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MADRE NERA: TERRA DI LUOGHI E TERRA DI UOMINI

AFRICA / Mali

Siamo tornati, l’abbiamo trovato sempre lì ad aspettarci, così come quando l’abbiamo lasciato… il Mali.  Ci siamo ri innamorati esattamente come la prima volta, molti e molti anni fa. E’ la nostra Africa, la nostra terra, il nostro popolo, siamo di casa in Mali!

L’Africa Nera è una terra varia e multicolore, ricca di odori e di sensualità, di umori, di una forza sconvolgente. Terra antica e selvaggia in cui si sente palpitare il cuore dell’Africa profonda. Il Mali è uno dei Paesi più rappresentativi di questa area geografica con le piroghe che percorrevano il fiume Niger con carichi d’oro provenienti delle miniere del Burem. Djenné la “regina del delta” con la sua famosa moschea ed i suoi suggestivi quartieri in stile arabo-africano. Noi la visitiamo di lunedì, giorno di mercato, giorno di colori e di festa. Il mercato si anima davanti alla grande Moschea e la piazza si popola di carri e bestiame, di donne dalle vesti colorate che ombreggiano il loro incedere e che portano, con grande eleganza, delle ceste colme di mercanzie da vendere, Tuareg in blu e Peul raggiungono il mercato per vendere e comprare. La grande piazza si trasforma in un caleidoscopico di persone, cose, animali e storie. La Grande Moschea sovrintende la piazza, austera, ma al tempo stesso morbida e sinuosa. Scopriamo Mopti, animatissimo porto con un continuo via vai di piroghe, che scivolano lente ed eleganti sul fiume. Ed ancora la civiltà cosmica dei Dogon, il "Popolo delle stelle", un popolo schivo, ma al tempo stesso ospitale, che vive in case antropomorfe e villaggi fortificati, i quali si affacciano su un panorama mozzafiato che dalle falesie permette di vedere il vicino Burkina Faso. Grotte sepolcrali e insediamenti abbarbicati alla falesia, villaggi sparsi nella piana. I caratteristici Toguna dai sostegni di legno scolpito. L’esperienza della navigazione in piroga alla scoperta dei villaggi sul fiume e, infine, Bamako tipico esempio di capitale africana. Eccola la Madre Nera, terra di luoghi e terra di uomini!


