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SARDEGNA INSOLITA IN OCCASIONE DELLA FESTA DI SANT’EFISIO

EUROPA / Italia

UNA PRIMA KEL 12 – Partenza Data Unica

Un viaggio in Sardegna che ha inizio a Cagliari dove poi torneremo alla fine per la Festa di Sant’Efisio. Inizieremo con la scoperta del mistero dei Giganti di Monte Prama per poi inoltrarci nel territorio e nelle storie della Barbagia terra di pastori ricca di cultura e archeologia. Raggiungeremo l’isola dell’isola Sant’Antioco, per incontrare l’ultima sacerdotessa del mare, Chiara Vigo, che conosce il segreto del bisso e come lavorarlo. Arriveremo nel Sulcis, un museo a cielo aperto di archeologia industriale e poi nel Sinis con le sue spiagge incontaminate.
In questo viaggio nel territorio anche la gastronomia ci aiuterà a scoprire le sfumature e la ricchezza di colori, profumi e sapori che rendono una meta di primo piano la cultura Sarda. Il viaggio si chiude a Cagliari il 1 maggio con la grande Sagra di Sant’Efisio, una festa che si ripete ininterrottamente da 361 anni per sciogliere un voto fatto al Santo dalla municipalità colpita dalla peste. Sant’Efisio salvò Cagliari e la Sardegna dall’epidemia, e per questo è diventato il Santo che per antonomasia risolve i problemi dei sardi, soprattutto quelli di salute. La festa è imponente: sfilano circa 2600 persone, con i costumi tradizionali di quasi tutti i paesi della Sardegna, indossati con orgoglio identitario da donne, uomini, vecchi, giovani e bambini. Un tripudio di colori, di canti, di preghiere. Quindi i cavalli, oltre 250. Infine, accompagnato dal suono delle launeddas, strumento musicale sardo risalente al nuragico, arriva Efisio, che indossa gli abiti della festa e sorride felice, dal suo cocchio dorato, al popolo sardo osannante. Una magia dal fascino inalterato
 


Prezzo del Viaggio

A partire da: 1950 Euro

Per questo viaggio non sono previste riduzioni.

Il Club

Questo viaggio dà diritto a 70 Impronte del Club.
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Durata

