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SELF DRIVE: Con la propria auto nel cuore della Namibia, dal Kalahari al parco Etosha

AFRICA / Namibia
Un viaggio per incontrare gli spazi, i colori, i contrasti e gli animali d’Africa … un viaggio per chi si sente chiamato dagli estremi di una natura ancora intatta, ancora forte, ancora silenziosa. Un viaggio per chi desidera concentrare la visita ai punti di maggior interesse, per chi ama i silenzi, i safari, la natura e il deserto.

Vi invitiamo a contattarci per ricevere un preventivo dettagliato o per elaborare il viaggio su misura più adatto alle vostre esigenze e personalizzato secondo le vostre richieste, affidandovi alla nostra esperienza e profonda conoscenza della destinazione: vi assisteremo nella scelta del vettore aereo, delle strutture alberghiere e dei servizi consoni alle vostre necessità al fine di confezionare il vostro viaggio dei sogni.


Prezzo del Viaggio

Il prezzo di questo viaggio è ancora in fase di definizione

Per questo viaggio non sono previste riduzioni.

Il Club

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Durata

11 giorni e di 10 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 2 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 8 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - All'arrivo a Windhoek, meet & greet in italiano con dettagliato briefing sul viaggio e sul Paese. Ritiro dell'autovettura e sistemazione in hotel  
All’arrivo a Windhoek, incontro con un nostro rappresentante che vi assisterà nelle formalità di ritiro dell’automezzo a noleggio; una volta arrivati in città vi verrà poi fornito un dettagliato briefing in italiano sul vostro viaggio e il Paese. Pasti liberi e pernottamento in hotel.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Il deserto del Kalahari con le sue sabbie rosse. Nel pomeriggio foto-safari in 4x4  
Partenza per le regioni meridionali via Rehoboth fino a giungere al deserto del Kalahari, annunciato dalla sua antica sabbia rossa. Nel pomeriggio vi abbiamo previsto (incluso nella quota) un primo fotosafari in jeep 4 x 4 per incontrare la fauna africana e ammirare questi incredibili paesaggi. Pranzo libero, cena e pernottamento in lodge.

Tappa: 3 - Dal Giorno: 3 al Giorno 4 - Il deserto del Namib e le dune di Sossusvlei  
Di prima mattina escursione a piedi accompagnati da una guida San (termine più appropriato della parola Boscimano) per avvicinarsi anche se solo per un breve momento alla vita degli abitanti originari del Deserto del Kalahari. Si scopriranno le sorprendenti tecniche di sopravvivenza e l’incredibile armonia con l’ambiente che questo antico popolo ha sviluppato e mantenuto per adattarsi ad un territorio arido e inospitale. La nostra presenza ha lo scopo è incoraggiare i San a gestire le attività “turistiche” nel rispetto delle loro tradizioni di vita. Continuazione per le regioni dell'ovest lungo un percorso che, dal punto di vista paesaggistico, riserva momenti d'incanto: si attraversano le montagne che delimitano l'altopiano centrale del Paese dalla fascia costiera desertica. Il 4° giorno potrà essere dedicato alle dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le più alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Si tratta di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito per lo più da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 chilometri, che formano un'immensa palizzata di sabbia larga più di 50 chilometri. Proprio fra queste enormi dune si aprono alcuni bacini relativamente vicini l’uno all’altro, perfettamente tondi, piani e lisci, di un bianco abbacinante. Sono i “vlei”, i letti di antichi laghi ormai prosciugati. Un vero e proprio paradiso per i fotografi e non solo. Nel pomeriggio al rientro al lodge escursione in quad-bikes in desertoPranzi liberi, cene e pernottamenti in lodge nei pressi di Sesriem.

Tappa: 4 - Giorno: 5 - La valle del Kuiseb, il tropico del capricorno, le Weltwische e Swakopmund  
Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80140 km di ampiezza. L'età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l'acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l'umidità della nebbia mattutina, l'antilope oryx che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici, lo scoiattolo che per proteggersi dall'estremo calore utilizza la coda come parasole …. Tra le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto ve ne sono anche alcune più propriamente geologiche quali la Valle della Luna - un canyon scavato dal fiume Swakop - e gli enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante sparsi un po’ ovunque. Poi vi è la Piana delle Welwitsche. Questo nome di difficile pronuncia indica una pianta endemica, del tutto unica e particolarissima. Si tratta di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono, a volte, più di 5 metri di lunghezza e trattengono l'umidità; ma ancor più sorprendente è l'età di alcuni esemplari, valutati, con il metodo della datazione del carbonio 14, con più di 2.000 anni. Lungo piste sterrate che attraversano vari tipi di deserto si avrà la possibilità di incontrare gruppi di antilopi oryx, zebre e struzzi. L’arrivo a Swakopmund, una stranissima e suggestiva cittadina costruita nel più puro stile tedesco dell'epoca del Kaiser costituisce un'autentica sorpresa. Pasti liberi e pernottamento in hotel.

