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GANSU E SICHUAN IN OCCASIONE DEL FESTIVAL DI LABRANG

ASIA / Cina

Un viaggio alla scoperta di una CINA meno battuta dalle rotte turistiche in compagnia dell’Esperta ANGELICA PASTORELLA. Nelle regioni del GANSU e del SICHUAN le testimonianze della religione buddhista sono numerose. Tra le meraviglie buddhiste rientra il Tempio di Bingling, un insieme di grotte scavate nella roccia all’interno delle quali si trovano statue di pietra, di argilla e affreschi. Impressionante la statua in pietra raffigurante Maitreya, il Buddha del futuro, alta 27 metri. Uno dei pezzi forti di questo viaggio è il FESTIVAL DI LABRANG che si svolge nella zona del monastero omonimo. Il Festival è un’occasione speciale per vedere una moltitudine di monaci, cerimonie e danze rituali, tantissimi pellegrini nei loro costumi migliori che provengono dal vicino Tibet e lo srotolamento di un enorme Thanka che tutti cercano di toccare perché considerato di buon auspicio. Un viaggio che ci permette di conoscere anche l’aspetto naturalistico di questa parte di Cina e osservare da vicino i simpatici Panda Giganti.

 

 


Prezzo del Viaggio

A partire da: 4000 Euro

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Il Club

Questo viaggio dà diritto a 124 Impronte del Club.
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Durata

13 giorni e di 11 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 10 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 16 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Partenza da Milano per Pechino. Arrivo previsto la mattina successiva  
Partenza da Milano Malpensa con volo di linea Air China per Pechino. Pasti e notte in volo.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Arrivo a Pechino in mattinata e proseguimento per Lanzhou (1520 m.)  
Arrivo a Pechino (dove dovranno essere espletate le formalità d’ingresso nel paese) e proseguimento per Lanzhou. Lanzhou, capoluogo della provincia del Gansu, conta oltre tre milioni e mezzo di abitanti. La città si è strategicamente sviluppata lungo il corso del Fiume Giallo e ha visto alternarsi al suo governo realtà politiche differenti, sia cinesi, si provenienti dall’Asia Centrale, perennemente in lotta tra di loro. Trovandosi incuneata in una stretta vallata chiusa da ripide montagne a 1.600 metri di quota, Lanzhou è stata costretta a svilupparsi in un lungo corridoio che si estende da est a ovest per oltre 20 chilometri sulla sponda meridionale del Fiume Giallo. Di conseguenza, la metropoli è “urbanisticamente” poco funzionale e richiede tempi abbastanza lunghi per gli spostamenti e inoltre rappresenta un importante snodo stradale utilizzato da molti viaggiatori per raggiungere altri luoghi del Gansu. Pranzo libero. Il pomeriggio è a disposizione per riposarsi dopo il lungo volo internazionale. Cena e pernottamento all’hotel Lanzhou Crowne Plaza 5* o similare.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Partenza per Binglingsi, complesso rupestre buddhista. Proseguimento per Xiahe, detta anche Labrang (2800 m.)  
Dopo la prima colazione, partenza per Binglingsi, dove si trova uno dei tanti complessi rupestri buddhisti disseminati lungo le rotte carovaniere della Via della Seta. Oggi Binglingsi è raggiungibile solo via fiume, attraverso un affascinante percorso che si snoda all’interno di gole scavate dall’acqua che si sono aperte un varco nella roccia calcarea. Il breve viaggio lungo il corso d’acqua termina in prossimità di una parete verticale di roccia nella quale anonimi monaci e artisti scolpirono, a partire dal V secolo, una serie di sculture che celebrano il Buddha e la sua dottrina. Il sito è dominato da una statua di epoca Tang (618-907), alta 27 metri e raffigurante Maitreya, il Buddha del futuro, in posizione assisa che segnala la presenza delle grotte ai navigatori. La parte superiore è stata scolpita nella roccia arenaria, mentre la parte inferiore è formata da una struttura di legno ricoperta di argilla. Al termine della visita, proseguimento per Xiahe (in cinese) o Labrang (in tibetano), attraversando suggestivi paesaggi caratterizzati da terrazzamenti ricavati sui rilievi di loess (roccia sedimentaria costituita da granuli di quarzo, calcite, idrossidi di ferro e minerali argillosi, formatasi per depositi detritici provocati dal vento in regioni pre-desertiche). In questa zona vive la minoranza musulmana Hui e ci sono numerose moschee a forma di pagoda cinese con tanto di minareto.Pranzo in ristorante locale, cena e pernottamento al Labrang Civil Aviation Hotel 3* o similare.

