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DISCOVER NAMIBIA: DAL PARCO ETOSHA AL DESERTO DEL KALAHARI..

AFRICA / Namibia
Tutti i nostri viaggi di gruppo in Namibia sono accompagnati da tour leader Kel 12, accompagnatori professionisti la cui esperienza e cultura del paese permettono di capire i luoghi e non solo conoscerli. Gli accompagnatori selezionati da Kel 12 rappresentano l’indispensabile cerniera tra i componenti del gruppo e i popoli visitati, tra il passato e il presente del paese, tra due culture che si incontrano e che è necessario si capiscano; sono la certezza di un viaggio ben riuscito. 
Abbiamo dedicato particolare cura nella scelta delle sistemazioni, quali hotel e lodge: a Windhoek abbiamo scelto il nuovissimo Hilton hotel, elegante struttura moderna situata sulla centralissima Independence Avenue, mentre nelle altre località abbiamo privilegiato hotel e lodge dallo charme africano, piccole strutture ben inserite nel contesto naturale, mai banali e in grado di valorizzare il vostro soggiorno. Di questi, al di là del nostro giudizio o delle classificazioni locali, preferiamo indicarne i nomi in modo che se ne possano riscontrare direttamente le caratteristiche su guide di recente pubblicazione e soprattutto su internet dove compaiono dati più recenti ed immagini esplicative.

Un viaggio comodo, con pernottamenti in hotel e lodge di charme, che permette di conoscere gli aspetti più interessanti e singolari della Namibia.
Un itinerario che penetra nel cuore dell’Africa degli spazi, dei colori e degli animali, un mondo dove si intrecciano realtà ambientali di grande diversità: dune color rosa e arancio; depressioni desertiche e oasi verdi, distese di lava, canyon, coste battute dal vento e dalle onde dell’oceano.
Il Parco Etosha con l’abbagliante “pan”; gli animali radunati attorno a grandi pozze d’acqua; le montagne di arenaria del Damaraland, tra i cui aspri rilievi si trovano le incisioni rupestri di Twyfelfontein.
La costa degli scheletri e la “vociante” colonia di otarie di Cape Cross; le lagune di Walvis Bay, ricche di fenicotteri e pellicani, vero paradiso degli ornitologi.
Le dune di Sossusvlei, le più alte del mondo, dove la luce gioca aumentando il contrasto di colori; il deserto del Namib, mare di nessuno, e il Kalahari, deserto rosso, terra del popolo San.


Prezzo del Viaggio

A partire da: 3450 Euro

Questo viaggio prevede le riduzioni del Club, scopri con il tuo consulente quelle a te dedicate. Att.ne la riduzione è applicabile solo nei punti vendita e agenzie di viaggio che aderiscono al circuito Kel 12 Circle

Il Club

Questo viaggio dà diritto a 101 Impronte del Club.
Scopri tutti i vantaggi di Kel 12 Circle: il club dei viaggiatori.

Durata

12 giorni e di 9 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 7 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 14 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Italia - Johannesburg  
Partenza dall’Italia per Windhoek con voli di linea via Johannesburg. Cena e pernottamento a bordo.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Johannesburg - Windhoek  
Arrivo a Johannesburg in mattinata e coincidenza con il volo per Windhoek dove l’arrivo è previsto in tarda mattinata/primo pomeriggio. Trasferimento in albergo, situato sulla centralissima Independence Avenue, e tempo libero per il riposo oppure per un giro in città. Windhoek, la capitale della Namibia, conta circa 500.000 abitanti, di cui la maggioranza di lingua tedesca. E’ una città moderna e pulita dove costruzioni recenti affiancano chiese luterane e giardini traboccanti di aloe. Passeggiando per la Kaiser Strasse, oggi Independence Avenue, si incontrano donne Herero con i caratteristici costumi e si possono vedere curiosi edifici di stile tedesco risalenti all'inizio del XX secolo. Pranzo libero, cena in ristorante e pernottamento in hotel.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Windhoek - Okahandja - Parco Etosha  
Partenza di buon’ora per il nord su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie che praticano, generalmente, l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è fra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Sosta al mercato del legno di Okahandja per poi raggiungere nel primo pomeriggio l’area del Parco Etosha ed entrare nella riserva di Epacha dove è ubicato il lodge. Nel tardo pomeriggio si avrà la possibilità di effettuare un primo safari su auto 4x4 all’interno della Riserva di Epacha.Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in lodge

