto sono associate all’iniziazione degli uomini di una classe di età fra i 17 ed i 27 anni, localmente chiamata “cabaro”. Le maschere raffigurano una testa di toro su cui sono montate delle autentiche corna. Le danze sono vigorose come i movimenti di un giovane toro. Vaca Bruto rappresenta una classe d’età caratterizzata dalla forza fisica e dall’irruenza più che dalla saggezza. Con noi alla danza assisterà tutto il villaggio. L’isolamento dell’arcipelago ha fatto si che queste maschere siano state scoperte da musei e collezionisti d’arte africana solo negli anni ’60. La visita agli Ippopotami d’acqua salata è condizionata dalle stagioni e dagli spostamenti degli stessi. Questi grandi mammiferi che vivono sull’isola di Orango hanno sviluppato abitudini totalmente diverse da quelle dei loro simili che vivono sul continente sono diventati un gruppo a parte che è in grado di affrontare l’acqua salata, muovendosi a loro agio fra le mangrovie e spingendosi anche nell’oceano. Il loro avvistamento dipende dagli spostamenti degli stessi e solo le guide locali ci sapranno indicare al momento la possibilità degli avvistamenti.Ritorno al nostro hotel. Cena e pernottamento ad Orango Parque Hotel, grandi bungalow nel silenzio della vegetazione, di fronte all’oceano.

Tappa: 8 - Giorno: 8 - Villaggi Bijagos  
Per raggiungere gli insediamenti è necessaria una guida locale, i villaggi Bijagos sono sempre all’interno dell’isola, invisibili dal mare, anche le piroghe sono dissimulate nella vegetazione. Il mare è percepito da secoli come portatore di pericoli ed invasioni provenienti dal mondo esterno: raid guerrieri dalle altre isole, i pirati come Drake, i cacciatori di schiavi… ed in questo mezzo secolo: l’esercito coloniale, i guerriglieri, gruppi di militari golpisti… Grazie agli ultimi decenni di pace l’accesso ai villaggi più remoti è diventato possibile.Indimenticabile giornata di navigazione d’isola in isola. Lasceremo la nostra imbarcazione nei pressi di una spiaggia per inoltrarci nella vegetazione alla ricerca dei villaggi più isolati, portando regali tradizionali al capo villaggio per ringraziarlo dell’accoglienza. Arrivo a Bubaque, quella che è considerata la “capitale” dell’arcipelago, perché raggiunta “più o meno” settimanalmente da una vecchia nave proveniente dalla capitale.A Bubaque un piccolo ma interessante museo etnografico raccoglie oggetti d’uso ed oggetti rituali provenienti delle culture Bijagos. Se chiuso, il curatore del museo sarà lieto di aprirlo per la nostra visita. Arrivo in fine pomeriggio alla vicina isola di Rubane dove passeremo due piacevoli pernottamenti.Cena e pernottamento all’hotel Ponta Anchaca, (o similare) grandi e confortevoli bungalow affacciati alla spiaggia, aria condizionata. Piscina, ristorante gastronomico sulle palafitte, cucina francese, specialità pesce freschissimo, altri menù disponibili.

Tappa: 9 - Giorno: 9 - Vivere le isole  
Giornata a disposizione per relax , spiaggia, piscina, camminate lungo l’oceano.In alternativa: Possibilità di escursione a piedi per scoprire l’intensa vegetazione dell’isola ed un minuscolo villaggio di pescatori.Pesca sportiva: l’arcipelago è considerato un paradiso della pesca. Possibilità di organizzare una giornata o mezza giornata di pesca sportiva, da richiedere anticipatamente, non inclusa.Pranzo, cena e pernottamento all’hotel Ponta Anchaca, (o similare) grandi e confortevoli bungalow affacciati alla spiaggia, aria condizionata. Piscina, ristorante gastronomico sulle palafitte, cucina francese, specialità pesce freschissimo, altri menù disponibili.

Tappa: 10 - Giorno: 10 - Bolama, monumenti nella foresta  
Navigazione verso l’isola di Bolama. All’arrivo nell’omonima cittadina un monumento in travertino bianco attirerà la nostra attenzione ed una scritta ci stupirà “Mussolini ai Caduti di Bolama”: Il mistero è subito elucidato: Bolama fu la capitale Portoghese della colonia di Guinea fino al 1942, quando l’amministrazione fu trasferita a Bissau. In questo periodo un aereo italiano si schianto sull’isola durante una missione ufficiale guidata da Balbo. Di quell’epoca rimangono grandi piazze, viali ora disselciati, palazzi amministrativi abbandonati, fontane asciutte, ed un palazzo governativo dal grande colonnato in stile neo palladiano, ora in rovina. Con la partenza dei Portoghesi gli abitanti dei villaggi e la vegetazione tropicale presero possesso degli edifici… Da quest’isola, fra storia ed oblio, intraprenderemo la navigazione finale verso il porto di Bissau ci saranno ad attenderci i nostri veicoli per la visita di questa minuscola capitale ed il trasferimento all’hotel dove saranno a disposizione delle day rooms. In attesa dell’aereo sarà possibile una sosta negli animati locali del centro città. Trasferimento all’aeroporto ed assistenza all’imbarco. Partenza con volo di rientro in Italia