Tappa: 4 - Dal Giorno: 4 al Giorno 5 - Due giornate dedicate al Festival Tibetano di Labrang  
Due intere giornate dedicate al Festival tibetano di Labrang. In questi due giorni si assisterà alle manifestazioni più importanti del Festival di Labrang, come l’esposizione di un enorme Thanka (un dipinto eseguito su tessuto) a cui vengono attribuiti particolari poteri. Il grande Thanka viene esposto solamente all’alba e in quest’occasione i monaci eseguono delle cerimonie di purificazione e la gente si avvicina al dipinto cercando di toccarne il tessuto, azione che è considerata di buon auspicio. Questo evento riunisce numerosi nomadi tibetani che per l’occasione indossano pellicce tradizionali e preziosi gioielli. Nel pomeriggio i monaci si radunano per le discussioni e dibattiti.Non può mancare la visita dello splendido monastero di Labrang che è resistito parzialmente all’assalto della rivoluzione culturale, mantenendo intatta circa la metà dei suoi edifici e della sua particolare lamaseria che conserva ancora antichi portali di legno finemente intagliati e dipinti. Funzionano ancora molti istituti universitari, tra i quali quello di medicina tibetana con le sue gigantesche e odorose statue di burro di yak colorato che, dopo un decennio di maturazione vengono fatte a pezzi e usate come farmaci, tra magia ed erboristeria. La quiete che regna all’interno del complesso monasteriale non viene mai turbata dalla continua febbrile attività e quando il sole è forte i porticati dei cortili offrono un ottimo riparo. Si può godere del luogo, dell’aroma delle enormi incensiere che troneggiano al centro dei cortili e del leggero rumore del vento contro i pesanti tendaggi bianchi e blu posti all’ingresso degli edifici principali. Il modo migliore per immergersi nell’atmosfera di Labrang è quello di percorrere il kora di 3 km che circonda il monastero. Il sentiero è fiancheggiato da ben 1174 ruote della preghiera, chorten imbiancati a calce e cappelle. Durante queste due giornate sono rappresentate anche le danze cham, uno straordinario insieme di musiche sacre e danze in costume, con maschere rituali, eseguite da monaci e da laici.Pranzi in ristoranti locali, cene e pernottamento in hotel.

Tappa: 5 - Giorno: 6 - Si raggiunge il villaggio di Langmusi al confine tra il Sichuan e il Gansu (3300 m.)  
Dopo la colazione, partenza per Langmusi, un villaggio rurale tibetano, incastonato tra erte praterie, boschi di sempreverdi e vette innevate, a cavallo del confine tra il Sichuan e il Gansu. Luogo incantevole, circondato da edifici rossi e bianchi appartenenti ad innumerevoli monasteri. Il Fiume del Drago Bianco funge da linea di demarcazione tra le due parti della città. In quella appartenente alla provincia del Sichuan si trova il Dachang Lamo Kerti Gompa, un monastero tibetano costruito nel 1413 e abitato oggi da una comunità di circa 700 monaci che studiano medicina, astrologia e tradizioni esoteriche. Nella parte della città sotto la provincia del Gansu, sulle colline, sorge il più piccolo Sertri Gompa. Entrambi i monasteri appartengono alla tradizione Gelugpa.Pranzo in ristorante locale, cena e pernottamento al Lugu Langmusi Hotel 3* o similare.

