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IL FESTIVAL DEI NAGA, TRA MITOLOGIA E REALTA’

ASIA / Birmania

Una prima Kel 12. Nonostante siano molti anni che la Kel 12 propone la Birmania, con programmi diversi, la regione del Nagaland birmano viene proposta per la prima volta.

La Birmania è un paese conosciuto in tutto il mondo per le sue pagode e i suoi stupa, ma anche per i festival che vi sono celebrati. Uno dei festival più interessanti è quello dei Naga che celebrano l’Anno Nuovo e il raccolto e che si svolge annualmente nel mese di gennaio nella remota area di montagna a nord est del Paese. Vi partecipano più di 49 diversi clan che si distinguono per tra loro per il costume tradizionale e per il dialetto parlato.
I Naga sono delle creature metà uomo e metà serpente presenti nella mitologia induista vedica e nella tradizione orale del V millennio a.C. La parola Naga viene dal sanscrito: "nag" significa "serpente" in molte lingue dell´India. Ancora oggi è presente nella cultura popolare di alcuni luoghi di prevalenza indù e buddhista dove sono adorate come divinità, in particolare nel Sud dell´India, dove si ritiene che donino la fertilità ai fedeli e sono considerati i servi di Varuna, dio vedico delle tempeste.
Durante questo viaggio non mancheremo di visitare anche i siti culturali più importanti della Birmania, come la piana di Bagan dove si trovano centinaia di pagode e stupa, il lago Inle con i suoi incredibili orti galleggianti e le imbarcazioni sospinte nel tipico modo tradizionale e le antiche capitali.


Prezzo del Viaggio

A partire da: 6700 Euro

Questo viaggio prevede le riduzioni del Club, scopri con il tuo consulente quelle a te dedicate. Att.ne la riduzione è applicabile solo nei punti vendita e agenzie di viaggio che aderiscono al circuito Kel 12 Circle

Il Club

Questo viaggio dà diritto a 183 Impronte del Club.
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Durata

18 giorni e di 16 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 10 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 16 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Partenza da Milano Malpensa per Yangoon  
Partenza da Milano Malpensa con volo di linea per Yangon. Pasti e pernottamento a bordo.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Arrivo a Yangon  
Arrivo a Yangon. Dopo le formalità di frontiera trasferimento in hotel. Dopo alcune ore di riposo iniziamo la visita della città.Yangon è lo specchio della coinvolgente e contraddittoria realtà del Paese. Vi convivono il quartiere cinese, quello indiano e la Grande Moschea della zona musulmana, gli edifici coloniali e le antiche architetture religiose, gli ampi viali paralleli previsti dagli inglesi nel periodo dell’occupazione, i laghi, il fiume, i mercati, il verde, gli stupa che scintillano anche se non c’è il sole. Visiteremo il Grande Buddha Reclinato Chaukhtatgy, dove si trova un Buddha Dormiente di 72 m. di lunghezza con un’espressione del viso molto dolce e che è stato realizzato la prima volta nel 1907, per poi essere rifatto completamente nel 1966. Molto interessante la decorazione sulla pianta dei piedi che rappresenta le 108 particolarità fisiche del Buddha.La giornata prosegue con la visita della dorata Pagoda Shwedagon, simbolo del Myanmar che veglia sulla città col suo pinnacolo ricco di migliaia di diamanti, rubini e zaffiri. Svetta ad un’altezza di 99 metri sulla collina di Thaingottare e la sua sagoma è visibile a miglia di distanza, e qui, secondo la leggenda, viene conservata da circa 2500 anni, la reliquia del capello sacro del Buddha ed è uno dei siti più sacri di tutto il Sud-Est asiatico. Qui una variopinta folla di fedeli si aggira a piedi nudi in senso orario, secondo le regole del Buddhismo Theravada, fra centinaia di Buddha seduti, reclinati, in piedi, con le mani in diverse posizioni (mudra), ognuna delle quali con il suo preciso significato. Intere famiglie di fedeli seduti con grande dignità sul pavimento di uno dei tanti tempietti che fanno da corona al grande stupa centrale dorato pregano, meditano, riposano. La tradizione di dorare lo stupa così come le immagini sacre di alcuni Buddha, inizia nel XV secolo e permane tuttora: il peso della foglia d’oro che attualmente lo ricopre viene stimato in oltre 53 tonnellate. Senza dubbio la pagoda Shwedagon offre una delle più forti emozioni di un viaggio in Birmania!Pensione completa e pernottamento in hotel. Nota Bene. In considerazione dell’orario d’arrivo a Yangoon, alcune delle visite previste in questa giornata potrebbero essere svolte l’ultimo giorno.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Volo da Yangon a Myitkyna, capitale dello Stato Kchin, via Mandalay. Proseguimento per Tanai  
Dopo la colazione, trasferimento in aeroporto per il volo per Myitkyina, capitale dello Stato Kachin, via Mandalay. Al nostro arrivo, il nostro corrispondente locale ci accoglierà e poi con i 4X4 partiremo alla volta di Tanai, una piccola cittadina tra l’India e la Cina, percorrendo la Ledo Road, un tempo conosciuta come Stilwell Road che gli Alleati cominciarono a costruire nel 1942 per rifornire l’esercito cinese di Chaing Kai-shek.Pranzo al ristorante Bukar, tra Myitkyina e Tanine, dove arriveremo nel tardo pomeriggio.Cena in ristorante locale.Pernottamento in guesthouse.

