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Silver Discoverer: Le isole del sud Pacifico e il Giappone

ASIA / Giappone

Terza arrivata nella categoria Expeditions, Silver Discoverer fa rotta su terre inesplorate e vergini del vasto Pacifico, attraverso isole coralline e villaggi tribali, verso foreste pluviali il cui fragile ecosistema non sembra conoscere la corruzione del tempo.
Silver Discoverer offre suite tutte provviste di vista oceano e spaziosi ponti, in maniera che una balena o un branco di delfini siano sempre ben visibili.
La poca profondità del suo scafo le permette di avvicinarsi di più a riva, e dove non arriva provvede la flotta di 12 gommoni Zodiac a portare gli ospiti a terra. In questo modo i viaggiatori possono esplorare spiagge isolate e ecosistemi sommersi da vicino ed approfonditamente, anche grazie alle visite guidate sul posto e alle conferenze tenute a bordo dai nostri esperti altamente qualificati.
Sono presenti sulla nave una sala fitness, un salone di bellezza, una piscina e due ristoranti, per non venir meno al tipico comfort Silversea.

 


Prezzo del Viaggio

A partire da: 7550 Euro

Questo viaggio prevede le riduzioni del Club, scopri con il tuo consulente quelle a te dedicate. Att.ne la riduzione è applicabile solo nei punti vendita e agenzie di viaggio che aderiscono al circuito Kel 12 Circle

Il Club

Questo viaggio dà diritto a Impronte del Club.
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Durata

13 giorni e di 12 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 2 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 16 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Imbarco sulla Silver Discoverer a Koror, Palau  
Una volta imbarcati tutti gli ospiti e terminato il briefing sulla sicurezza, partiremo per la nostra spedizione.Il leader della spedizione presenterà alcuni importanti membri dell’equipaggio e I membri del Team Expedition.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Koror, Palau  
Ngekerbesang è a ovest dell’isola di Koror e connessa a essa da una strada rialzata. Potrete dirigevi in città e visitare il Museo Nazionale di Palau, il privato Museo Etpison e la mostra sul denaro tradizionale o l’acquario.Bellissime poi sono le “Rock Island” , sito UNESCO composto da 445 isole di calcare disabitate, di origine vulcanica. La particolarità di queste isole consiste in una barriera corallina di 385 differenti specie di coralli. L’area gode di una vasta diversità di flora, uccelli e vita marina tra cui il dugongo e almeno 13 specie di squali. La più alta concentrazione di laghi salati si trova qui, anche se alla maggior parte di essi possono accedere solo scienziati. Uno di questi è il “lago delle meduse”, una tappa obbligata per ogni appassionato di snorkeling, dove potrete nuotare tra centinaia di meduse innocue.Intorno a mezzogiorno la Silver Discoverer si dirigerà a nord. Mentre usciamo dalla laguna , dai ponti esterni si potranno ammirare le isole Babeldaop costeggiate da mangrovie e colline terrazzate.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Colonia, Yap  
Nella mattina la Silver Discoverer approccerà l’Isola di Yap, e un pranzo anticipato permetterà di sfruttare al meglio il tempo a disposizione per visitare lo stato più orientale delle isole della Micronesia. Colonia è la capitale di Yap e combina la modernità (come si vede nelle infrastrutture e nel sistema educativo) con la tradizione (come si nota nei villaggi rurali e per l’importanza dei costumi.)Fuori colonia possiamo trovare tre tipi di edifici tradizionali: le case di famiglia “tabnuw” con tetti di fronde di palma essiccate e con una sola stanza aperta; il “faluw”, la casa degli uomini, dove solo una donna, di solito una giovane di un altro villaggio, serviva come intrattenimento per gli uomini.(Anche oggi le donne generalmente non sono ammesse nelle case degli uomini, devono ottenere il permesso prima); Il “pebay”, il più grande tipo di casa e luogo dove la comunità si riunisce in occasione scolastica, di danze o deliberazioni.La maggior parte degli abitanti di Yap oggi vive in una struttura moderna, ma durante la nostra escursione visiteremo un’area dove possono essere ancora viste le case tradizionali. Vedremo anche luoghi dove viene esibita ancora la famosa moneta di pietra “raj”. Nonostante le pietre di aragonite venivano/sono usate su Yap, la maggior parte di esse in realtà viene da Palau. Gli uomini yapesi vi si sono recati per ottenere il permesso di estrarre la pietra e poi hanno dovuto trasportarla in canoe o zattere per una distanza di 140 miglia nautiche. In uno di questi siti, giovani uomini e donne si esibiranno in danze locali e ci mostreranno come sono fabbricati i loro vestiti e ornamenti.Durante il periodo di dominazione tedesca fu scavato un canale attraverso l’isola principale per accelerare la consegna dei prodotti da nord a sud e questo canale è usato ancora oggi, specialmente da sommozzatori che vogliono trasferirsi da una costa all’altra. Con una barriera corallina lunga più di 100 km molti pesci gatto, squali grigi, pinna bianca e pinna nera, e mante sono le principali forme di vita sottomarina.Sarà possibile effettuare un’immersione per vederle.