Tappa: 6 - Dal Giorno: 7 al Giorno 8 - Partenza per Jiuzhaigou. Dedichiamo un giorno e mezzo all'esplorazione dell'area d'interesse naturalistico (tra i 2000 e i 3200 m.)  
Dopo la colazione, partenza per Jiuzhaigou. Resto della giornata e giornata successiva, dedicate alla scoperta di quest’area. L’esplorazione della valle di Jiuzhaigou, nonostante l’affluenza turistica, regala degli scorci naturali indimenticabili. Questa remota regione fu abitata per secoli da popolazioni tibetane e Qiang, ma non fu ufficialmente “scoperta” dal governo fino al 1972. Fino al 1979 l’area fu pesantemente disboscata, attività questa che fu interrotta dal governo centrale con l’istituzione di un parco nazionale nel 1982. Nel 1984 il parco fu ufficialmente aperto al turismo e furono costruite numerose infrastrutture. Nel 1992 è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità e nel 1997 è stato dichiarato Riserva della Biosfera. L’ecosistema di Jiuzhigou è composto in gran parte di foresta vergine che, durante l’autunno attira una gran quantità di uccelli dai colori vivaci. Qui si trovano anche moltissime specie di piante, alcune endemiche come alcune varietà di bambù e rododendro. La fauna locale comprende specie in pericolo d’estinzione come il panda gigante o la scimmia dal naso camuso. La valle ospita oltre 220 specie diverse di uccelli, così come un certo numero di piante ed animali in pericolo d’estinzione, anche se fortunatamente il panda gigante non rientra più in tale lista. Conosciuto per i suoi laghi verdi e blu, per le sue cascate e le sue formazioni carsiche, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1992.Pranzi in ristoranti locali, cene e pernottamenti al Jiuzhaigou Sheraton Hotel 5* o similare.

Tappa: 7 - Giorno: 9 - Volo per Chengdu e visita della città (500 m.)  
Dopo la colazione, trasferimento in aeroporto per il volo per Chengdu (13.30/14.35, orario soggetto a riconferma in loco). Il pomeriggio è dedicato alla visita del Tempio Qingyang e il Parco del Popolo. Il Tempio di Qingyang (ariete verde) è il più antico e vasto tempio taoista della zona, nonché uno dei più importanti della Cina. Costruito durante la dinastia Tang, al suo interno vi è il Padiglione Bagua sulle cui colonne di pietra sono scolpiti 81 draghi che ruotano intorno alla mitica figura di Laozi, fondatore del Taoismo. Nella Sala delle Tre Purità ci sono tre grandi statue che raffigurano la Natura, la Virtù e la Saggezza. Al centro del complesso del tempio sorge una pagoda a otto lati che è una rappresentazione architettonica della filosofia taoista. Non ci sono paletti o pioli che tengono insieme l’edificio. Ogni pezzo è stato fabbricato in modo da combaciare perfettamente con gli altri e la costruzione si tiene in equilibrio come un tutto unico. Data l’importanza del complesso di Qingyang tra i taoisti, il luogo è molto attivo e spesso molto affollato.Il Parco del Popolo si caratterizza per gli annunci matrimoniali che vengono lanciati nelle aiuole pubbliche del parco.Pranzo libero, cena e pernottamento Chengdu Minshan Hotel 5* o similare.

Tappa: 8 - Giorno: 10 - Visita del Centro di Ricec sui Panda Giganti. Proseguimento per Leshan, per ammirare il Buddha Gigante, la più grande statua di pietra del mondo  
Dopo la prima colazione, visita del Centro di Ricerca sui panda Giganti, dove un team di ricercatori esperti in genetica e riproduzione degli animali si prendono cura di questi teneri animali, dolcissimi esemplari che vengono allevati e protetti dall’estinzione. Nonostante, secondo la tassonomia si tratti di una specie carnivora, la loro dieta è essenzialmente quella di un erbivoro: si nutrono quasi esclusivamente di bambù (circa 38 kg di germogli al giorno, pari al 45% del loro peso corporeo). Al termine della visita, proseguimento per Leshan e visita del Buddha Gigante di Dafo, la più grande statua di Buddha del mondo. Fu realizzata nel 713 alla confluenza dei fiumi Minjiang, Dado e Qingy nella speranza che calmasse le acque turbolente che compromettevano il passaggio delle navi mercantili che attraversavano questo punto. Sembra che le rocce rimosse per la realizzazione di quest’opera, finendo sul letto del fiume, modificarono effettivamente il corso dell’acqua con il risultato che la navigazione divenne più sicura. Rientro a Leshan in traghetto e proseguimento verso Emeishan.Pranzo tipico a base di tofu, cena e pernottamento al Emeishan Hongzhushan Hotel Building 5* o similare.

