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L’ANTICA TRACIA

EUROPA / Bulgaria

UNA PRIMA KEL 12

La Tracia è la regione che occupa l’estrema punta sudorientale della penisola balcanica, comprende la parte sud della Bulgaria, l’area a nordest della Grecia e la Turchia europea. L’area è stata abitata fin dal periodo Paleolitico; tuttavia numerosi reperti archeologici testimoniano che la sua importanza crebbe nel periodo Neolitico. I primi riferimenti scritti relativi a questa regione compaiono nella mitologia greca circa 3.000 anni fa. La Tracia però iniziò a prosperare quando i Greci dalle zone centrali fondarono grandi città sulla costa (Maronia e la città di Avdira-Abdera). Successivamente subì le invasioni persiane ed ateniesi, prima di passare sotto l’egemonia macedone. Il regno di Tracia divenne quindi una regione importante dell’Europa orientale e la figura del Re di Tracia ricorre con una certa insistenza nelle cronache antiche.
Per molto tempo è stata trascurata dal turismo, solo recentemente è stata rivalutata come meta turistica dai viaggiatori più attenti e curiosi che desiderano scoprire angoli “sconosciuti” della vecchia Europa. Aree che ancora oggi sono in grado di affascinare e stupire grazie ai loro preziosi tesori.

L’itinerario proposto da Kel 12 approfondisce la visita di questa storica regione iniziando dalla Bulgaria. Per secoli Cenerentola d’Europa, è stata uno dei paesi più chiusi durante la Guerra Fredda, ma che grazie alla sua pozione strategica come punto obbligato di passaggio tra Est ed Ovest, annovera tra i suoi tesori, siti delle più svariate epoche storiche. Dai misteriosi traci, che assorbirono la cultura ellenica, diventandone raffinati rappresentanti (specialmente nell’arte orafa), ai romani, ai bizantini e ai turchi che per secoli dominarono il paese influenzandone profondamente la cultura. Uno scorrere incessante di civilizzazioni che durante i secoli hanno lasciato innumerevoli testimonianze sia civili che religiose come i monasteri: veri monumenti della fede ortodossa, spesso incastonati in magnifici paesaggi montani.

La tappa successiva del viaggio è la Grecia. Paese caro agli italiani, spesso si pensa di conoscerlo già tutto, a seguito di numerosi soggiorni balneari nei suoi magnifici arcipelaghi o in quella che viene definita “Grecia classica”, con i suoi celebri nomi, come Atene, Delfi, Olimpia, che evocano lontani studi liceali. Kel 12 desidera mostrare ai suoi viaggiatori una Grecia insolita, ma pur sempre affascinate, che completa la panoramica storica di questo piccolo paese a cui tutta la cultura occidentale deve le sue basi fondamentali. Si andrà alla scoperta del Regno di Macedonia, che diede i natali ad Alessandro Magno; dei recenti ritrovamenti archeologici Amfipoli, con le sue possenti mura; e quindi di Salonicco, la seconda città del paese. Quest’ultima sovente offuscata dalla più celebre Atene, conserva pregevoli musei e un gradevole lungo mare animato a tutte le ore del giorno che la rendono a tutti gli effetti una della grandi città del Mediterraneo.
 


Prezzo del Viaggio

A partire da: 3000 Euro

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Il Club

Questo viaggio dà diritto a 105 Impronte del Club.
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Durata