Prezzo del Viaggio

A partire da: 2750 Euro

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Il Club

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Durata

10 giorni e di 8 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 6 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 16 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Partenza da Milano con volo di linea per Bamako  
In mattinata partenza dall’Italia con volo di linea per Bamako dove si arriva in serata. Trasferimento e sistemazione all’hotel Salam, la cena è libera.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Bamako la più "vera" delle capitali d'Africa - Segou la "rossa", con la sua bella architettura in banco  
Prima colazione e mattinata dedicata al contatto con quella che è la più “vera” delle capitali d’Africa. Situata sulle rive del fiume Niger, immersa nel verde dei giardini, Bamako sembra ancora un grosso villaggio al quale le costruzioni di stile neo-sudanese ocra e bianche conferiscono un’atmosfera di vetustà coloniale. Accanto ai vecchi edifici governativi, testimonianza dell’occupazione francese, conserva intatti i vecchi quartieri africani dalle tipiche case in banco (impasto di argilla, paglia ed escrementi animali), costantemente avvolti in un velo impalpabile di polvere di laterite. Nelle stradine intorno ai coloratissimi mercati regna un’attività intensa: donne dagli abiti variopinti, piccoli commercianti e “bana-bana” (venditori ambulanti) propongono a “bon prix” gli oggetti più disparati, dai prodotti tradizionali dell’artigianato locale alla invitante frutta e verdura degli orti di periferia. Vociare di bambini, appelli del muezzin e, ovunque, artigiani intenti al lavoro si mescolano in un unico straordinario brusio pervaso dal profumo greve dell’incenso, dall’odore penetrante e violento delle spezie e degli ingredienti della medicina tradizionale africana. Bamako, punto d’incontro e di fusione tra popolazioni diverse, è l’esempio più squisitamente autentico di città africana. La città riserva mille angoli, nel suo mercato si possono perdere ore a guardare e capire; la zona degli artigiani “del recupero” ci dà una visione di come in Africa nulla va perduto. I fabbri del Mali hanno la capacità di fondere, trasformare, riutilizzare ogni cosa, in un inseguirsi di bracieri, piccole fornaci, mantici e incudini che ipnotizza.Pranzo in ristorante e partenza per Segou.« Ségou è una cittadina che si percorre a piedi in due ore. Vecchia capitale del regno bambara, occupata nel secolo scorso dai conquistatori toucouleur che hanno creato le scuole coraniche ancora esistenti, poi alla fine dell’ottocento dai vincitori francesi che ne hanno fatto un capoluogo agricolo, questo è un posto dove resterei volentieri. Ci sono cinque licei, dicono. Posto adatto per scrivere, potrei fermarmi qui, se solo accettassero le carte di credito. Passerei il tempo a guardare la vita sul Niger, forse mi metterei una cravatta per passeggiare alla sera nelle strade di sabbia, insieme a cani e galline che vanno a spasso in libertà” (Gianni Celati, Avventure in Africa, Ed Universale Economica Feltrinelli, Milano 1998)Visita dell’antica capitale del Regno Bambara, Ségou la rouge con la sua bella architettura in banco. Un’attenzione speciale sarà riservata alla ben conservata architettura coloniale dei quartieri amministrativi, che caratterizzano Ségou la Blanche. Cena e pernottamento all’hotel Indipendance.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Segou, visita della bella moschea di San - Mopti, terra dei Peul  
Dopo la prima colazione visita al laboratorio di tessuti e partenza in direzione di Mopti. Sosta per ammirare la bella moschea di San. All’arrivo trasferimento sistemazione in hotel. Mopti, animatissimo punto d’incontro tra le genti del fiume e le popolazioni circostanti, affascina e stordisce per i colori e gli aromi del mercato, l’animazione delle stradine sabbiose tra le casupole in banco della periferia, l’improvviso raggrupparsi della folla attorno all’orefice-mercante che offre gli enormi orecchini d’oro a forma di barchetta di cui si ornano le donne Peul, il continuo andirivieni delle grandi piroghe coperte di stuoie. Pranzo in ristorante, cena e pernottamento all’Hotel Kanaga.