Tappa: 4 - Giorno: 4 - Continuiamo lungo la Ledo Road fino a raggiungere Namyun  
Partenza la mattina presto lungo la Ledo Road verso Shinbweyan. Lungo la strada, avremo la possibilità di provare l’attraversamento dei due corsi d’acqua, il Tawan e il Tayun, con delle “zattere locali”.Pranzo a pic nic a Shinbweyan che si trova nella densa foresta, dove ci sono le miniere d’oro. Il nostro viaggio prosegue per Namyun.Cena a buffet e pernottamento nella guesthouse in stile tradizionale di Namyun.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Escursione a Pangsaung e al Lago del Non Ritorno  
Dopo la colazione, ci godiamo la strada panoramica attraverso le montagne per Pangsaung. Giunti a destinazione, faremo una breve passeggiata fino al Lago del Non Ritorno (Nawng Yang, in birmano), vicino al confine con l’India. È stato chiamato in questo modo a causa di tre storie leggendarie: la prima racconta di un gruppo di soldati giapponesi che. Al ritorno dal campo di battaglia persero la strada e finirono in questo lago dove si ammalarono di malaria e morirono; la seconda storia racconta di un drappello di soldati americani che stavano costruendo la Ledo Road e che rimasero intrappolati nel sottobosco e morirono e la terza storia racconta di un gruppo di soldati inglesi che persero la vita nelle sabbie mobili del lago.Pranzo a Pangsaung, cittadina di confine e rientro a Namyan.Cena e pernottamento.

Tappa: 6 - Dal Giorno: 6 al Giorno 7 - Due giornate dedicate alla partecipazione alla Cerimonia per il Nuovo Anno dei Naga  
Due giornate dedicate alla Cerimonia Ufficiale di apertura del Nuovo Anno Naga, che cominciano molto presto la mattina sul terreno dove si svolge il Festival. Si dividerà il cibo tradizionale e il vino di riso con la comunità degli anziani Naga. Nel pomeriggio, avremo la rara opportunità di ammirare la Prima Eclissi Solare del 2018, la cui linea centrale passa attraverso l’altopiano Naga. In occasione del Festival si accende un grande falò e tutte le persone si riuniscono attorno ad esso, si esibiscono in danze tradizionali con i costumi più sgargianti e si augurano le migliori cose l’uno con l’altro.In queste due giornate, visiteremo anche i villaggi circostanti Namyum e assistere agli eventi sportivi.Pensione completa e pernottamento in hotel.