Tappa: 4 - Giorno: 4 - Etosha e il safari  
Creato nel 1907, il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora e, all'origine, comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan", bacino perfettamente piano, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre protezione agli animali più vulnerabili visto che l'assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d'acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini … La scarsità dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano, in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza. Giornata dedicata alla scoperta del parco e della riserva privata dove è ubicato il lodge: fotosafari in jeep 4x4. Pranzo a pic-nic (lunch box) o in lodge, cena e pernottamento in lodge /campo tendato fisso.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Il Damaraland e il sito UNESCO di Twyfelfontein  
Damaraland, la terra del popolo Damara …. Si tratta di una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa. Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero: fisicamente di origine bantù, il popolo Damara parla la lingua detta "a click", usata dai San-Boscimani. Sembra che i Damara siano uno dei primi popoli negroidi ad aver raggiunto l'Africa Australe prima dell'età del bronzo, provenendo dall'Africa Occidentale. Si visita oggi, a piedi, il museo all’aperto di Twyfelfontein, "la sorgente insicura", che fu, senza ombra di dubbio, il punto d'incontro di una moltitudine di animali e di una popolazione di cacciatori. Una realtà illustrata da mirabili incisioni che raffigurano, per lo più, animali cacciati, impronte degli stessi, segni astratti, simboli, ecc., tutte impresse sulle enormi rocce rosse cadute dalla parete. Pare che alcuni esempi di questa magnifica arte rupestre risalgano a 8.000 anni fa e che gli autori siano stati di origine Khoi-San, in qualche modo gli antenati degli attuali Boscimani San. Lo scopo di queste rappresentazioni rupestri è sempre stato magico o ritualepropiziatorio. Nel 2007 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Tempo permettendo visita anche della Montagna Bruciata le Organ Pipes e la Foresta Pietrificata. Pranzo a pic-nic (lunch box) o in ristorante, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Twyfelfontein

Tappa: 6 - Giorno: 6 - La costa, Cape Cross e Swakopmund  
Si raggiunge l’oceano e si prosegue per un tratto lungo la costa, la Costa degli Scheletri. Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde, solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Un ecosistema veramente irripetibile e delicatissimo. Quest'area e' considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di Benguela, proveniente dall'Antartide, svolge un ruolo determinante: la temperatura dell'acqua in prossimità della costa è di circa 12° gradi mentre, al largo, è di 18/20° e, quando l'aria caldoumida del largo raggiunge la riva, la miscela delle masse d'aria a temperatura diversa provoca una grande condensazione e una persistente nebbia che ricopre la regione per più di 250 giorni l'anno. Il fenomeno è accentuato durante la notte ed il mattino presto quando la spessa nebbia può a volte ricoprire il deserto anche fino a 50 chilometri all'interno. Il primo europeo a metter piede sul suolo dell'attuale Namibia fu il navigatore portoghese Diego Cao nel 1486, nella località di Cape Cross. Oggi Cape Cross è però soprattutto famosa per la grande colonia di otarie che vi si è stabilita: circa 80.000 gli esemplari che vivono qui fra le rocce, tuffandosi nelle onde e giocando in un frastuono assordante. L’arrivo a Swakopmund, una stranissima e suggestiva cittadina costruita nel più puro stile tedesco dell'epoca del Kaiser, è previsto nel tardo pomeriggio e costituisce un'autentica sorpresa. Pranzo a pic-nic (lunch box) o in ristorante/lodge locale, cena e pernottamento in albergo