Tappa: 4 - Giorno: 4 - In navigazione  
Poiché l’itinerario prosegue attraverso isole dove il corallo è un elemento caratteristico, a bordo un geologo terrà una presentazione riguardo le isole delle Marianne e la Cintura di Fuoco. Altre conferenze vi forniranno approfondimenti sulla storia e la cultura delle Marianne, dal primo insediamento e l’esplorazione europea, alla dominazione spagnola, tedesca, giapponese e infine americana.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Saipan, Isole Marianne  
Le isole Marianne settentrionali sono una catena d’isole tropicali nell’oceano Pacifico orientale a 193 km da Guam. Saipan è l’isola più grande e ospita ben 48.000 dei 61.000 residenti delle isole.Durante la mattinata, conferenze vi informeranno sull’importanza delle Isole Marianne nella Seconda Guerra Mondiale e sulla sua flora e fauna.Potrete visitare i luoghi della guerra, come l’ultimo posto di comando dove le truppe giapponesi si opposero agli Stati Uniti e poi Banzai e Suicide Cliff, da dove centinaia di soldanti giapponesi si uccisero piuttosto che arrendersi. A piedi dal porto è raggiungibile l’American Memorial Park. Qui non solo imparerete di più sulla storia militare dell’isola, ma il parco offre anche un’eccellente opportunità per fare birdwatching. In alternativa, dalla città parte un traghetto per Mañagaha, isola dove fare snorkeling e birdwatching. L’isola è percorribile a piedi in un quarto d’ora e sono ancora visibili i resti della Seconda Guerra Mondiale.Si possono avvistare sterne bianche, melifaghe e martin pescatori e questa piccola isola è l’unico sito conosciuto di nidificazione dell’ardenna pacifica in tutte le Marianne. È anche il luogo di sepoltura del comandante dei Caroliniani Aghurubw, che stabilì il primo insediamento caroliniano a Saipan durante il periodo della colonizzazione spagnola, con una statua che lo rappresenta.

Tappa: 6 - Giorno: 6 - Pagan, Isole Marianne  
L’isola di Pagan è formata da due vulcani a strato uniti da una striscia di terra che è larga meno di 600 metri nel suo punto più stretto. L’isola fu completamente evacuata nel 1981 quando una disastrosa eruzione forzò la piccola comunità micronesiana a trasferirsi a Saipan.La Silver Discoverer costeggerà la parte ovest del vulcano meridionale e attraccherà vicino a South Bay. Recentemente qualche residente è ritornato e l’unico insediamento si può vedere vicino al punto di sbarco.Pagan, il vulcano settentrionale, è ancora attivo e oggi abbiamo in programma di osservare uno dei più recenti flussi di lava. Per arrivarvi seguiremo un’antica passerella usata dai giapponesi nel 1940, dove si trovano resti di bunker, casematte e aerei. La camminata nella foresta durerà poco più di un chilometro, mentre un’altra scalata ci regalerà un ottimo punto di osservazione su due laghi. Qui si trovano rare specie animali: il pipistrello della frutta, il Megapode micronesiano e il granchio del cocco, che può arrivare a pesare quattro chili con un’apertura delle zampe di quasi un metro!