Tappa: 9 - Giorno: 11 - Escursione al Monte Emei (cima 3.077 m.) e del Tempio di Wannian. proseguimento per Dazu (380 m.)  
Dopo la colazione, escursione al Monte E’mei (3000 m.), una delle montagne sacre della Cina e sede di molti templi buddhisti. Una prima parte della salita viene fatta con il proprio veicolo, la seconda parte in funivia. Da qui si gode di una visita meravigliosa sulla piana di Chengdu. Il Monte E’mei nella provincia Sichuan nel Sud ovest della Cina è una delle più conosciute destinazioni estive in Cina grazie al suo clima piacevole, atmosfera simpatica, lo scenario naturale ispiratore e l’influenza della cultura Buddhista. Il Monte è noto per la notevole differenza del clima tra i vari punti sulla montagna. E’ stata riportata una differenza di 14 gradi centigradi tra la base della montagna e la sua vetta. Non è raro soffrire il caldo ai piedi della montagna ed avere un clima fresco e piacevole più in alto. La temperatura media durante Luglio e Agosto, il periodo più caldo in Cina, è circa 11,8 gradi centigradi. Il Monte E’mei è un rifugio Buddista sacro. Questo legame con il Buddismo è contenuto nei numerosi templi e gli edifici testimoniano il ruolo storico insolito della montagna nello sviluppo del Buddismo fin da quando la religione fu introdotta in Cina più di 2.000 anni fa. La montagna vanta una grande popolarità tra i buddisti in Cina. Ogni mattina una folla di buddisti in pellegrinaggio armati di bastoncini di incenso conquistano gli scalini della montagna e si affollano negli innumerevoli templi della montagna. Proseguimento in funivia per la visita del Tempio di Wunnan, uno degli otto maggiori templi sulla montagna sacra. Fu costruito la prima volta durante la Dinastia Jin e fu rinominato tempio dell’Acqua Bianca Puxian dopo una serie di devastazioni e ricostruzioni. Il tempio contiene cinque livelli di sale, tra cui la Porta della Montagna, la sala Buddha Maitreya, la sala Brik, la sala del Tesoro di Wei, la Sala del Tesoro del Grande Eroe. La sala Brick del Tempio Wannian è un esempio spettacolare di costruzione antica. Durante gli ultimi quattrocento anni, è passata indenne attraverso diversi terremoti di magnitudo da 5 a 7,9 quindi, è ritenuta un miracolo nella storia dell’architettura antica in Cina. Molto importante nel tempio è una statua in bronzo di Puxian a cavallo di un elefante, che è stata realizzata a Chengdu da un monaco buddista di nome Maozhen a fronte di un ordine imperiale durante la dinastia Song. La statua di bronzo è alta 7,85 metri e pesa 62 tonnellate. Come sia stato possibile che un così grande manufatto fosse trasportato e posizionato sulla montagna, rimane tuttora un mistero. Al termine delle viste, proseguimento per Dazu. Pranzo in ristorante locale, cena e pernottamento al Dazu Ramada Plaza Hotel 4* o similare.

Tappa: 10 - Giorno: 12 - Esplorazione delle Grotte di Beishan e Baoding. Trasferimento a Chongqing (400 m.)  
Dopo la colazione, escursione alle Grotte di Beishan e Baoding. Le sculture e le statue scolpite nella roccia (che rivelano influenze buddhiste, taoiste e confuciane) si contano a migliaia, di varie dimensioni e sparse in tutta la contea di Dazu in una quarantina di località. I raggruppamenti più importanti si trovano a Bei Shan (Collina nord) e i più interessanti a Baoding: queste opere risalgono alla dinastia Tang (IX secolo) e Song (XIII secolo). Le prime opere di quest’ultimo sito sono attribuite a Zhao Zhifeng, un monaco appartenente a una setta yoga poco nota del buddhismo tantrico. Il monastero, ornato da belle sculture in legno e frequentato da una folla di pellegrini, si erge in cima ad un colle; nelle pendici inferiori si trova invece una sporgenza rocciosa a forma di ferro di cavallo, alta 125 metri, decorata da sculture colorate, alcune delle quali alte 8 metri. Il capolavoro di questo sito è il Buddha reclinato, lungo 31 metri e alto 5, ritratto nel momento in cui entra nel nirvana con il torso scolpito nella parete rocciosa. Accanto al Buddha si trova un’affascinante statua d’oro che rappresenta Availokiteswara (Boddhisattva della Compassione) con le sue 1700 braccia, ciascuna dotata di un occhio, simbolo della saggezza. Le statue che circondano il resto della roccia a ferro di cavallo sono molte varie: vi figurano predicatori e santi buddhisti, personaggi storici, scene realistiche e delicate sculture alte pochi centimetri. Alcune sculture sono state erose dal vento e dalla pioggia, altre furono ricoperte nei secoli da vari strati di colore ormai molto danneggiati, ma in generale si può dire che questo complesso è notevolmente ben conservato. Le fanatiche Guardie Rosse giunsero fin qui con l’intenzione di sfigurare queste opere d’arte, ma furono fermate da un ordine inviato urgentemente da Zhou Enlai. Pranzo in ristorante.Nel pomeriggio proseguimento per Chongqing e in serata volo per Milano Malpensa via Pechino. Pasti e pernottamento a bordo.