Tappa: 7 - Giorno: 7 - Walvis Bay e Sandwich Harbour  
Al mattino trasferimento a Walvis Bay distante una trentina di chilometri verso sud durante i quali il percorso mostra dune sabbiose che tentano di arginare l’oceano. Walvis Bay ha sempre attratto l’interesse delle potenze coloniali e sino al 1994 era sotto il controllo del Sudafrica per le sue risorse legate al sale, al guano e alla pesca. Da qui si partirà per una piacevole crociera nella baia tra delfini, fenicotteri, pellicani, cormorani, gabbiani, foche che saltano in barca e, a volte, pinguini, balene o tartarughe marine secondo il periodo. La barca attraversa tutta la laguna e si sbarcherà a Pelican Point, dalla parte opposta della baia, un lembo di sabbia dove le foche amano prendere il sole dove ad attenderci ci saranno le autovetture 4x4.Sarà servito uno snack a base di ostriche, vino bianco sudafricano e piccole altre tartine. Si prosegue con i ranger in una gimkana tra le dune che porterà quasi a Sandwich Harbour. Per chi ama camminare, possibilità di percorrere a piedi un bellissimo tratto tra le dune prima di ricominciare il rientro in vettura a Swakopmund. Una giornata intera dedicata alla splendida costa selvaggia. Pensione completa e pernottamento in albergo a Swakopmund.

Tappa: 8 - Dal Giorno: 8 al Giorno 9 - Il deserto del Namib e le dune di Sossusvlei  
Partenza per le regioni meridionali lungo un percorso molto speciale. Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80140 km di ampiezza. L'età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l'acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l'umidità della nebbia mattutina; l'antilope oryx, che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici; lo scoiattolo che per proteggersi dall'estremo calore utilizza la coda come parasole, …. Tra le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto ve ne sono anche alcune più propriamente geologiche quali la Valle della Luna - uno spettacolare canyon scavato dal fiume Swakop - e gli enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante sparsi un po’ ovunque. Poi vi è la Piana delle Welwitsche. Questo nome di difficile pronuncia indica una pianta endemica, del tutto unica e particolarissima. Si tratta di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono, a volte, più di 5 metri di lunghezza e trattengono l'umidità; ma ancor più sorprendente è l'età di alcuni esemplari, stimata anche a 2.000 anni. Lungo piste sterrate che attraversano vari tipi di deserto avremo la possibilità di incontrare gruppi di antilopi oryx, zebre e struzzi. Una giornata intera sarà dedicata a scoprire angoli intatti, a visitare Sesriem Canyon e naturalmente le dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le più alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Trattasi di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito, per lo più, da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 chilometri, che formano un'immensa palizzata di sabbia larga più di 50 chilometri. Proprio fra queste enormi dune si aprono quattro bacini relativamente vicini l’uno all’altro, perfettamente tondi, piani e lisci, di un bianco abbacinante. Sono i “vlei”, i letti di antichi laghi ormai prosciugati. Un vero e proprio paradiso per i fotografi e non solo! Nel tardo pomeriggio del 9° giorno escursione in quad-bikes in deserto. Pranzi a pic-nic (lunch box) o in ristorante/lodge locale, cene e pernottamenti in lodge nei pressi di Sesriem

Tappa: 9 - Giorno: 10 - Dal deserto del Namib al deserto del Kalahari  
Dopo la prima colazione partenza per la regione centrale del Paese attraverso le montagne che ne delimitano l’altopiano, lungo un percorso che, dal punto di vista paesaggistico, riserva momenti d'incanto, fino a giungere al Deserto del Kalahari, annunciato dalla sua antica sabbia rossa; arrivo previsto per pranzo. Nel pomeriggio fotosafari in jeep 4 x 4 per incontrare la fauna africana e ammirare questi incredibili paesaggi e a seguire un’escursione a piedi accompagnati da una guida San (termine più appropriato della parola Boscimano) per avvicinarsi, anche se solo per un breve momento, alla vita degli abitanti originari del Deserto del Kalahari. Pranzo, cena e pernottamento in lodge.

Tappa: 10 - Giorno: 11 - Windhoek - partenza  
Proseguimento per Windhoek, lungo l’arteria principale del Paese e trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco su voli di rientro in Italia. Pasti liberi, pernottamento in volo

Tappa: 11 - Giorno: 12 - Italia  
Arrivo in Europa e proseguimento per le varie città italiane di destinazione.