Tappa: 7 - Giorno: 7 - Isole Maug  
Il vulcano Maug è composto da tre piccole isole allungate che delimitano il confine nord, ovest ed est della sua caldera sommersa, ampia 2.5 km, e il suo punto più alto raggiunge 227m di altezza, mentre la sua profondità è in media di 200m. Silver Discoverer entrerà nella caldera la mattina presto. I delfini sono comuni da queste parti. L’isola a est è stata utilizzata per crescere palme da cocco e ci nidificano differenti specie di uccelli: 11 uccelli marini, 2 uccelli costieri e 3 uccelli terrestri. Esistevano, tra il 1939 e il 1945, una stazione metereologica giapponese e un impianto per la lavorazione del pesce, ma oggi non vive più nessuno qui. Non si è a conoscenza di nessuna eruzione da quando Espinosa scoprì le isole nel 1522, e la presenza di barriere coralline sul cratere centrale suggerisce un lungo periodo di quiescenza. Potremo fare snorkeling dentro la caldera vicino all’isola ovest ed esploreremo la zona in Zodiac.Nel pomeriggio lasceremo Maug e procederemo per le isole Ogasawara.

Tappa: 8 - Giorno: 8 - in navigazione  
A bordo conferenze informative sul Giappone. Il Team Expedition parlerà anche delle “ Galapagos d’Oriente”, le Ogasawara.

Tappa: 9 - Giorno: 9 - Chichi-jima, Giappone  
Le remote isole Bonin sono conosciute in Giappone come isole Ogasawara. Quest’arcipelago è chiamato “le Galapagos d’Oriente” per via delle particolari specie animali e botaniche endemiche che si sono evolute qui e per questo è anche un sito UNESCO. Delfini tursiopi e stenelle dal lungo rostro potrebbero aggirarsi nelle vicinanze. Esploreremo “l’isola padre”, la più grande delle isole e un altro paradiso per i birdwatcher. Sono state registrate: sule brune, sterne brune, fetonti codarossa, fregate minori, uccelli delle tempeste, petrelli delle Bonin, matrudaria oceanodroma, petrelli collo bianco, albatri di Laysan, albatri piedineri albatros codacorta e molte varietà di berte.Se il tempo lo permette, sarà possibile nuotare, fare snorkeling o prendere il sole su una delle spiagge incontaminate dell’isola. Se possibile, visiteremo Minamijima per vedere il suo famoso arco di pietra naturale riflesso in una piccola laguna turchese. Vicino al porto si erge un monumento di megattera, di solito questi animali lasciano l’isola ad Aprile, invece i capodogli vengono tra maggio e novembre. Tartarughe marine, delfini e tonni sono altri abitanti di queste acque.Il sushi shima (servito con mostarda invece del wasabi), la zuppa di miso Akaba e la tartaruga sono piatti tipici dell’isola, oltre al liquore di frutto della passione.

Tappa: 10 - Giorno: 10 - Tori-Shima  
Arriveremo a Torishima nel primo pomeriggio. Il nome Torishima si traduce in “ Isola degli uccelli”, un nome che si addice a questa isola vulcanica disabitata, dichiarata oasi avicola, monumento naturale e area protetta. Situata nell’arcipelago Izu a sud di Tokyo, Torishima ospita 1500 albatros coda corta. Questa rara specie nidifica solo in quattro isole nel nord pacifico, l’80% solo a Torishima. Poiché l’ultima eruzione del vulcano è stata piuttosto recente (2002), non sbarcheremo sull’isola. Solo gli studiosi possono atterrarvi e solo via elicottero. La circumnavigheremo mentre il nostro ornitologo ci informerà sulla difficile situazione degli albatros.