11 giorni e di 10 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 8 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 16 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Partenza dall'Italia per Sofia, la capitale bulgara  
Partenza da Milano con volo di linea per Sofia via scalo europeo. All’arrivo incontro con la guida locale parlante italiano e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.NB: La quota di partecipazione è valida ed è la medesima sia per partenza da Milano che da Roma con voli Alitalia.Per partenze dagli altri aeroporti italiani (Milano e Roma esclusi) si applica il supplemento “Partenza da altre città”.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - La città museo di Koprivshtiza, la Tomba Tracia di Starosel e le imponenti mura di Hissaria  
Prima colazione. Partenza per la cittadina di Koprivshtiza, tra i più importanti centri culturali del paese, per la visita del centro storico che ospita alcune tra le più belle dimore antiche e tipiche di tutta la Bulgaria. La città è una tra le poche della nazione a conservare lo stesso aspetto che aveva durante il periodo del Risorgimento Bulgaro (dal XVIII al XIX secolo). Di questo periodo si possono osservare circa 388 monumenti: case, ponti ad archi, chiese, fontane autentiche e mura di pietra. Durante il percorso ci soffermeremo in particolare presso la Chiesa della Beata Vergine (Uspenie Bogirodichino), realizzata nel 1817 sul luogo di una chiesa più antica, al suo interno meritano una nota particolare il trono in legno del vescovo e l'altare che conserva icone autentiche. Entreremo poi in due delle sessanta case–museo che sono la cifra principale della cittadina: abitazioni realizzate interamente in legno tra il 1700 e il 1800 impreziosite di affreschi e decori in legno intarsiato.L’itinerario prosegue quindi verso Starosel per la visita dell’omonima Tomba Tracia: uno tra i più importanti siti archeologici dell’antica Tracia. Si tratta del più grande tempio tracio scoperto fino ad oggi, visibile nel raggio di decine di chilometri. Un edificio grandioso, con una scala monumentale, un tempo fiancheggiata da due statue di leoni a grandezza naturale, risalente al IV secolo a.c. Successivamente sosteremo presso la tomba attribuita al Re Sitalce che presenta elementi architettonici unici per questo tipo di costruzioni. Il viaggio prosegue quindi verso Hissaria. L’area in cui sorge la cittadina è caratterizzata dal clima mite e dalla presenza di numerose sorgenti minerali; la zona era già nota in epoca romana. Hissaria sorge infatti sul luogo dell'insediamento romano di Augustae. Le più imponenti vestigia della città antica sono i resti delle mura, erette nel VI secolo su precedenti fortificazioni di epoca romana. Nella zona circostante le mura sono state rinvenute fondazioni di alcune basiliche, anch'esse bizantine, mentre nel vicino parco si trova una tomba romana (IV secolo) a pianta quadrata, ornata di affreschi e da un mosaico. Ultima tappa della giornata sarà la città di Kazanlak, capoluogo e città principale della Valle dei Re Traci o Valle delle Rose. Sistemazione nelle camere riservate in hotel. Pensione completa.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - La Valle dei Re Traci  
Giornata dedicata alla scoperta all’area conosciuta come la Valle dei Re Traci, nota anche come la Valle delle Rose, grazie ai numerosi campi coltivati con questo fiore, il cui olio viene utilizzato in numerosi prodotti cosmetici. Il programma inizia con la visita della Tomba tracia più famosa, la cui caratteristica principale sono le pregiate pitture murali di età ellenistica. La tomba, scoperta per caso nel 1944 durante la realizzazione di un bunker antiaereo, è inserita nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1979. Dall'esterno si presenta come una semplice collina di terra a forma conica ricoperta di erba, che emerge dal profilo piatto della pianura circostante.  La parte interna del sito è costituita da uno stretto corridoio a volta trapezoidale che immette in una camera funeraria rotonda. Gli affreschi che la ricoprono mostrano qualcosa di nuovo e originale per il periodo: nelle scene di guerra manca la furia della battaglia vera e propria, così caratteristica per l'epoca ellenistica. Si pensa che le raffigurazioni dei fregi del dròmos (corridoio di varia lunghezza che conduce all'ingresso della sepoltura) non vogliano rappresentare scene propriamente belliche o gesta eroiche del defunto, ma solo dei ludi funebri. Ulteriore aspetto che caratterizza e rende unica la tomba di Kazanlak è data dall'iconografia del banchetto funebre che non ha niente in comune con altri monumenti traci che trattano lo stesso soggetto: qui manca infatti il letto sul quale di solito giace il defunto. Nota importante: si può visitare unicamente la riproduzione fedele del monumento, in quanto le autorità competenti hanno valutato come troppo rischioso l’esposizione degli affreschi tombali all’interazione con i visitatori.Al termine della visita l’itinerario ci condurrà alla tomba di Goliama Kosmatka, scoperta dal compianto archeologo bulgaro Georgi Kitov. Il 19 agosto 2004 Kitov rinvenne nei pressi di un tumulo fuori dalla città di Shipka (area che in seguito fu chiamata Golyamata Kosmatka) una maschera mortuaria d'oro. A seguito di questo ritrovamento il 21 settembre dello stesso anno fu intrapreso uno scavo nell’area circostante il tumulo che portò alla luce inizialmente una grande testa di HYPERLINK "https://translate.googleusercontent.com/translate_c?depth=1&hl=it&prev=search&rurl=translate.google.it&sl=en&u=https://en.wikipedia.org/wiki/Bronze&usg=ALkJrhi3N0Am4XK3u-IJDeCiC-tHFvEWwQ" \o "Bronzo" bronzo e successivamente l'ingresso di una tomba. Il sito mostra una delle più maestose e ricche tombe di un Re Tracio sepolto con il suo cavallo. Risale al V° secolo a.C. e si compone di tre camere ed un corridoio lungo 26 m. L’iscrizione sulla corazza protettiva indica il nome del sovrano che qui fu sepolto, Seutes: quasi certamente il famoso Seuthes III – Re della Seuthopolis Tracia. Il più longevo dei re traci, protagonista indiscusso del primo ellenismo, che regnò dalla seconda metà del IV all'inizio del III secolo a. C. Proseguiremo quindi con la visita del Museo Storico Regionale di Kazanlak. Il museo, fondato nel 1901, è uno dei più vecchi musei regionali della Bulgaria. Al suo interno sono custoditi più di 50.000 reperti, una ricca testimonianza della cultura di questa regione. Il museo è stato creato con lo scopo di proteggere, esaminare e diffondere l'intero patrimonio storico della regione di Kazanlak, comprese tutte le tombe trace dalla Valle di Re. Ultima tappa della giornata sarà il Museo della Rosa, al cui interno sono raccolte fotografie originali e documenti relativi alla coltivazione delle rose nell’età del risveglio bulgaro (diciottesimo-diciannovesimo secolo). La visita al museo è un’occasione per osservare gli strumenti utilizzati per coltivare i giardini, i vecchi i nuovi metodi di estrazione del pregiato olio che si ricava dai fiori, nonché le navi utilizzate per immagazzinare e trasportare olio e acqua di rosa. Pensione completa.