7 giorni e di 6 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 10 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 16 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Arrivo individuale a Cagliari, la città del sole  
Arrivo a Cagliari in autonomia. Alle 19.30 incontro nella hall dell'hotel con la guida locale per la presentazione del tour. Cena libera e pernottamento.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Il Sinis e i Giganti di Monte Prama  
La giornata sarà dedicata alla scoperta della Penisola del Sinis. Arrivati a Cabras visiteremo San Salvatore, piccolo borgo con la sua chiesa omonima, sviluppatosi intorno ad un antichissimo luogo sacro di epoca nuragica dove veniva praticato il culto delle acque. Interessanti nell'ipogeo i versetti del Corano affianco ad un altare cristiano e alcune iscrizioni in lingua punica che confermano il carattere sacro del luogo per la forza guaritrice e protettrice che da esso emanava. A seguire visita della chiesa di San Giovanni di Sinis che risale probabilmente al V secolo, ed è quindi una delle più antiche chiese della Sardegna ancora utilizzate per le funzioni religiose. Semplicemente incantevole. Cabras è famosa, oltre che per la produzione della Bottarga (ci sarà il tempo di visitare una delle aziende produttrici per conoscere il processo di lavorazione delle uova di muggine), anche per essere il luogo di ritrovamento dei Giganti di Monte Prama, esposti al museo archeologico Marongiu. Le statue, risalenti all'età del ferro, sono uniche in Europa sia per le dimensioni notevoli (sino a 2,5 metri) che per il materiale utilizzato per la realizzazione (non ceramica ma pietra). Rinvenute nel 1974 da un contadino mentre arava il proprio campo sono state esposte al pubblico nel 2014 dopo 40 anni dal ritramento.Al termine delle visite partenza per la Barbagia. Cena in ristorante tipico e pernottamento in hotel a Nuoro.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - In Barbagia, cuore dell'isola  
Visita di Orgosolo tristemente noto per le vicende legate al bandito Graziano Mesina: un paese che ha lottato e lotta per riscattarsi da questa pessima fama. Da circa 30 anni le sue mura testimoniano la creatività degli artisti che hanno affidato e affidano ai murales le voci e le immagini non solo di una comunità ma di un’intera isola. I murales altro non sono che frammenti di memoria e vita sociale: narrano le fatiche, le denunce, le grandi conquiste della piccola comunità orgolese, passando con estrema disinvoltura dai colorati racconti di storia quotidiana alla raffigurazione di lotte politiche e di eventi di portata mondiale. Il paese vanta un’altra peculiarità: il costume di Orgosolo è uno dei più originali e apprezzati di tutta la Sardegna. Si tratta di costumi fatti interamente a mano. In particolare il copricapo femminile, “su lionzu”, è fatto con la seta prodotta da un baco, una specie selezionatasi nei secoli e battezzata “Orgosolo” che viene allevata da alcune famiglie del paese. Faremo una breve visita al Museo del Baco da seta (strano per noi viaggiatori immaginarlo in Sardegna!!!).Benvenuti a Orgosolo!Pranzo coi pastori nei tradizionali ovili ”pinnetos” le cui tecniche di costruzione e di utilizzo sono rimaste inalterate dal periodo neolitico.Nel pomeriggio visita di Mamoiada, paese noto soprattutto per il Carnevale, che assume qui connotati tradizionali unici al mondo. I Mamuthones e gli Issohadores, tipiche maschere mamoiadine, durante il Carnevale sfilano per le vie del paese: i “Mamuthones” eseguono una tradizionale e antichissima danza-processione, mentre gli Issohadores, che li accompagnano durante la sfilata, lanciano i propri lacci (“sas sohas”) verso i numerosi spettatori. Visita al Museo delle Maschere Mediterranee dove è possibile ammirare le maschere tradizionali.Cena in ristorante tipico e pernottamento in hotel a Nuoro.