Tappa: 4 - Giorno: 4 - Mopti - Djenné, il mercato del lunedì e la moschea più bella d'Africa - Mopti  
Partenza mattutina per Djenné, la “regina del delta”. Dopo aver attraversato il fiume Bani, nel paesaggio delle lagune del delta interno, appare Djenné. Cittadina fondata nel IX secolo, conserva suggestivi quartieri di stile arabo-africano, con case riccamente decorate e la più nota moschea del Mali. Ripartita da tre massicci minareti di forma tronco-piramidale, sormontati da uova di struzzo, la moschea di Djenné è il più grande monumento in argilla del mondo. L’architettura religiosa e civile di questa cittadina è unica: frutto di originali interpretazioni ed elaborazioni di svariati influssi culturali, ha assunto caratteristiche proprie arrivando a diffondersi in tutta la valle del Niger fino alla lontana Agadez. Arriveremo a Djenné il giorno del mercato del lunedì, quando ogni individuo veste i più bei costumi della sua etnia. Una folla colorata invaderà la piazza della moschea. Uno spettacolo al di fuori del tempo… Pranzo al ristorante; In serata rientro a Mopti, cena e pernottamento all’Hotel Kanaga.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Mopti - Bandiagara, verso la terra dei Dogon - Sangha  
Partenza verso Bandiagara, da dove una cinquantina di chilometri di pista tortuosa conducono a Sangha, sul bordo dell'altopiano che in direzione sud-est precipita sulla pianura sottostante con una vertiginosa scarpata di 250 metri. Una breve deviazione verso Songho offrirà la possibilità di ammirare gli strumenti rituali e le pitture rupestri policrome della grotta dei circoncisi. Sangha, punto terminale della pista, è una località formata da più villaggi tradizionali che si potranno visitare con un breve trekking scoprendo l'architettura dogon: le case in pietra ed argilla, gli altari per i sacrifici, i Togu na, "case del consiglio" degli uomini. I villaggi di questa zona rappresentano la prima tipologia di insediamento di questa popolazione. Costruiti in pietra sulla cima di roccioni d'arenaria e circondati da basse muraglie, questi villaggi fortificati presentano un tipo d'abitazione a più piani di stile molto particolare. I Dogon, originari della regione del Mandé da cui fuggirono intorno al X secolo, probabilmente per salvaguardare la loro identità culturale e religiosa, sono senza dubbio il gruppo etnico più interessante del Mali. La loro originalità si deve al loro stanziamento in questa regione montagnosa impervia ed inospitale che domina la piana del Volta dove, arroccati sui fianchi della falesia in posizioni spesso acrobatiche, sono stati edificati i villaggi tra blocchi di arenaria o in cavità naturali. Perfettamente mimetizzati nel paesaggio, si incontrano agglomerati di piccole capanne punteggiati da gruppi serrati di granai dalla caratteristica copertura conica in paglia; e al di sopra dei villaggi le grotte sepolcrali nelle quali i morti vengono issati per mezzo di corde. Essenzialmente dediti all'agricoltura, i Dogon sono riusciti a creare delle vere oasi di verde trasportando con pazienza e caparbietà la terra fino a formare minuscoli terrazzamenti e costruendo, pietra su pietra, dighe e sbarramenti. Incastonato in un ambiente fantastico, questo popolo ha elaborato una forma di cultura che da decenni affascina etnologi e studiosi. Il culto degli antenati ed una complessa cosmogonia sono simboleggiati da ingenue e suggestive forme artistiche: sculture, maschere, porte e finestre in legno intagliato, strumenti musicali e danze rituali. Un cordone di dune corre parallelo alla falesia creando una vallata, disseminata di baobab, intensamente sfruttata per la coltivazione del miglio. Arrivo a Sangha, cena e pernottamento.

Tappa: 6 - Giorno: 6 - Sangha, villaggi, popolo e tradizioni ancestrali  
Viaggiando si è spettatori inosservati dell'organizzazione della vita quotidiana dei Dogon: gli allegri mercati dove ogni trattativa è generosamente annaffiata da birra di miglio, il via vai sui sentieri vertiginosi del villaggio, i contadini nei campi, le donne ai pozzi, i ragazzini che si spostano con le loro scarne greggi... Visita a piedi di alcuni insediamenti della falesia, Banani, Irely e Tirely per scoprire le comunità e i celebri "togu na" (ritrovo degli anziani dogon e Sala del Consiglio) dai particolari sostegni in legno scolpito. Durante la nostra permanenza assisteremo alla danza delle maschere Dogon. Pranzo picnic. Cena e pernottamento in campement a Sangha.

Tappa: 7 - Giorno: 7 - Sangha - Mopti, il Niger in pinassa  
Rientro a Mopti in mattinata e visita del mercato, della zona del porto. Pranzo nel ristorante tipico che si affaccia sul caotico porticciolo e pomeriggio dedicato ad un’escursione in piroga a motore (pinasse) lungo il corso del fiume Niger. Andremo alla scoperta di villaggi abitati da Peul e Bozo, raggiungibili solo in piroga. Ammireremo le loro belle architetture in argilla, le moschee dagli stili delle etnie di appartenenza, le case distribuite lungo i corsi d’acqua, i minuscoli accampamenti di pescatori sugli isolotti. Gli appassionati di ornitologia avranno il piacere di ammirare innumerevoli specie di uccelli, molti dei quali migrano dall’Europa in tempo invernale. Cormorani, aironi, anatre selvagge, qualche aquila ed anche dei gabbiani ci accompagneranno in questa navigazione. Cena e pernottamento all’hotel Kanaga

Tappa: 8 - Giorno: 8 - Mopti - Segou, la pittura tradizionale su stoffa e il mercato  
La mattina presto partenza. Il pranzo è in ristorante lungo il tragitto. All’ arrivo a Segou assisteremo ad una dimostrazione di pittura tradizionale su stoffa e visiteremo il mercato delle ceramiche lungo il fiume. Cena e pernottamento all’hotel Indipendance.