Tappa: 4 - Giorno: 4 - L'antica città di Stara Zagora e il sito di cultura neolitica di Karanovo  
Partenza verso Stara Zagora il cui nome tradotto significa “vecchia città dietro la montagna”. Una città antica, con una lunga storia di oltre 2300 anni, nel corso dei quali è stata conosciuta con nomi diversi, tra questi: Vereia, Beroe, Augusta Traiana, Železnik, Eski Zagra. Oggi Stara Zagora si caratterizza per la sua particolare pianta urbanistica: nel 1878 all'architetto jugoslavo Lubor Bayer riprogettò la città realizzando un disegno a scacchiera con vie esclusivamente dritte; qui non esistono curve. Tra i luoghi di maggior interesse a cui dedicheremo del tempo troveremo: il Museo Storico Regionale, fondato nel 1907, che conserva numerosi reperti archeologici di varie epoche, dalla preistoria fino al secolo. La ricchezza dei manufatti esposti al pubblico testimoniano l’importanza della città e del territorio nel corso dei secoli; il Foro, realizzato in epoca romana quando la città si chiamava Augusta Traiana (in onore dell’Imperatore Traiano). Durante la dominazione romana fu una delle più importanti città della Tracia, organizzata sul modello delle città greche. I numerosi tumuli dispersi a gruppi in tutta la regione, sono un'indicazione della densità della popolazione dei centri antichi. Successivamente visiteremo il Museo Neolitico che conserva tra i più importanti reperti al mondo di abitazioni e manufatti che testimoniano la “nascita dell'Europa”. Ci sposteremo poi verso il villaggio di Karanovo. Nei pressi del villaggio, scavi archeologici condotti dal 1946 al 1957, hanno portato alla luce una collinetta artificiale (tell): un sito di insediamenti che si sono succeduti nel corso dei millenni a partire dal Neolitico (inizio del IV millenmo a. C.) fino alla prima Età del Bronzo. Qui visiteremo una delle più recenti ed interessanti scoperte archeologiche della Bulgaria: un tumulo che contiene tra gli altri oggetti un calesse intero con dei cavalli, parte del ricchissimo corredo funebre di un aristocratico tracio dei primi secoli d.C.. Il carro è riccamente decorato con un rivestimento in bronzo, su cui sono raffigurate scene della mitologia Traciana; tra queste troviamo le raffigurazioni del salto di una pantera e la scultura di un animale mitologico con il corpo di una pantera e la coda di un delfino.Al termine della visita ci sposteremo a Plovdiv per la cena ed il pernottamento.Pensione completa.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Plovdiv, la città delle Sette Colline e il Monastero di Bachkovo  
Prima colazione. Dedicheremo la prima parte della giornata alla visita di Plovdiv: città vivace e cosmopolita, considerata la capitale culturale della Bulgaria. Una città universitaria in cui antico e moderno ben si coniugano, piena di storia, di cose da vedere e da raccontare. Per questo ragione e per molto altro ancora la città è spesso definita la Firenze Bulgara. Con le sue gallerie d'arte, le strade lastricate e i caffè frequentati da artisti, si potrebbe anche definire la Parigi del Balcani. Un luogo che, dopo la fine dell’era sovietica, è in continua ristrutturazione; un luogo che ha dato i natali a numerose personalità di spicco, tra gli altri, allo scrittore, musicista, cantante, attore e regista di spettacoli teatrali e lirici, Moni Ovadia. Plovdiv, rappresenta un incrocio variopinto di stili, epoche e tradizioni diverse. Qui è inoltre possibile visitare un intero quartiere composto da antichi edifici realizzati nello stile definito il “barocco di Plovdiv”. Seguendo le strade ciottolose che si sviluppano lungo le sei colline su cui poggia la città si potranno ammirare le tante abitazioni che per decenni hanno ospitato le più importanti famiglie locali. Oggi, una di queste case, costruita nel 1847, ospita lo splendido Museo etnografico. A poca distanza si trova poi la chiesa SS. Costantino ed Elena costruita nel 1832: un complesso monastico al cui interno sono custodite preziose icone, tra le quali una rarissima ricoperta in argento che raffigura i santi a cui la chiesa è dedicata (XIV secolo). Partiremo quindi per il Monastero di Bachkovo, nei pressi di Plovdiv, posto tra i primi contrafforti dei monti Ropodi, nella valle del fiume Cepelarska. Il monastero, costruito nel 1083, è conosciuto principalmente per la sua originale forma architettonica oltre che per i tesori e le collezioni di libri che custodisce. L’aspetto più interessante del complesso è rappresentato dalla serie di affreschi che ricoprono interamente il monastero, la chiese e l’ossario. Al centro del monastero si trovano due chiese unite fra loro: la più piccola, dedicata agli arcangeli Michele e Gabriele del XII secolo e la grande dedicata alla Vergine Maria del 1604 a cui nel 1643 fu aggiunto il nartece. Il monastero di Bachkovo, secondo per importanza storica e valore artistico solo al monastero di Rila, grazie alla veneratissima icona della Vergine (VII sec.), conservata nella chiesa principale è un luogo di forte devozione, dove vengono officiati numerosi battesimi e matrimoni.Al termine della visita proseguiremo infine per Bansko, situata a 925 metri di altitudine e nota come la località sciistica più moderna in Bulgaria. Sistemazione in albergo cena e pernottamento.