PARTENZE


09/09/2017 - Sarai accompagnato da:   GIOVANNI BONOMELLI  

Prezzo del viaggio 4.430 Euro TUTTO INCLUSO

Iscrivendosi al club avrai molti vantaggi, tra cui riduzioni di prezzo variabili.
Il prezzo del viaggio per utenti che appartengono al:
LIVELLO 1: 4.430 Euro
LIVELLO 2: 4.361 Euro
LIVELLO 3: 4.292 Euro
LIVELLO 4: 4.223 Euro
LIVELLO 5: 4.154 Euro

26/09/2017    

Prezzo del viaggio 4.430 Euro TUTTO INCLUSO

Iscrivendosi al club avrai molti vantaggi, tra cui riduzioni di prezzo variabili.
Il prezzo del viaggio per utenti che appartengono al:
LIVELLO 1: 4.430 Euro
LIVELLO 2: 4.361 Euro
LIVELLO 3: 4.292 Euro
LIVELLO 4: 4.223 Euro
LIVELLO 5: 4.154 Euro

22/10/2017    

Prezzo del viaggio 4.560 Euro TUTTO INCLUSO

Iscrivendosi al club avrai molti vantaggi, tra cui riduzioni di prezzo variabili.
Il prezzo del viaggio per utenti che appartengono al:
LIVELLO 1: 4.560 Euro
LIVELLO 2: 4.491 Euro
LIVELLO 3: 4.422 Euro
LIVELLO 4: 4.353 Euro
LIVELLO 5: 4.284 Euro



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Servizi inclusi nelle quote viaggio

Questi prezzi sono ancorati al rapporto di cambio 1 euro = 16,00 N$ e possono essere soggetti ad adeguamento valutario (valgono le condizioni di vendita del catalogo). La percentuale della quota pagate in valuta estera è del 55% del prezzo del viaggio.

 

 

La quota comprende:

-          Voli di linea in classe economica via Johannesburg

-          Tour leader italiano Kel 12 (è previsto che il tour leader guidi uno degli automezzi).

-          Sistemazione nelle strutture ricettive sopra citate o equivalenti

-          Trattamento di pensione completa (dalla cena del 2° gg. alla cena del 10° gg.)

-          Trasporti a terra con minibus Toyota o Volkswagen

-          Jeep 4x4 aperte per i safari nel Kalahari, a Etosha e nella riserva privata ove è ubicato il lodge

-          Escursione in quad-bikes nel Namib a Le Mirage

-          Trasferimento in 4x4 a Sossusvlei (dal parcheggio mezzi 2x4 al vlei)

-          Escursione a piedi con i San nel Kalahari

-          Tutte le tasse di entrata ai parchi

 

 

 

La quota non comprende:

-          Il pranzo del 2° giorno a Windhoek

-          Le bevande

-          Le mance (ristoranti e guide) e il facchinaggio nei diversi hotel e lodge

-          Eventuali escursioni facoltative e/o altri transfer da/a aeroporti a/da città

-          Eventuale visto di entrata

-          Eventuali tasse d’imbarco da saldare in loco alla partenza

-          Tasse aeroportuali (importi da riconfermare al momento dell’emissione

     della biglietteria)

-          Quanto non specificato nel programma

 

Bene a sapersi

 

  • Tour esclusivo con accompagnatore italiano esperto Kel 12. E’ previsto che l’accompagnatore guidi uno degli automezzi.
  • Soprattutto in alta stagione è possibile che l’accompagnatore non parta dall’Italia (o rientri) insieme al gruppo; in questo caso l’incontro sarà previsto all’arrivo a Windhoek.
  • I mezzi di trasporto: per i trasferimenti sono previsti minibus Toyota o Volkswagen, comodi minibus adatti alle strade asfaltate e alle piste sterrate battute e in buono stato che si percorrono in questo itinerario. Per le escursioni e i safari, invece vengono utilizzati veicoli 4x4 aperti da safari.