Tappa: 11 - Giorno: 13 - Trasferimento in aeroporto per il volo per Milano Malpensa  
L’arrivo a Milano Malpensa è previsto di primo mattino.Valle di Jiuzhaigou 2. Grotte di Dozu 3. Festival di Labrang

PARTENZE


25/02/2018 - Sarai accompagnato da:   ANGELICA PASTORELLA  

Prezzo del viaggio 5.508 Euro TUTTO INCLUSO

Iscrivendosi al club avrai molti vantaggi, tra cui riduzioni di prezzo variabili.
Il prezzo del viaggio per utenti che appartengono al:
LIVELLO 1: 5.508 Euro
LIVELLO 2: 5.272 Euro
LIVELLO 3: 5.317 Euro
LIVELLO 4: 5.237 Euro
LIVELLO 5: 5.157 Euro



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Servizi inclusi nelle quote viaggio

I prezzi sono ancorati al rapporto di 1 euro = 1,15 USD e possono essere soggetti a adeguamento valutario. (La parte della quota di partecipazione espressa in USD è pari a circa il 55% della quota stessa).

 

 

 

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE:

 

  • Voli internazionali di linea Air China da Milano Malpensa
  • Voli interni
  • Trasferimenti con pullman privato a seconda del numero di partecipanti
  • Esperto accompagnatore Kel 12 dall’Italia con minimo 10 partecipanti
  • Guida/assistente locale in lingua inglese
  • Pensione completa dalla cena del 2° giorno al pranzo del 12° giorno, escluso il pranzo del 9° giorno perché coincide con un volo aereo, durante il quale potrebbe essere servito uno snack a bordo. In ogni pranzo e cena è prevista la consumazione di un soft drink o birra locale
  • Pranzi cinesi in ristoranti locali
  • Ingressi, visite ed escursioni come da programma
  • Sistemazione in camere doppia negli hotel indicati nel programma o similari. Durante il viaggio pernottiamo in alberghi 5* classificazione locale (tranne tre notti a Labrang e a Langmusi 3* e una notte in un hotel 4* a Dazu). Ne forniamo i nomi in modo che, al di là del nostro giudizio o delle classificazioni ufficiali fornite dagli hotel stessi e dal nostro corrispondente, se ne possano riscontrare direttamente le caratteristiche.

 

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE NON COMPRENDE:

 

  • Visto
  • I pasti non menzionati nel programma
  • Tasse aeroportuali e incremento carburante (“fuel surcharge”) da confermare. Non sono incluse nella quota base perché le compagnie aeree possono variarle discrezionalmente al momento dell’emissione dei biglietti aerei. Più in generale, enti ed autorità locali possono decidere di aumentare od introdurre tasse e/o spese non segnalate. Ci scusiamo sin da ora nel caso ciò dovesse verificarsi, anche se non dipende dalla nostra volontà.
  • Mance, spese personali, bevande e tutto quanto non esplicitamente previsto dal programma.
  • Tutto quanto non specificato nella voce “La quota di partecipazione comprende”.

 

Bene a sapersi

  • Il visto: ricordiamo che per l’ottenimento del visto è necessario il passaporto con validità non inferiore a sei mesi, il modulo Kel 12 e il modulo del consolato cinese debitamente compilati e una foto tessera a colori. Suggeriamo di dotarsi anche di due altre foto formato tessera, oltre a quella necessaria per il visto, e della fotocopia del passaporto. Ciò potrebbe rivelarsi assai utile nel caso di smarrimento del documento. Ogni partecipante è tenuto a verificare personalmente la validità e le caratteristiche del proprio passaporto e adempiere correttamente e nei tempi previsti alle altre formalità atte a garantire il rilascio del visto. L’organizzazione non si assume nessuna responsabilità nel caso si dovesse verificare l’impossibilità a partire, entrare o uscire dal paese di destinazione a causa di documenti e documentazione non corretta. Si invitano pertanto i partecipanti ad attenersi a tutte le indicazioni fornite dall’organizzazione e dalle autorità competenti in Italia e all’estero. Particolare cura va posta anche alla corretta conservazione di eventuali documenti forniti all’estero utili a favorire l’uscita dal paese.