Tappa: 6 - Giorno: 6 - il sito archeologico di Filippi e Kavala, l'antica città lungo la Via Egnazia  
Dopo la prima colazione partenza verso il confine greco, superato il quale ci fermeremo per la visita al sito archeologico di Filippi: antica città fondata da Filippo II il Macedone (356 a.C.) e successivamente conquistata dai Romani (168 a.C.). Nell'ottobre del 42 a.C. fu teatro della famosa battaglia di Filippi, scontro decisivo tra le truppe di Ottaviano e Antonio contro quelle degli uccisori di Giulio Cesare, Bruto e Cassio. Ottaviano, divenuto successivamente Augusto la eresse al rango di colonia.Qui inoltre San Paolo battezzò la prima cristiana d'Europa – Santa Lidia. Visiteremo l'omonima chiesa sorta su questo luogo sacro per i cristiani. Proseguiremo poi verso Kavala, situata nell’omonimo golfo, di fronte all'isola di Taso. Kavala è una delle più importanti città della Grecia del Nord e, come i precedentemente ha una ricca storia. Le piazze spaziose, gli edifici contemporanei e i centri commerciali sul lato ovest della città formano un piacevole contrasto con le vecchie case tradizionali, i piccoli giardini e i vicoli che contrassegnano il versante orientale. Anche il porto, con i suoi innumerevoli caicchi vivacemente colorati ormeggiati lungo il lungomare, è particolarmente suggestivo. Tra gli imponenti monumenti della città di particolare interesse è il Kamares, il vecchio acquedotto medievale risalente al periodo bizantino. Inoltre Il castello di Kavala (o la cittadella) domina la sommità della penisola, dove sorge la città vecchia. La forma attuale del castello risale al primo quarto del 15° secolo, realizzata su fondamenta dell'epoca bizantina. Pensione completa.