Tappa: 7 - Giorno: 8 - Dopo la colazione lasciamo Namyum per raggiungere Tanai  
Dopo la colazione abbandoniamo l’area del Festival per dirigerci verso Tanai. La strada si snoda attraverso paesaggi collinari lussureggianti e catene di montagne. Pranzo a pic-nic a Shinbweyan. Lungo il percorso si vedrà anche la vecchia pista d’atterraggio utilizzata dagli aerei delle Forze Alleate durante la II Guerra Mondiale.Arrivo a Tanai per la cena e il pernottamento.

Tappa: 8 - Giorno: 9 - Oggi la nostra metà è Myitkina  
Partenza per Myitkyina con sosta a Bukhar per il pranzo.Dopo il pranzo, proseguimento per Myitkyina, dove arriveremo nel pomeriggio. Visita del mercato locale e della cittadina.Cena e pernottamento in hotel.

Tappa: 9 - Giorno: 10 - Volo per Mandalay  
Dopo la colazione, ci rechiamo a Myitsone, il luogo dove si incontrano i fiumi Maykha e Malikha per formare il potente fiume Ayeyarwaddy. Al nostro arrivo all’aeroporto di Myitkyna, volo per Mandalay, l’Ultima Capitale del re di Myanmar.All’arrivo a Mandaly, trasferimento all’hotel Mandalay Hill Resort per la cena e il pernottamento.

Tappa: 10 - Giorno: 11 - Intera giornata dedicata alla visita di Mandalay  
Dopo la colazione, ci dirigiamo verso Amarapura, la prima capitale il cui nome significa ‘Città dell’Immortalità’. Sosta ad un laboratorio che produce dei raffinati tessuti in seta lavorati al telaio. Continuazione verso l’U Bein Bridge per una passeggiata lungo questo ponte di teak che risale a duecento anni fa. È stato costruito utilizzando 984 pali di legno di teak che si trovavano un tempo nell’antico Palazzo di Inwa. Lungo 1.2 chilometri, è il più lungo ponte di teak al mondo.Pranzo in ristorante.Dopo il pranzo inizia la nostra visita di Mandalay con una sosta alla Pagoda Mahamuni. Questo luogo ospita la statua di Buddha più riverita del paese, che negli anni è stata ricoperta da talmente tante foglie d’oro dai fedeli, da perdere le sue fattezze originarie. Solo gli uomini possono avvicinarsi alla statua.Mandalay è famosa per i suoi abili artigiani e nel visitare alcuni dei loro laboratori, sarà possibile apprendere qualcosa in più delle loro abilità tecniche: l’intaglio del legno, la tappezzeria kalaga, la lavorazione delle foglie d’oro, tutte tecniche che sono rimaste le stesse nei secoli.Nel pomeriggio si continua il tour di Mandalay con la visita della Pagoda Kuthodaw le cui 729 lastre di marmo con le scritture Buddhiste gli hanno fatto guadagnare il titolo di “Libro più grande del mondo”.Non può mancare una sosta al Monastero di Shwenandaw, l’unico edificio rimasto del’ complesso del Palazzo Reale del XIX secolo. Questa costruzione in legno di teak è rinomata per la squisita lavorazione d’intaglio di legno.Cena e pernottamento in hotel.