Tappa: 11 - Giorno: 11 - Milano  
Partenza con volo notturno per Milano dove si arriverà nel pomeriggio.1. Senegal, bottega 2. Bijagos, ragazze 3. Piroghe senegalesi

PARTENZE


03/11/2017 - Sarai accompagnato da:   FRANCESCA SERAFIN  

Prezzo del viaggio 4.215 Euro TUTTO INCLUSO

Iscrivendosi al club avrai molti vantaggi, tra cui riduzioni di prezzo variabili.
Il prezzo del viaggio per utenti che appartengono al:
LIVELLO 1: 4.215 Euro
LIVELLO 2: 4.215 Euro
LIVELLO 3: 4.141 Euro
LIVELLO 4: 4.068 Euro
LIVELLO 5: 3.994 Euro



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Servizi inclusi nelle quote viaggio

 

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Voli di linea A/R in classe economica, via scalo internazionale
  • Assistenza all’aeroporto di Dakar all’ arrivo e all’aeroporto di Bissau alla partenza
  • Volo interno da Dakar a Ziguinchor.
  • Spostamenti in: minibus/microbus o 4 x 4, piroga a motore in Casamance, lancia d’alluminio sul fiume Cacheu, fuoribordo attrezzato per l’arcipelago delle Bijagos.
  • Accompagnatore locale con buona conoscenza del territorio e delle popolazioni.
  • Tutte le visite come da programma
  • Sistemazione in stanze/bungalow come menzionato.
  • Pensione completa dalla prima colazione del giorno 2 al pranzo del giorno 10.
  • 1 bottiglia d’acqua minerale al giorno durante le visite e i trasferimenti.
  • Entrate nei musei, parchi feste e cerimonie.

 

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Visti
  • tasse aeroportuali e fuel surcharge
  • bevande 
  • Facchinaggio
  • Spese personali per foto e video
  • Mance per autisti, guide e staff degli hotel (circa 70/80 euro).
  • Qualsiasi servizio non menzionato come incluso

 

Bene a sapersi

 

  • VISTI: Senegal: Visto non necessario. Guinea Bissau: Visto obbligatorio, possiamo ottenerlo per voi durante il viaggio, informateci in anticipo.  Portare una fotocopia della pagina del passaporto con la foto.
  •      VACCINAZIONI: Febbre gialla: obbligatoria. Colera: al momento della compilazione di questa nota non è richiesta, è comunque preferibile verificare prima della partenza.   Trattamento anti-malarico: assolutamente consigliato.
  •      MAREE e NAVIGAZIONI: L’ordine cronologico delle visite potrebbe essere modificato in funzione delle maree, mantenendo comunque tutte le visite seppure con differente cronologia. La stagione dei nostri circuiti è considerata “buona stagione” le navigazioni sono in ogni caso condizionate dalle condizioni meteorologiche che se avverse potrebbero modificare o annullare parte dell’itinerario. Durante le navigazioni i partecipanti potrebbero essere raggiunti da spruzzi d’acqua.
  • PASTI: pranzo – picnic freddo oppure in un ristorante; cena – nel ristorante dell’hotel.
  • BAGAGLIO: In conseguenza dell’itinerario e dei numerosi trasbordi dai natanti il peso massimo dei bagagli non deve superare 15 kg a persona, consigliate sacche morbide ed impermeabili.
  • HOTEL: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Tenendo in considerazione la scarsa disponibilità di camere e i casi di forza maggiore, ci riserviamo la possibilità di sostituirli con altre sistemazioni alberghiere, il più possibile equivalenti.

In due hotels la poca disponibilità di camere non garantisce sempre la possibilità di usufruire di camere singole. Tutte le nostre escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per potersi adeguare alle condizioni del tempo e approfittare delle opportunità che possiamo incontrare lungo il percorso.

  • Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Spese dovute a tali variazioni saranno a carico del partecipante. La guida farà il possibile per attenersi al programma originale.
  • C’è una frontiera da attraversare; sono possibili dei ritardi e ci si appella alla pazienza dei viaggiatori.
  • L’itinerario può essere modificato se ritenuto necessario da parte dell’organizzazione e del Tour Leader.

 

Estensione raccomandata:

Al termine di questo intenso viaggio, vi consigliamo di trascorrere alcuni giorni nell’Arcipelago delle Bijagos. Su richiesta, possiamo fornirvi alcuni giorni al Ponta Anchaca Hotel sull’isola di Rubane, in un confortevole bungalow davanti all’oceano, gustando un’eccellente cucina francese e tropicale. In hotel potete rilassarvi in piscina, uscire per una passeggiata in riva all’oceano, andare alla scoperta della lussureggiante vegetazione o dedicarvi alla pesca sportiva – tutto nel paradiso naturale dell’Arcipelago delle Bijagos.

 

 

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