Tappa: 7 - Giorno: 7 - Il sepolcro monumentale di Amfipoli, Stagira, la città natale di Aristotele e minicrociera intorno al Monte Athos  
Dopo la prima colazione partiremo per Amfipoli: antica città greca posta tra la Tracia e la Macedonia, presso la foce dello Strimone. Fondata dagli Ateniesi nel 437 a.C. sul preesistente borgo degli Edoni, dopo un periodo di autonomia, passò sotto il dominio macedonico. Successivamente, durante la dominazione romana, fu capitale della Macedonia. La sua prosperità fu dovuta in particolare alla sua posizione strategica, Anfipoli era infatti attraversata dalla Via Egnatia: una millenaria direttrice di comunicazione est-ovest tra il basso Adriatico e l'Egeo settentrionale. Recentemente ha fatto scalpore il ritrovamento di un sepolcro monumentale, il più grande mai trovato in Grecia. La notizia è apparsa sui più importanti quotidiani internazionali, che ne hanno giustamente enfatizzato la portata storica. Tra gli entusiasmi della comunità scientifica e degli appassionati di archeologia di tutto il mondo è così emersa una meraviglia dietro l’altra. Oltre al muro di cinta, alto tre metri e costruito in blocchi di marmo di Taso perfettamente conservati, è l’ingresso monumentale a lasciare stupefatti; vi si giunge percorrendo un corridoio di quasi cinque metri e scendendo tredici scalini, che conducono al portale. Al termine della visita proseguiremo verso Stagira l’odierna Stavro: antica città della regione greca di Macedonia situata nella penisola Calcidica, nota soprattutto per essere la città natale del filosofo Aristotele. Fondata nel 656 a.C. da coloni greci di Andros, isola delle Cicladi; nel 480 a.C. fu in seguito occupata da Serse. Invano Atene tentò di conquistarla; vi riuscì solo Filippo II di Macedonia che, quando Aristotele divenne precettore del figlio Alessandro, dedise di restaurala in suo omaggio. Procederemo quindi per il porto di Ouranoupoli. Qui ci imbarcheremo su di un battello per una mini crociera* intorno al Monte Athos: un promontorio lungo una cinquantina di chilometri e largo una decina, situato sull'estremo orientale della penisola Calcidica. Durante la crociera, che costeggia la penisola ammireremo otto dei venti monasteri sorprendentemente abbarbicati agli speroni della costa. Al termine della crociera proseguiremo per Salonicco per la cena e il pernottamento.*In caso di cancellazione della crociera da parte della compagnia di navigazione sarà organizzata una visita alternativa da decidersi sul posto.

Tappa: 8 - Giorno: 8 - Salonicco, la seconda città per importanza della Grecia  
Giornata dedicata alla visita della città di Salonicco, l'antica Tessalonica, che porta il nome della figlia di Filippo II, sorellastra di Alessandro Magno. Seconda città della Grecia ma, soprattutto un rinomato centro di arte e di cultura, nel 1997 è stata nominata Capitale europea della Cultura. La città, importante centro culturale e commerciale sin dall'antichità, durante il periodo bizantino arrivò a superare per rilevanza la stessa Atene. Fu uno dei primi centri della cristianità e secondo la tradizione fu visitata da San Paolo nel 49 d.C. Inoltre la città per secoli ospitò una fiorente minoranza ebraica giunta dalla Spagna ai tempi di Isabella di Castiglia e Ferdinando di Aragona. La comunità prosperò fino alla Seconda Guerra Mondiale quando la furia nazista cancellò secoli di storia in pochi mesi. Inizieremo la visita della città partendo dall’arco trionfale di Galerio, nella città bassa, e quindi con le chiese Agios Georgios e Agia Sofia nei cui interni sono custoditi preziosi mosaici. Visiteremo poi il bellissimo Museo Archeologico Nazionale, con splendidi monili aurei risalenti all’epoca macedone e il Museo di Arte Bizantina, con la sua ricca collezione di icone.