Tappa: 4 - Giorno: 4 - Pozzi Sacri e sincretismo religioso  
Partenza per Paulilatino, zona molto interessante per l'epoca nuragica, durante la quale il culto delle acque era centrale. Santa Cristina di Paulilatino è un sito magico: lo sapevano i nuragici che ci hanno costruito prima un villaggio e poi un pozzo, poi i cristiani che ci hanno edificato la loro chiesa. Ancor oggi è luogo dove ci si ritira per la festa della Santa.Le casette intorno alla chiesa (cumbessias) vengono riaperte, si balla, si prega, si canta per 9 giorni. Soprattutto ci si purifica perché il luogo è da sempre considerato “magico” da un punto di vista energetico. Il pozzo, datato XII secolo a.c. è originale. Sembra infatti chiaro che queste edificazioni volessero rappresentare l’organo sessuale femminile, come porta di ingresso e di uscita verso stati ultraterreni. Il fatto poi che si trattasse di pozzi e quindi di architetture legate alla presenza dell'acqua (una sorta di liquido amniotico terrestre), rende ancora più probabile l’interpretazione che li vedeva anche come un metaforico "utero" della madre terra. La discesa (o la risalita) della scalinata rappresenta il passaggio dalla luce al buio e viceversa. Questa simbologia spiegherebbe anche il particolare orientamento astronomico dei pozzi sacri. In particolare, nel caso del HYPERLINK "http://www.ciaosardinia.com/ita/sardegna/cosa-fare/cultura/nuraghi-e-archeologia/pozzi-sacri/paulilatino/pozzo-sacro-santa-cristina" \n _blankpozzo nuragico di Santa Cristina di Paulilatino, è stato accertato che il foro della volta a tholos permette che la luna si rifletta sul pozzo. Questo accade in un periodo ben definito, cioè nel momento della massima declinazione della luna, quindi solo ogni 18 anni e 6 mesi. Al termine della visita prosecuzione per l'isola di Sant'Antioco per la cena e il pernottamento.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Chiara Vigo, ultima sacerdotessa del mare  
Al mattino incontreremo Chiara Vigo rimasta l’ultima sacerdotessa del mare, che conosce tutti i segreti del bisso . “Il Bisso ha una storia che si perde nella notte dei tempi. La Bibbia ne parla come tessuto del Re Salomone, della Regina Ecuba, così come pure Aristotele ne racconta… ma Io invece posso dire che ha fatto parte della mia vita e ne farà parte finché vivrà e terrà fede al giuramento dell’acqua che lo accompagna. Il passaggio e le consegne delle leggi della Maestria avvengono attraverso un giuramento che ne vieta l’utilizzo per arricchimento personale: il Bisso è e deve rimanere Bene di Tutti come il mare”. (Susanna Lavazza - Dal buio alla luce)Mentre Chiara Vigo parla, si ha la sensazione di vivere in una dimensione spazio-temporale diversa dalla nostra, una dimensione in cui il tempo chiede di essere vissuto senza fretta, centellinato in ogni suo istante, regalato con generosità a chi va a trovarla per ascoltare la voce dell’ultima signora delle acque che ci racconterà e ci farà vedere da dove si ricava il bisso, come lo si lavora, come lo si fila. Ci parlerà anche della sua vita, di come sua nonna l’abbia preparata a prendere il suo posto, del perché ha prestato giuramento al mare e come si è ritrovata oggi ad essere l’ultima al mondo a conoscere la formula del liquido nel quale il filo viene immerso diventando elastico e dorato alla luce.Il pomeriggio sarà dedicato alla scoperta della (pen)isola di Sant'Antioco: visiteremo il Villaggio Ipogeico dove la popolazione locale visse sino agli anni 70 e la chiesa Paleocristina di Sant'Antioco. Non mancherà il tempo per ammirare le splendide spiagge che fanno da contorno a questo luogo dalla storia antica.Pernottamento e cena in Hotel.

Tappa: 6 - Giorno: 6 - Tra Mare e Miniere  
Partenza per la Costa Verde attraverso una strada panoramica di rara bellezza per la suggestione dei panorami mozzafiato che è in grado di offrire. Passeggiata nel belvedere di Nebida dove si può ammirare lo splendido Golfo del Leone con il Pan di Zucchero che sovrasta e troneggia tutto il golfo e i resti della Laveria Lamarmora, vecchio impianto di trattamento dei minerali. Prosecuzione per Masua, dove, tra le sue candide falesie, si è sviluppata l’attività estrattiva di piombo, argento e zinco. Dalla spiaggia si può ammirare, a 15 metri di altezza, il portale di Porto Flavia (che prese il nome dalla figlia primogenita del suo progettista), realizzato nel 1924 scavando la montagna per circa 600 metri per caricare i minerali direttamente sulle navi. Durante la giornata sarà possibile visitare una miniera. Questa esperienza consentirà di avere una idea precisa di come fosse la vita dei minatori e di capire meglio l'importanza che l'industria mineraria ha avuto per lo sviluppo della Sardegna e dell'Italia.Al termine dell'escursione rientro a Cagliari.Cena in ristorante tipico e pernottamento in Hotel.