Tappa: 5 - Giorno: 6 - Giornata da dedicare ad attività ed escursioni : la baia di Walvis Bay e le dune di Sandwich Harbour  
Giornata libera da dedicare alle varie attività (extra, non incluse nella quota) disponibili in loco: sorvolo sul deserto e la costa in piccoli aerei, gita in barca nella laguna di Walvis, giri in quad-bikes sulle dune … Kel 12 suggerisce una piacevole crociera nella laguna di Walvis Bay tra delfini, fenicotteri, pellicani, cormorani, gabbiani, foche che saltano in barca e a volte é possibile incontrare pinguini, balene o tartarughe marine a seconda del periodo. Un buono snack in barca a base di ostriche, champagne e piccole altre tartine. La barca attraversa tutta la laguna. Un’ulteriore possibilità, da abbinare alla crociera, l’escursione in vetture 4x4 che si incontrano dalla parte opposta della baia dove si arriva con la barca su un lembo di sabbia dove le foche amano prendere il sole. Si prosegue con i ranger in una gimkana tra le dune si arriva quasi a Sandwich Harbour. Pranzo tra le dune e per coloro che amano camminare, possibilità di percorrere un bellissimo tratto lungo il litorale prima di ricominciare il rientro in vettura a Swakopmund. Una giornata intera dedicata alla splendida costa selvaggia. Pasti liberi e pernottamento in hotel a Swakopmund.

Tappa: 6 - Giorno: 7 - Lungo la costa fino a Cape Cross dove soggiorna una numerosa colonia di otarie  
L'itinerario prosegue per un tratto lungo la costa dell'Oceano Atlantico, la Costa degli Scheletri. Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde, solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Un ecosistema veramente irripetibile e delicatissimo. Quest'area e' considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. Il primo europeo a metter piede sul suolo dell'attuale Namibia fu il navigatore portoghese Diego Cao nel 1486, nella località di Cape Cross. Oggi Cape Cross è però soprattutto famosa per la grande colonia di otarie che vi si è stabilita: circa 80.000 gli esemplari che vivono qui fra le rocce, tuffandosi nelle onde e giocando in un frastuono assordante. Si lascia quindi la costa per addentrarsi nel paesaggio incantato del Damaraland, una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa. Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero. Pranzo libero, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Twyfelfontein.

Tappa: 7 - Giorno: 8 - Twyfelfontein e il parco Etosha  
Visita, a piedi, il museo all’aperto di Twyfelfontein, "la sorgente insicura", che fu, senza ombra di dubbio, il punto d'incontro di una moltitudine di animali e di una popolazione di cacciatori. Una realtà illustrata da mirabili incisioni che raffigurano, per lo più, animali cacciati, impronte degli stessi, segni astratti, simboli, ecc., tutte impresse sulle enormi rocce rosse cadute dalla parete. Pare che alcuni esempi di questa arte rupestre risalgano a 8.000 anni fa e che gli autori siano stati di origine Khoi-San, in qualche modo gli antenati degli attuali Boscimani San. Lo scopo di queste rappresentazioni rupestri è sempre stato magico o ritualepropiziatorio. Nel 2007 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Tempo permettendo visita anche della Montagna Bruciata, delle Organ Pipes e della Foresta Pietrificata. Continuazione fino alla regione del Parco di Etosha. Pranzo libero, cena e pernottamento in lodge /campo tendato fisso fuori del parco.

Tappa: 8 - Giorno: 9 - Etosha e il safari  
Creato nel 1907 il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora e, all'origine, comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan", bacino perfettamente piano lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre protezione agli animali più vulnerabili visto che l'assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d'acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini … La scarsità dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano; in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza. Giornata dedicata alla scoperta del parco e della riserva privata dove è ubicato il lodge con fotosafari in jeep 4x4 e/o con proprio automezzo.Pranzo a pic-nic (lunch box), cena e pernottamento in lodge /campo tendato fisso. Nota Bene: se il pernottamento non potesse essere a Eagle Tented Camp, il prezzo e la tipologia dei mezzi usati per i safari potrebbero variare.

Tappa: 9 - Giorno: 10 - Dal parco Etosha a Windhoek  
Di prima mattina partenza su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano dove si trovano le fattorie che praticano, generalmente, l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è fra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Sosta al mercato del legno di Okahandja e arrivo in capitale. Pasti liberi e pernottamento in hotel.

Tappa: 10 - Giorno: 11 - Windhoek - partenza  
Compatibilmente con l’orario del volo, tempo libero per proprio conto per dedicarsi alla scoperta della città e all’ultimo shopping. Rilascio dell’automezzo in aeroporto.Pasti liberi.