 

  • Si consiglia dotarsi di: abbigliamento pratico (secondo le esigenze personali in relazione alle specifiche condizioni climatiche), evitando i capi in materiale sintetico; calzature comode, salviette umidificate, calzini di ricambio per visite di luoghi sacri che potrebbero svolgersi a piedi scalzi, un indumento impermeabile (pur se non si è nella stagione delle piogge); cappellino; adattatore universale per le prese elettriche, porta valori pratico e sicuro del tipo “a collo” o cintura con tasca da indossare sotto i vestiti; un costume da bagno può rivelarsi utile nei momenti di relax in qualche hotel; abbigliamento adeguato per i luoghi sacri; medicinali di uso personale, tra cui un disinfettante intestinale. Dollari USA ed EURO.

 

         Clima: è necessario tenere presente che il periodo nel quale si svolge il viaggio cade nell’inverno. Inoltre, soprattutto nel Gansu, le altitudini di alcune tappe toccate dal tour sono abbastanza elevate. Di conseguenza, è bene prevedere capi pesanti ricordando anche che il Festival di Labrang si svolge all’aperto. Inoltre, sia a Labrang che a Langmusi, le strutture ricettive sono semplici, anche se le migliori disponibili e il sistema di riscaldamento potrebbe non essere ottimale.

 

         Sanità: non sono previste vaccinazioni obbligatorie ma, come in ogni occasione di viaggi in paesi molto diversi dal nostro per condizioni geografiche, ambientali, stagionali, alimentari e sanitarie, si consiglia di consultare il proprio medico e la ASL.

 

         Guide locali: è disponibile una guida/assistente in lingua inglese, ma vi ricordiamo che la vostra accompagnatrice parla cinese.

 

  • Delinquenza locale: non esiste un problema specifico di delinquenza locale che coinvolga i turisti. E’ solo opportuno adottare le normali accortezze previste in paesi che non si conoscono, soprattutto nei luoghi affollati e ore notturne.

 

  • Fotografare: non si possono fotografare postazioni militari e ogni persona in divisa. Consigliamo la dovuta sensibilità quando s'intenda fotografare anche persone comuni incontrate per strada. Nel caso si riscontrino contrarietà, l’atteggiamento più opportuno è manifestare un cenno di scuse e riporre la macchina fotografica nella custodia.

 

  • Pasti e bevande: durante i trasferimenti i pasti si consumano in ristoranti locali che possono servire anche piatti molto semplici e tipici del posto in luoghi spesso assai frequentati. Normalmente molte delle cene sono in hotel e i pranzi in ristoranti esterni, per non dover sempre ritornare in albergo e a volte per poter gustare anche specialità culinarie locali. I ristoranti locali e degli hotel potrebbero non incontrare il nostro gusto.

 

  • Mance: prevedere un importo complessivo pari a circa 80,00 euro per persona da consegnare all’accompagnatore all’inizio del viaggio, che provvederà a distribuirlo fra guide, autisti e personale in generale.

 

  • Le sistemazioni scelte sono tutte quasi tutte assai confortevoli e selezionate con accuratezza. Alcune di queste sono di livello inferiore (Labrang e Langmusi, perché in questo zone non esistono hotels di categoria 4/5*), ma comunque le migliori disponibili.

 

  • I trasferimenti via terra possono comportare, nonostante le distanze segnalate nel programma, tempi superiori, dato lo stato delle strade e del traffico locale.

 

  • Suggerimenti generali: se durante il viaggio si avessero dubbi sui comportamenti da tenere, in qualsiasi circostanza, suggeriamo di rivolgersi all’accompagnatore o alla guida locale. Un accorto viaggiatore non dimentica mai nulla che possa rivelarsi utile sulla base di precedenti esperienze di viaggio in paesi molto diversi dal nostro, (inclusa una sufficiente scorta di adattabilità ad usi, norme, alimentazione, ritmi, condizioni ambientali… a volte contrastanti la nostra quotidianità). Nel caso le nostre indicazioni non siano sufficienti in un qualsiasi aspetto del programma, contattateci. Invitiamo vivamente a richiedere specificazioni anche su questioni che a casa propria appaiano secondarie, ma che in corso di viaggio potrebbero rivelarsi importanti.


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