Tappa: 7 - Giorno: 7 - La sagra di Sant'Efisio e partenza  
La sagra di Sant’Efisio ha inizio verso le 9.30 con le “Traccas”, i carri trainati dai buoi addobbati a festa, cui seguono i gruppi folk dei diversi paesi della Sardegna coi costumi tradizionale, che recitano o cantano le preghiere della tradizione religiosa isolana. Quindi sfilano i cavalli: i Cavalieri del Campidano, I Miliziani armati di archibugio e sciabole, la Guardiania che sfila in frac nero, cilindro e fascia azzurra ai fianchi. Sempre in frac e cilindro, ma con una fascia tricolore sui fianchi, procede l’Alter Nos, rappresentante del sindaco di Cagliari. E’ quindi il turno dei membri dell’Arciconfraternita del Gonfalone, introdotti da un confratello che regge un crocifisso del ‘700. Due confratelli, chiamati i Collaterali, hanno il compito di stare ai lati del cocchio durante tutto il percorso della sfilata per aprirne le porte ad ogni fermata, così da consentire ai fedeli di depositare all’interno fiori, offerte, ex-voto e suppliche. A mezzogiorno il Santo esce dalla sua chiesetta. L’arrivo del cocchio con il simulacro è annunciato dal suono delle launeddas. In via Roma, di fronte al palco in cui siedono le autorità, il cocchio del Santo procede su un tappeto di petali di rose (sa ramadura), salutato dalle sirene delle navi attraccate al porto. In serata possibilità di assistere a balli e canti sardi in piazza.Alla fine della sfilata (intorno alle ore 14.30) tempo libero per gli ultimi acquisti. Partenze a partire dalle 17.00 per il rientro alle città di provenienza.1. Cabras: i Giganti di Monte Prama 2. Nuraghe 3. Orgosolo: murales


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Servizi inclusi nelle quote viaggio

 

La quota comprende:

  • Sistemazione negli alberghi indicati in camera doppia con servizi e prima colazione
  • Trattamento di pensione completa dalla colazione del 2° alla colazione del 7° giorno (bevande escluse)
  • Pulmino con autista dal 2° al 6° giorno
  • Ingressi ai musei e ai parchi archeologici e tutte le visite indicate nel programma
  • Visite guidate
  • Tassa di soggiorno
  • Guida Culturale Kel 12 al raggiungimento del numero minimo di partecipanti richiesti

 

 

La quota non comprende:

  • Biglietto aereo andata e ritorno per Cagliari
  • Trasferimenti da/per aeroporto all’hotel
  • I pasti non menzionati ( cena del 1° giorno e pranzo del 7° giorno)
  • Le bevande
  • Le mance
  • Assicurazione annullamento viaggio e spese mediche; possibilità di stipularla su richiesta
  • Extra di carattere personale
  • Quanto non espressamente indicato nel programma e al paragrafo “la quota comprende”

 

Bene a sapersi

 

  • In genere per Sant'Efisio la bella stagione è già cominciata. Quand'anche dovesse piovere la pioggia non dura mai a lungo, giusto qualche ora, poi il vento caccia via le nuvole e il sole risplende. La sfilata ha luogo anche in caso di pioggia. I posti che prenotiamo sono in una tribuna che ha il tetto coperto.
  • Per quanto il tempo sia buono, per poter fare i bagni bisogna ancora aspettare qualche settimana.
  • Il viaggio proposto non presenta particolari difficoltà. Le passeggiate sono facili e salvo a Cagliari, quasi sempre a livello.
  • L'incontro con Chiara Vigo potrà essere riposizionato nella settimana in relazione ad impegni sopraggiunti non posticipabili.
  • La miniera disponibile alla visita si conoscerà solo qualche settimana prima del viaggio. Comunque si tratta di miniere rese accessibili ai gruppi, ci sarà richiesto di mettere caschetti di protezione e scarpe chiuse comode e senza tacchi. Parte dei percorsi in alcune sono in trenino, la maggior parte vengono fatte a piedi accompagnati da ex minatori o guide specializzate nella storia mineraria. Nelle miniere la temperatura è costante e in genere è un po' più fresca rispetto all'esterno.

 

  • Assicurazione annullamento viaggio e spese mediche; possibilità di stipularla su richiesta.

 

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