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L'invio del presente modulo non comporta alcun impegno nei conforni di Kel 12 Travel S.p.A. Al ricevimento della richiesta, i nostri operatori provvederanno a contattarti per fornirti informazioni sulla disponibilita' del viaggio nel periodo prescelto insieme alle modalita' per effettuare l'eventuale prenotazione. I dati raccolti verranno trattati da Kel 12 Travel S.p.A. nel pieno rispetto della legge sulla privacy. Dichiaro di aver letto ed accettato le regole di tutela della privacy proposte da Kel 12 Travel S.p.A.

 

 

Servizi inclusi nelle quote viaggio

 

 

 

Tipologia automezzi previsti nelle quote:

 

per 2/3 persone : autovettura Nissan X Trail 2x4

per 4 persone  : autovettura 4x4 double cab

per 5/8 persone   : minibus Volkswagen

 

 

 

La quota comprende:

-          Meet & Greet in italiano all’arrivo in Namibia

-          Noleggio automezzo da/a aeroporto dal 1° all’11° giorno (11 giorni) comprendente chilometraggio illimitato, IVA, seconda ruota di scorta e assicurazione Classic Plus

-          Sistemazione nelle strutture ricettive sopra citate (o equivalenti)

-          i pasti come da specifica in itinerario

-          escursioni/attività indicate nel programma: safari in jeep 4x4 aperte nel Kalahari, nel parco Etosha e nella riserva privata confinante, escursione a piedi con i San nel Kalahari, escursione in quad-bikes a Le Mirage Sossusvlei)

-          Assistenza telefonica da parte di Kel 12 e del nostro corrispondente 24 hr, 7 giorni su 7

 

 

 

La quota non comprende:

-          I voli da/per l’Italia e le tasse aeroportuali in genere

-          Le bevande

-          Le mance e il facchinaggio

-          I pasti non indicati nel progarmma

-         Eventuali escursioni facoltative e/o altri transfer da/a aeroporti a/da città

-         Per il nolo auto: carburante, ritardata consegna, franchigia dell’assicurazione - reduced excess deposit rimborsabile, secondo guidatore (circa 150 N$), seggiolino bambino, claim administration fee in caso di danni/furto (franchigia - 550 N$), lavaggio dell’auto (100 N$), la Contract Fee (50 N$) e la Stamp Duty (5 N$).

-         L’eventuale assicurazione Total Cover per l’auto, da prenotarsi al momento della prenotazione in Italia

-          Eventuali tasse d’imbarco da saldare in loco alla partenza

-          Quanto non specificato nel programma

 

Bene a sapersi

 

 