 

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1. Minibus Quantum utilizzato

   per i trasferimenti

 

2. Autovetture 4x4 aperte da

    safari

 

  • Su base individuale è possibile effettuare lo stesso itinerario con autovetture 4x4; il relativo supplemento verrà comunicato dal nostro ufficio booking al momento della richiesta. 
  • Il bagaglio deve essere limitato ad un max di 15 kg e SOLO a borsoni  morbidi  in quanto, in base al numero dei partecipanti, viene caricato all’interno o sul tetto o in un trailer al seguito. Nel caso si arrivi con valigia rigida, potrà essere richiesto di acquistare e utilizzare una sacca morbida.
  • A seconda della data di partenza, l'itinerario potrà essere svolto in senso inverso rispetto a questo descrittivo; i contenuti, le viste e le caratteristiche intrinsiche al viaggio rimangono invariati.
  • Le tappe e i trasferimenti sono stati studiati in modo da calibrare tempi di percorrenza e chilometraggio; essendo un itinerario molto completo si effettueranno cambi di hotel/lodge quasi quotidianamente. In Namibia la maggior parte della rete stradale non è asfaltata. L’itinerario si svolgerà quindi prevalentemente su piste sterrate con un buon fondo stradale, percorribili in tranquillità da autovetture e mezzi 2x4. Tra una tappa e l'altra quando non esistono ristoranti, l'unica possibilità è il pranzo al sacco (lunch-box).
  • Le sistemazioni sono state scelte sulla base dell’itinerario proposto e prevedono diverse tipologie (hotel, lodge e campi tendati fissi). Tutte le strutture sono di livello alto (3sup-4 stelle). Molte delle strutture scelte sono piccole e con poche camere quindi è da raccomandarsi la sistemazione in camere doppie. Kel 12 è comunque a disposizione per agevolare eventuali abbinamenti a chi si iscrivesse come singolo/a (posto uomo, posto donna).
  • Le camere triple di fatto non esistono. E’ possibile prevedere questa sistemazione solo per i bambini (sotto i 12 anni) in condivisione con 2 adulti; in ogni caso si tratta di una camera doppia a cui viene aggiunta una branda e dove quindi lo spazio si riduce notevolmente. In caso di 3 adulti, la quasi totalità delle strutture previste, sia per mancanza di spazio che per scelta propria, non consente la sistemazione in camera a 3 letti.
  • I lodge/alberghi/campi tendati fissi citati potranno essere sostituiti con altri di pari livello.
  • Per i safari nel Kalahari, nel parco Etosha e/o nella riserva privata confinante dove è ubicato il lodge vengono usate jeep 4X4 con tetto e fianchi aperti, specialmente adattate per i safari; è dunque necessario premunirsi di abiti abbastanza caldi per proteggersi dal vento e, nell’inverno australe, dal fresco delle prime ore del giorno e della notte (guanti, berrettino di lana, foulard, giacca a vento/goretex, cappellino per il sole …). Può succedere che si debba condividere il mezzo con altri ospiti del campo/lodge, anche di diversa nazionalità. L’uso esclusivo del mezzo è solo su richiesta, dipende dalla disponibilità e comporta un costo aggiuntivo.
  • Mance: ricordiamo che anche in Namibia la mancia è una consuetudine comune che viene dunque attesa nei ristoranti, nei lodge e dalle guide che vi accompagneranno sia nel tour che nelle varie escursioni. Il vostro accompagnatore vi potrà dare indicazioni più precise sugli importi da prevedere nelle diverse situazioni.

 

 

Tempo di partire – breve cenno al clima (per informazioni dettagliate vedere le informazioni sul Paese). La NAMIBIA è un Paese dove i tour e i safari possono avere luogo in tutte le stagioni in quanto ogni tour visita più aree, ognuna delle quali ha un suo microclima e le sue peculiarità. Anche se oramai è sempre più difficile parlare di stagioni ed ogni stagione è di per sé speciale, in generale si può dire che l’inverno australe (da maggio a ottobre) è il periodo della stagione secca e fresca, ovvero la “yellow season”, l’epoca in cui tutto diventa magnificamente giallo e gli animali si raccolgono numerosi vicino alle fonti di acqua. L’estate australe (da novembre a aprile), invece, è il periodo caldo e degli acquazzoni seguiti da veloci schiarite, ovvero la “green season”, l’epoca in cui tutto ritorna incredibilmente verde, gli animali celebrano la vita e gli uccelli migratori arrivano dall’emisfero nord. Essendo la Namibia un paese molto desertico, ci sono zone dove comunque non piove mai, o quasi.