Tappa: 9 - Giorno: 9 - la necropoli reale di Vergina, Mieza, la città dove fu educato Alessandro Magno e Pella, l'antica capitale Macedone  
Prima colazione. Partenza per Vergina. Situata a pochi chilometri da Veria la necropoli reale di Vergina che fu scoperta nel 1977 ed è uno dei siti archeologici più importanti della Grecia. In questo luogo vennero alla luce i tumuli reali appartenenti a Filippo II e ai re macedoni: La tomba di Filippo II è costituita da due stanze: una anticamera e una camera principale, entrambe coperte da volte a botte. Nella prima vennero deposte le ceneri di una donna, forse Meda di Odessa o Cleopatra Euridice, le mogli più giovani del sovrano macedone. La seconda stanza è invece quella riservata a Filippo. Visiteremo poi Mieza, il cui primo impianto urbano fu opera di Filippo II. Qui, presso il Ninfeo, Aristotele educò il figlio del sovrano, Alessandro. E fu proprio con Alessandro Magno che la città assunse un carattere monumentale, arricchendosi con il ginnasio, il quartiere delle case private e il teatro. Successivamente partiremo verso Pella dove sorgono le rovine dell’antica capitale della Macedonia. La città fu fondata da Archelao I per diventare la capitale del Regno di Macedonia, fu anche sede dell'impero di Filippo II e Alessandro Magno. Nel 168 a.C., dopo la sconfitta dei Macedoni a opera dei Romani a Pidna, la città fu saccheggiata e fu privata della maggior parte dei suoi tesori, accumulati grazie alle grandi imprese di Alessandro in Asia. In seguito ci dirigeremo presso il nuovo Museo Archeologico: . Proseguimento verso la Bulgaria. Arrivo a Sandanski. Pensione completa.

Tappa: 10 - Giorno: 10 - Il Monastero di Rila e la Chiesa di Boyana, monumenti culturali protetti dall'Unesco  
Prima colazione. Partenza per visitare il Monastero di Rila – monumento culturale protetto dall'UNESCO, considerato il più importante monastero dei Balcani. Fondato nel secolo X da San Ivan Rilski, questo monastero ha rappresentato per secoli un fondamentale punto di riferimento culturale del Paese ed uno dei principali centri del Cristianesimo Ortodosso. Si possono ammirare all’interno della chiesa del monastero affreschi realizzati fra il 1840 e il 1848 dai più famosi maestri bulgari dell’epoca quali Zahari Zograf e Dimitar Molerov. Il contesto è magnifico, si apprezza la spettacolarità dell’opera umana abbinata alla serenità trasmessa dalla singolare posizione del monumento, incastonato tra picchi ammantati da boschi. Arrivo a Sofia. Trasferimento nella periferia della capitale per visitare la Chiesa di Boyana (patrimonio UNESCO). Questa chiesa, inserita in un parco di alberi secolari, rappresenta uno straordinario ed unico esempio dell’architettura ecclesiastica medioevale dell’area balcanica. Costruita nel secolo X, presenta alcuni affreschi risalenti al secolo XIII che per la tecnica adottata costituiscono una anticipazione degli innovativi temi stilistico – esecutivi della grande pittura italiana. Visita del Museo Storico Nazionale – il più importante della Bulgaria. Pensione completa.

Tappa: 11 - Giorno: 11 - Partenza per l'Italia  
Dopo la prima visiteremo l’elegante capitale bulgara: una città gradevole, piena di attrazioni risalenti a periodi storici diversi, ricca di verde, ma con il carisma della capitale. Il centro storico “raccolto” la rende piacevolmente fruibile anche a piedi. Nel pomeriggio visiteremo i monumenti più rappresentativi della città, per citarne alcuni: la Rotonda di San Giorgio, dalla tipica pianta circolare, realizzata in epoca paleocristiana; la chiesa di Santa Sofia, uno dei più antichi santuari del paese dalla storia lunga e travagliata; la famosa Cattedrale Aleksander Nevski ( il più grande tempio ortodosso della penisola balcanica) di rito HYPERLINK "https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_ortodossa" \o "Chiesa ortodossa" ortodosso, l’edificio più grande e visibile della città; e ancora la chiesa cattolica “Beato Giovanni XXIII, di rito bizantino-slavo, sorta su un terreno che monsignor Roncalli (il futuro Papa Giovanni XXIII) – allora visitatore apostolico in Bulgaria – aveva acquistato nella speranza di costruirvi un Seminario; la Sinagoga, una delle più grandi sinagoghe sefardite d'Europa: un edificio monumentale in stile neomoresco, caratterizzata da cupole variopinte e torri, costruita tra il 1905 e il 1909. Pranzo libero e nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per il rientro in Italia.1. Koprivshtiza: casa tipica 2. Maschera funeraria 3. Monastero di Rila