Tappa: 9 - Giorno: 9 - Segou, percorso di rientro alla capitale Bamako - partenza  
Percorso di ritorno nella capitale dove si arriva per pranzo. Tempo libero per gli acquisti nel bel centro di prodotti artigianali. In serata trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia. Pranzo in ristorante e cena libera. Alcune camere saranno messe a disposizione per una rapida doccia (una camera ogni 4 persone) fino al tardo pomeriggio. Pernottamento a bordo

Tappa: 10 - Giorno: 10 - Italia  
Arrivo in Italia in mattinata. 1. Ritratto Bozo 2. Villaggio Dogon 3. Tramonto sulla Falesia


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Servizi inclusi nelle quote viaggio

Le quote comprendono

- trasporto aereo  Milano – Bamako a/r con volo di linea in classe economica

- l’assistenza negli aeroporti in Mali da parte del nostro corrispondente

- la sistemazione nelle strutture ricettive sopra citate

- franchigia bagaglio aereo kg 23 per persona

- trasporti interni  in minivan e fuoristrada 

- trattamento di pensione completa tranne i le cene del giorno 1 e 9

- escursioni in piroga sul fiume Niger.

- Accompagnatore dall’Italia Kel 12

- ingressi, tasse e percentuali di servizio

 

Le quote non comprendono

• eventuali tasse d’imbarco da saldare in loco alla partenza

• le tasse aeroportuali , il fuel surcharge

• le cene del giorno 1 e 9

• le bevande

• le mance

• il facchinaggio (né negli aeroporti né negli hotel)

• eventuali escursioni facoltative

• tutto quanto non espressamente indicato nel programma.

 

 

Bene a sapersi

  • Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida e/o accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.
  • Hotel: Nella cittadina di Mopti abbiamo previsto l’hotel Kanaga, è l’unico hotel che affaccia sulle sponde del Niger. Design africano sobrio e moderno si presenta nell’arredo delle 80 camere tipo bungalow e degli spazi comuni; due ristoranti "Le Niger" e "La Paillote", piscina, bar, boutique. E’ in assoluto la miglior sistemazione di Mopti. La sua posizione permette di effettuare in autonomia passeggiate lungo il fiume, senza essere costretti a utilizzare mezzi di trasporto.
  • Durante la visita ai Dogon la sistemazione potrà essere a Bandiagara oppure a Sangha in hotel/campement, semplici e spartani.
  • Infine a Segou scegliamo l’hotel Independance, si tratta di una sistemazione semplice.
  • Desideriamo sottolineare che il costo della vita, quando si richiedono servizi di standard il più possibile in linea con le esigenze di una clientela occidentale è caro, incredibilmente costoso se lo si paragona alla realtà locale.
  • Il viaggio è intenso per il numero delle località e visite previste, per i trasferimenti e la quantità di emozioni che questi luoghi sanno offrire, ma l’itinerario è stato ideato prevedendo soprattutto più pernottamenti consecutivi per rendere più rilassante la proposta e non costringere a rifare la valigia tutti i giorni.
  • In questo viaggio fruiremo dei migliori servizi disponibili nel paese, di un corrispondente assai affidabile, di guide esperte ed innamorate del proprio paese e di un accompagnatore Kel 12 che conosce bene questi luoghi, e che può contribuire a fare apprezzare le specifiche caratteristiche culturali locali “filtrandole” attraverso la nostra sensibilità occidentale.
  • Il bagaglio deve tassativamente essere costituito da sacche morbide di max 15-20 kg in totale.
  • E’ previsto un facile trekking al Paese Dogon. Importante portarsi un paio di scarponcini robusti e leggeri, una torcia ed un cappellino.
  • L’itinerario è effettuato con veicoli 4X4 in buonissime condizioni ed in minibus nelle tratte  asfaltate.

•   Altitudine massima raggiunta durante il viaggio: 700 m.

  • Per entrare in Mali è necessario il passaporto ed il visto di ingresso. Vaccinazione obbligatoria: febbre gialla, profilassi antimalarica vivamente consigliata.

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