Tappa: 11 - Giorno: 12 - Mattina dedicata all'escursione a Mingun. La nostra giornata prosegue con la visita di Sagaing e Ava  
Dopo colazione ci trasferiamo al molo di Mandalay e con una barca privata, dopo circa un’ora di navigazione lungo l’Irrawaddy, raggiungiamo Mingun. La nostra visita comincia con la famosa Mingun Pahtodawqyi, un’enorme struttura di mattoni, rimasta incompiuta dopo che un astrologo predisse che il re sarebbe morto se fosse stata completata. Nei primi anni del 1800, un terremoto ha lasciato diverse fratture nella struttura. La nostra giornata prosegue con la scoperta della bellissima Pagoda Hsinbyume, dal colore bianco accecante, il cui stile richiama il mitico Monte Meru. Nelle vicinanze si trova la Campana di Mingun che pesa 90 tonnellate ed è considerata la più grande campana intatta del mondo.Rientro a Mingun con la barca e arrivo a Sagaing per il pranzo.Punteggiata da 600 pagode e monasteri dipinti di bianco, la Collina di Sagaing è considerata il centro religioso di Myanmar. Ospita più di 3.000 monaci e 100 centri di meditazione. Ne visiteremo alcuni di questi.Pochi turisti visitano il mercato locale di Sagaing, dove si può trovare un’ampia scelta di articoli, come la ceramica fatta a mano, l’argento e altri manufatti. Faremo anche una sosta in un piccolo villaggio di ceramisti per vedere gli onnipresenti vasi per l’acqua.Continuiamo poi verso sud fino alla città di Ava, capitale birmana dal 14 al 18 secolo. Dopo aver attraversato il fiume con un ferry, troveremo ad aspettarci un carretto trainato da un cavallo, con il quale raggiungeremo il vecchio Monastero in legno di Bagaya e le vestigia del Palazzo Reale e del Forte. Tra le rovine di Ava ci sono numerosi piccoli villaggi che sorgono nella campagna birmana.Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.

Tappa: 12 - Dal Giorno: 13 al Giorno 14 - In volo raggiungiamo Bagan a cui dedicheremo due giornate  
Dopo la colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Bagan.Dall’11 al 13 secolo, quando Bagan era la capitale del Myanmar, i sovrani hanno costruito migliaia di stupa e pagode, molti dei quali si ergono ancora oggi sulle rive del Fiume Irrawaddy.Al nostro arrivo, cominceremo subito le nostre visite con la Shwezigon Pagoda, il prototipo delle successive pagode del Myanmar; il tempio di Wetky-i Gubyakkyi, con i sui pregiati dipinti murali raffiguranti scene dello jataka (le vite precedenti del Buddha); il Tempio di Htilominlo, conosciuto per i sui intagli di gesso; il Tharaba City Gate.Pranzo in ristorante locale.Il pomeriggio comincia con la visita ad un laboratorio di lacche, dove sarà possibile capire come si producono gli oggetti in lacca. Proseguiamo la nostra giornata con la scoperta del Tempio di Myinkaba Gubyaukkyi, un tempio in tipico stile Mon; il Tempio di Manuha; il Tempio di Nanpaya, un capolavoro antico; sosta fotografica alla Pagoda di Seinnyet Nyima e tramonto dall’alto di una pagoda.Cena e pernottamento in hotel.Nella seconda giornata, ci concentreremo sulla parte Sud Est di Bagan per visitare i templi del 13 secolo come i Templi di Nandamanya, Thambula e Lemyethina, famosi per le raffinate pitture murali di carattere Mahayana.Pranzo in ristorante locale.Dopo il pranzo, la nostra giornata continua con la visita del Tempio di Ananda, un capolavoro architettonico che ricorda una croce greca; il Tempio di Thatbynnyu, il più alto tempio di Bagan e la Pagoda di Bupaya, in stile Pyu che sorge sulle sponde del fiume.Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