PARTENZE


10/05/2018 - Sarai accompagnato da:   PAOLO BROVELLI  

Prezzo del viaggio 3.765 Euro TUTTO INCLUSO

Iscrivendosi al club avrai molti vantaggi, tra cui riduzioni di prezzo variabili.
Il prezzo del viaggio per utenti che appartengono al:
LIVELLO 1: 3.765 Euro
LIVELLO 2: 3.765 Euro
LIVELLO 3: 3.705 Euro
LIVELLO 4: 3.614 Euro
LIVELLO 5: 3.554 Euro

20/09/2018 - Sarai accompagnato da:   PAOLO GHIRELLI  

Prezzo del viaggio 3.765 Euro TUTTO INCLUSO

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LIVELLO 1: 3.765 Euro
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LIVELLO 4: 3.614 Euro
LIVELLO 5: 3.554 Euro



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Servizi inclusi nelle quote viaggio

Prezzi quotati in euro e pertanto non soggetti ad adeguamento valutario

 

La quota comprende

  • Trasporto aereo con voli di linea Alitalia da Milano o Roma in classe turistica
  • Trasferimento da/per l’aeroporto di Sofia
  • Trasporti interni con minibus/bus a seconda del numero di partecipanti
  • Sistemazione in camera doppia in alberghi 3/4* (classificazione locale)
  • Trattamento di pensione completa, incluso ½ l. di acqua a persona per ogni pasto in Bulgaria
  • Visite ed escursioni come da programma, ingressi, tasse e percentuali di  servizio
  • Guide locali parlanti italiano
  • Esperto Kel 12 al raggiungimento del minimo di partecipanti previsto

 

 

La quota non comprende

  • Trasferimenti da/per gli aeroporti in Italia
  • Tasse aeroportuali estere e il fuel surcharge
  • Mance (prevedere circa 80 Euro a persona di mance da consegnare all’accompagnatore Kel 12 a inizio viaggio che provvederà a distribuirle tra guide, autisti e personale di servizio in genere)
  • Bevande, spese extra personali in genere e tutto quanto indicato come facoltativo
  • Tutto quanto non espressamente indicato nel programma e al paragrafo “La quota comprende”

 

Bene a sapersi

 

  • Il viaggio è adatto a tutti e non presenta alcuna difficoltà.

 

  • E’ particolarmente indicato per chi ama itinerari di spiccato interesse storico-culturale. Lo effettuiamo tutto via terra, su strade in generale in buone condizioni, utilizzando un pullman o minibus per il nostro gruppo, a seconda del numero di partecipanti.

 

  • I trasferimenti non sono particolarmente impegnativi e offrono una visione d’insieme su diversi ambienti e paesaggi.

 

  • I pernottamenti si effettuano ovunque in buoni hotel, tuttavia, anche quando si è in presenza delle “stelle”, dobbiamo aspettarci standard qualitativi inferiori a quelli occidentali.

 

  • I pasti si consumano prevalentemente in ristoranti locali e sono a base di piatti tradizionali, in genere gustosi e saporiti.

 

  • In ognuno dei due paesi che attraversiamo usufruiamo di una guida locale parlante italiano.

 

  • Per l’ingresso in entrambi i paesi sono necessari il passaporto (con validità residua di almeno 6 mesi) o la carta d’identità in corso di validità e valida per l’espatrio (senza timbro di rinnovo).  La Bulgaria fa parte dell’UE dal 1° gennaio 2007, ma non ancora dello Spazio Schengen, mentre la Grecia aderisce a tale accordo.

 

  • In caso di necessità o qualora fosse ritenuto opportuno  dall’accompagnatore e dalla guida locale, potrebbero essere apportate variazioni nell’ordine delle visite rispetto alla sequenza indicata nel programma di viaggio.

 

 

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