  • I voli verranno quotati separatamente in modo da darvi la possibilità di scegliere la compagnia aerea di vs. preferenza e potervi offrire la migliore tariffa disponibile al momento della richiesta.
  • All’arrivo a Windhoek abbiamo previsto un “Meet & Greet” in italiano durante il quale vi verranno date tutte le informazioni utili relative alla guida, le strade, le distanze e i relativi tempi di percorrenza, i punti di approvvigionamento carburante, ecc
  • Il chilometraggio è approssimativo in quanto dipende molto dalle strade che si scelgono di percorrere, dalla stagione, da quanto si avvista, dalle condizioni delle piste ecc.; considerare comunque una media di 60-80 km/h. E’ importante sottolineare che essendo un tour abbastanza completo i chilometri percorsi sono molti e che quasi giornalmente si cambia albergo.
  • L’autonoleggio comprende: chilometraggio illimitato, IVA, seconda ruota di scorta, e assicurazione Classic Plus. Si tratta di una formula assicurativa alquanto completa tuttavia non copre tutto al 100%, infatti in caso di furto o danno al veicolo il cliente è responsabile per il Reduced Excess Deposit (cauzione-franchigia). Non sono coperti i danni all’interno dell’auto, alle gomme, ai cerchioni, ai copri-cerchioni, al parabrezza e ai vetri e agli effetti personali (da chiarire bene al momento della firma del contratto quando in loco). E’ qui importante sottolineare che in caso di sostituzione di ruote/gomme, vetri … bisogna tenere la ricevuta originale e accertarsi che i nuovi pezzi siano della stessa tipologia e dimensione (non conta la marca). In caso di negligenza o non rispetto del contratto da parte del cliente cessa immediatamente la copertura assicurativa (controllare bene le clausole al momento della firma). In caso di intervento del carro attrezzi, tale  spesa è a carico del cliente (andata e ritorno del carro attrezzi). In caso di danno, anche un piccolo segno sulla carrozzeria, accertarsi di farsi sempre dare un report della polizia e consegnarlo assieme all’auto alla fine del nolo (sul report deve esserci un “case nr”). Al momento del ritiro dell’auto è necessario lasciare il print-out della carta di credito CHE DEVE ESSERE DEL PRIMO AUTISTA a garanzia e a saldo delle spese che devono essere saldate in loco quali il Car Rental Fee, lo Stamp Duty, il conducente aggiuntivo (vivamente raccomandato), il lavaggio dell’auto alla riconsegna, etc.
  • Su richiesta al momento della prenotazione in Italia assicurazione Max Plus/Total Cover che assicura anche gomme, cerchioni, vetri .. (circa N$100-280 in più per ogni giorno di noleggio a seconda del tipo di auto).
  • L’età minima richiesta è 23 anni con patente da più di due anni.
  • E’ obbligatorio avere la patente internazionale. E’ sempre importante controllare direttamente con l’ACI per avere gli ultimi aggiornamenti; in ogni caso Kel 12 chiede che il guidatore porti sia la patente italiana sia la patente internazionale perché alcune società di autonoleggio la esigono e soprattutto perché può essere richiesta agli eventuali controlli di polizia, indipendentemente dalle normative in vigore in quel momento.
  • Il nolo dell’auto è un contratto diretto tra il cliente e la società di autonoleggio, Kel 12 e il corrispondente in loco si limitano a prenotare e pagare il nolo.
  • Tra una tappa e l'altra spesso non esistono ristoranti e l'unica possibilità è il pranzo al sacco (facendo la spesa nei pochissimi centri che si incontrano) oppure il lunch-box che si può ordinare la sera prima negli alberghi.
  • Le sistemazioni sono state pensate in modo da poter offrire il massimo in termini di itinerario e da sperimentare le varie possibilita' disponibili. Tutte le strutture sono di livello alto (3Sup-4 stelle) tuttavia si tratta di un viaggio ove l’obiettivo non è la sistemazione alberghiera ma soprattutto il voler vivere certe esperienze, può quindi succedere che in certi lodge/hotel non tutte le camere/tende siano dello stesso standard. Molte delle strutture scelte e/o disponibili sono piccole e con poche camere quindi è da raccomandarsi la sistemazione in camere doppie. I lodge / alberghi /campi tendati fissi citati hanno valore indicativo e potranno essere sostituiti con altri di pari livello.
  • Per i safari nel Kalahari, al parco Etosha e nella riserva privata confinante ove è ubicato il lodge vengono usate jeep 4X4 con tetto e fianchi aperti, specialmente adattate per i safari (7-8 posti + guida); è dunque necessario premunirsi di abiti abbastanza caldi per proteggersi dal “vento” e, nell’inverno australe, dal fresco delle prime ore del giorno e della notte (guanti, berrettino di lana, foulard, giacca a vento/goretex,  cappellino per il sole …). Può succedere che si debba condividere il mezzo con altri ospiti del campo/lodge, anche di diversa nazionalità. L’uso esclusivo del mezzo e’ solo su richiesta, dipende dalla disponibilità e comporta un costo aggiuntivo.
  • Se interessati allo shopping, Windhoek e Swakopmund offrono buone  possibilità ma informatevi sugli orari e giorni di apertura - il sabato pomeriggio  e la domenica non tutto è aperto. Purtroppo a causa degli operativi aerei non è sempre possibile prevedere di essere in queste città in giorni diversi.
  • Il bagaglio è bene che  sia costituito SOLO da sacche morbide di max 15 kg in totale in quanto, a seconda del numero dei partecipanti,  viene caricato all’interno o sul tetto o in un trailer al seguito.

 

 

 

 

Tempo di partire – breve cenno al clima (per informazioni dettagliate vedere le informazioni sul Paese). La NAMIBIA è un Paese dove i tour e i safari possono avere luogo in tutte le stagioni in quanto ogni tour visita più aree, ognuna ha il suo microclima e le sue peculiarità. Anche se oramai è sempre più difficile parlare di stagioni ed ogni stagione e' di per se' speciale in quanto offre sempre uno spettacolo unico, in generale si può dire che l’inverno australe (da maggio a ottobre) è il periodo della stagione secca e fresca, ovvero la “yellow season”, l’epoca in cui tutto diventa magnificamente giallo e gli animali si raccolgono numerosi vicino alle fonti di acqua. L’estate australe (da novembre a aprile) invece è il periodo caldo e degli acquazzoni seguiti dalle veloci schiarite, ovvero la “green season”, l’epoca in cui tutto ritorna incredibilmente verde, gli animali celebrano la vita e l’avifauna è al meglio in quanto arrivano gli uccelli migratori dall’emisfero nord. Essendo la Namibia un paese molto desertico ci sono zone dove comunque non piove mai, o quasi.

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