Tappa: 13 - Dal Giorno: 15 al Giorno 16 - Volo per Heho e trasferimento al lago Inle. Una giornata e mezzo dedicata alla scoperta del lago  
Dopo la colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Heho, lo stato Shan conosciuto per i suoi mercati colorati, il paesaggio e la sua gente, un miscuglio di diverse etnie.Ci dirigiamo verso il Lago Inle. Pranzo in ristorante locale.Dopo il pranzo, escursione al lago, conosciuto soprattutto per i “rematori ad un piede” e la sua bellezza scenica. Il nostro tour include la visita della Phaung Daw Oo Pagoda; degli orti galleggianti; dei metodi di pesca tradizionali; dei villaggi di tessitori e dell’antico Monastero Shan a Ngaphae Chaung.Cena e pernottamento in hotel.Il secondo giorno, dopo la colazione, visita di un mercato locale. I mercati nell’area attorno al lago si svolgono in diversi punti ogni cinque giorni e sono visitati dalla gente del posto e dalle etnie che abitano le colline circostanti che vi si recano per vendere e commerciare i loro prodotti. Nota: ogni giorno c’è un mercato ad eccezione del giorno senza luna e del giorno di luna piena.Attraversando il lago si giunge fino villaggio Pa-oh di In Dein. Esploreremo l’area a piedi, passeggiando attorno al villaggio e vagando attraverso l’area di Alaung Sitthou. Qui si potrà percorrere la scalinata coperta fino alla cima di una collina punteggiata da antichi e pittoreschi stupa.Pranzo in ristorante locale.Nel pomeriggio, continua la nostra esplorazione del lago.Cena e pernottamento in hotel.

Tappa: 14 - Giorno: 17 - Trasferimento a Heho e volo per Yangoon. in serata, volo per l'Italia  
Dopo la colazione, trasferimento all’aeroporto di Heho per il volo per Yangoon.Al nostro arrivo, tempo permettendo, sosta per foto nelle vicinanze della Sule Pagoda e del centro della città e visita del mercato.Pranzo in ristorante locale.Camere a disposizione per relax, doccia e preparazione bagaglio.Cena in ristorante locale.Dopo la cena, trasferimento in aeroporto per il volo per l’Italia. Pernottamento a bordo.

Tappa: 15 - Giorno: 18 - Arrivo in Italia  
L’arrivo in Italia è previsto in tarda mattinata.

PARTENZE


09/01/2018    

Prezzo del viaggio 7.394 Euro TUTTO INCLUSO

Iscrivendosi al club avrai molti vantaggi, tra cui riduzioni di prezzo variabili.
Il prezzo del viaggio per utenti che appartengono al:
LIVELLO 1: 7.394 Euro
LIVELLO 2: 7.256 Euro
LIVELLO 3: 7.118 Euro
LIVELLO 4: 6.980 Euro
LIVELLO 5: 6.842 Euro



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Servizi inclusi nelle quote viaggio

Questi prezzi sono ancorati al rapporto di cambio (1 euro = 1,18 USD) e possono essere soggetti ad adeguamento valutario (valgono le condizioni di vendita da catalogo).

La percentuale delle quota pagate in valuta estera è del 55% del prezzo del viaggio.

 

 

Prenota Senza Pensieri. Tutela il prezzo del viaggio da eventuali adeguamenti valutari.

Modalità:

 

  • In fase di prenotazione dovrai comunicare la volontà di aderire al “Prezzo bloccato”;
  • Potrai così conoscere da subito l’importo forfettario richiesto a copertura dell’adeguamento valutario, che normalmente viene comunicato fino a 21 giorni prima della partenza;
  • Ovviamente il “Prezzo bloccato” è facoltativo. Decidendo di non aderire, gli eventuali adeguamenti ti verranno comunicati fino a 21 giorni dalla partenza;
  • Il Blocco Prezzi può essere applicato solo alle prenotazioni effettuate fino a 45 giorni prima della partenza.

 

 

La quota comprende:

 

  • Volo di linea a/r Milano/Yangon in classe economy
  • Voli di linea domestici in classe economy
  • Trasferimenti da/per gli aeroporti all’estero
  • Facchinaggio negli aeroporti
  • Trasporti interni in autobus con aria condizionata
  • Barche ad uso esclusivo del gruppo Kel 12 (con un minimo di 10 partecipanti)
  • Sistemazione in camera doppia negli hotel citati in programma incluso il late check out l’ultimo giorno di permanenza
  • Trattamento di pensione completa dal pranzo del 2° giorno alla cena del 14°giorno
  • Visite ed escursioni come da programma con guida locale parlante italiano ad eccezione della parte del viaggio che si svolge in Nagaland, dove la guida locale è parlante inglese
  • Esperto Kel 12 dall’Italia al raggiungimento del numero minimo di partecipanti indicato
  • Ingressi, tasse e percentuali di servizio
  • Salviette rinfrescanti e acqua in bottiglia durante tutti i percorsi in bus
  • Mezzo per trasporto bagagli

 

La quota non comprende

 

  • Le bevande
  • le mance e il facchinaggio
  • Il visto d’ingresso
  • Le tasse aeroportuali, il fuel surcharge
  • I costi per l’utilizzo della macchina fotografica/videocamera in alcuni siti
  • Extra personali in genere e tutto quanto non espressamente indicato nel programma e al paragrafo “la quota comprende”

Bene a sapersi

  • Il Festival Naga si svolge ogni anno in stati diversi a seconda delle condizioni dello Stato e può anche succedere che si tenga nello stesso luogo dove si è svolto l’anno precedente. Quest’anno è molto probabile che si svolgerà nel villaggio di “Namyum”, ma il governo non ha ancora confermato e potrebbe anche essere spostato in altri villaggi, come “Lashe” o “Lahae” e in questo caso l’itinerario sarà modificato di conseguenza.
  • Nella regione Naga ci sono solamente strutture ricettive molto semplici. Di conseguenza i viaggiatori devono essere consapevoli e preparati alla eventualità di pernottare anche in campi tendati, in case locali o in guest house spartane e non sempre la camera singola può essere garantita a causa della scarsa disponibilità di tali strutture. Ovviamente il focus di questa parte di viaggio non è nelle strutture ricettive, ma nell’esperienza che sarà possibile fare. Per le ragioni di cui sopra, E’ RICHIESTO UN ELEVATO SPIRITO DI ADATTAMENTO CHE PERO’ E’ AMPIAMENTE RIPAGATO DALL’ESPERIENZA.
  • NELLA REGIONE NAGA NON E’ PREVISTA LA SISTEMAZIONE IN CAMERA SINGOLA, DATA LA SCARSA DISPONIBILITA’.
  • Il cibo nei villaggi Naga è preparato fresco ogni giorno con prodotti locali, come il riso, il curry, i noodles, omelette… In alcuni casi si mangerà in ristorantini locali.
  • In Birmania, periodicamente, le pagode, specie quelle dorate, sono sottoposte a restauro. Dal settembre 2014 al febbraio 2015 era previsto un intervento anche nel complesso sacro Shwedagon di Yangon. Questi lavori, potrebbero essere ancora in corso e rendere poco visibile parte della pagoda principale che potrebbe essere ricoperta da impalcature di bambù. Il resto del complesso è però fruibile, e gli stessi lavori sulla pagoda più alta potranno essere motivo di ulteriore interesse per i visitatori. Si tratta di un impegno che vede coinvolti molti birmani. Diffusissima è la pratica di offrire gratuitamente la propria opera, perché concorrere al buon mantenimento e restauro dei luoghi sacri costituisce motivo per acquisire meriti, ampiamente riconosciuti dal Buddhismo. Per questo, proprio perché si tratta di un lavoro meritorio, lo scopo principale non è quello di "fare in fretta", ma di mettere la massima cura nella migliore riuscita dell'impresa, per la quale potrebbe essere necessario un tempo ancora più lungo di quello preventivato.
  • Le autorità di Bagan hanno stabilito, dal 1 marzo 2016, il divieto di salita su tutte le strutture religiose giorno e notte per salvaguardare i monumenti e per l'incolumità delle persone, dopo il verificarsi di spiacevoli episodi di danneggiamenti alle cose e cadute di persone. Non si conosce la durata di tale proibizione. Nel caso dovesse essere ripristinata la possibilità di salire, ne daremmo immediata comunicazione. In alcune strutture religiose è però possibile ancora salire e verificheremo di volta in volta l’effettiva disponibilità.
  • il 24 agosto 2016 si è verificato un terremoto in Myanmar. La notizia non ha avuto gran rilievo perché, fortunatamente, il fenomeno non ha avuto effetti particolarmente disastrosi. L'epicentro è stato accertato a circa 40 chilometri da Bagan interessando anche l'area archeologica. Inizialmente il sito è stato chiuso alle visite per le doverose verifiche ed è stato riaperto dopo pochi giorni. I danni coinvolgerebbero una trentina di strutture sulle circa 3.300 esistenti. Questi edifici, pertanto, sono attualmente visitabili solo dall'esterno. (A meno che non se ne ripristini la fruibilità anche interna entro la data della nostra partenza). Rimane pertanto sostanzialmente intatto l'interesse per la Piana di Bagan considerando che le visite possibili durante il soggiorno in loco prevedono, come è ovvio, una selezione tra la miriade di pagode esistenti. Potremo quindi recarci in un numero sufficiente di complessi sacri in grado di farci opportunamente apprezzare il luogo.
  • I tempi di percorrenza riportati nel programma sono indicativi e dipendono dal traffico/condizioni delle strade ed eventuali soste fotografiche richieste dal gruppo.
  • I voli interni possono essere soggetti a modifiche di orario e cancellazioni talvolta senza alcun preavviso.
  • Le visite ai templi si effettuano rigorosamente a piedi nudi.
  • Il clima in Birmania è tropicale, contraddistinto da tre stagioni: calda da aprile a maggio, monsonica con piogge ed alta umidità da giugno a settembre, fresca da ottobre a febbraio/marzo (il tempo è secco e soleggiato). Tuttavia negli ultimi anni il cambiamento mondiale di clima ha fatto sì che anche in Birmania le stagioni non siano più ben definite e si sono verificate punte di freddo o pioggia nei mesi di dicembre e gennaio.
  • Il periodo migliore per visitare la regione dell’Arakan è la stagione asciutta, da ottobre ad aprile; durante la stagione dei monsoni, da maggio a settembre, la zona è colpita da forti piogge. 
  • Anche se la situazione è in continua evoluzione, le carte di credito sono accettate solo negli alberghi di Yangon, Mandalay e Bagan.
  • Gli euro non sono ancora entrati nelle più diffuse abitudini commerciali dei birmani. Si consiglia vivamente di arrivare in Myanmar con valuta in dollari americani in contanti. Si ricorda che i dollari emessi prima del 2006 non vengono più né accettati né cambiati, a causa delle numerose falsificazioni. Non vengono accettate banconote con macchie, strappi, segni o altre imperfezioni.
  • In Birmania il GSM International Roaming non è attivo ovunque ed è quindi necessario verificare con il proprio operatore telefonico se è possibile utilizzare il proprio telefono nel Paese.
  • La telefonia cellulare è uno degli aspetti che può cambiare rapidamente, anche senza preavviso, non solo per le caratteristiche proprie di questo strumento di comunicazione, ma per la particolare realtà birmana. Sino a pochi mesi fa era possibile usare cellulari italiani con schede acquistate in Birmania. Poi la situazione è cambiata improvvisamente perché queste schede, teoricamente in commercio, sono scomparse dalla circolazione. Quindi, prima di partire, consigliamo di consultare il proprio operatore, tenendo presente che tutte le informazioni fornite possono non trovare riscontro in loco per le motivazioni sopra esposte. Le chiamate da telefono fisso possono essere effettuate solo dagli hotel, anche se il loro costo è elevato e varia da albergo ad albergo. Gli hotels da 4* in su sono in genere dotati di business center presso i quali si può accedere alla rete internet. Anche questo aspetto va verificato in loco per appurarne fattibilità costi e tempi di attesa.
  • Ormai quasi ovunque negli hotel esiste il wifi, per cui anche se non dovesse funzionare il cellulare, è possibile usare il servizio di chiamate/messaggi con whatsapp.
  • Le mance non sono incluse nella quota di partecipazione. Prevedere 100 euro a persona da dividere tra autisti, guide, facchini, barcaioli e personale in generale.

 

 

 

 

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