Tappa: 11 - Giorno: 11 - Hachijo-jima  
Nella parte meridionale dell’arcipelago Izu, Hachijojima è un’isola vulcanica con due montagne: Mihara (700 m) e Hachijo-Fuji (854 m). Il programma di oggi include una visita al giardino botanico di Hachijo, situato nelle foreste naturali di un campo di lava, dove si trovano 140 differenti specie di piante tropicali. Qui vedremo anche uno spettacolo di danza e percussioni e la spiaggia di lava di Nambara Senjoiwa. La nostra escursione si conclude con una passeggiata al leggendario muri di ciottoli tama-ishigaki. Gli ospiti più avventurieri potranno unirsi al Team Expedition per una scalata del monte Hachijo Fuji, scalando 1280 gradini.Durante il pomeriggio la Silver Discoverer si dirigerà a nord lungo la costa est del Giappone, mentre a bordo si terranno conferenze sulla cultura e la storia naturale del Giappone. Questa sera il capitano invita gli ospiti a partecipare al cocktail party di addio al comandante. L’executive chef e il manager del ristorante allestiranno piatti gastronomici speciali per l’occasione al ristorante.

Tappa: 12 - Giorno: 12 - In navigazione  
Oggi potrete ascoltare conferenze pertinenti all’itinerario che abbiamo seguito o sul ruolo di Hakodate come primo porto giapponese ad essere utilizzato per il commercio internazionale nel 1859.Il nostro fotografo di bordo presenterà il dvd del viaggio.

Tappa: 13 - Giorno: 13 - Sbarco a Hakodate  
Dopo la colazione, sbarco dalla Silver Discoverer.1. Hachijo-jima, Giappone; 2. Hakodate, Giappone; 3. Koror, Palau.


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Servizi inclusi nelle quote viaggio

Prezzi quotati in euro, pertanto non soggetti ad adeguamento valutario.

 

La quota base comprende:

                    Sistemazione in cabina Explorer  Suite;

                    Formula All-Inclusive: bevande e cibo in suite ed in tutti i locali della nave;              

                    Trasporto dal porto di attracco alla città nei porti principali;

                    Servizio in camera 24 ore;

                    Wi-fi a seconda della suite scelta;

                    Occasioni di intrattenimento e di arricchimento;

                    Mance;

                    Servizio maggiordomo;

                    Conferenze a bordo pertinenti il viaggio a cura di un Team di esperti altamente qualificato;

                    Tutti i tour, le escursioni  e le attività di gruppo;

                    Uno zaino, una borraccia in acciaio ed un parka per i viaggi in mete artiche.

 

La quota non comprende:

                    Volo dall’Italia per la città d’imbarco e viceversa;

                    Notti supplementari;

                    Trasferimenti da/per l’aeroporto.

 

 

Bene a sapersi

Explorer Suite

Explorer Suite

Dimensioni: 17.3m²

Fino a due ospiti

Ponte: 3

 

Goditi una zona relax a sè stante e lo scenario che scorre attraverso due finestre a oblò. Una confortevole opulenza, perfetta per riposarsi dopo un giorno di esplorazioni.

 

 

View Suite

View Suite

Dimensioni: 16.8m²

Fino a due ospiti

Ponti: 4, 5

 

Accogliente e confortevole, la View Suite  regala un rifugio rilassante anche agli ospiti più avventurieri. Dotata di una larga finestra e di un’ ampia zona relax.

 

 

 

Vista Suite

Vista Suite

Dimensioni: 25 m²

Fino a tre ospiti

Ponte: 6

 

Un silenzioso santuario dove rifugiarsi; la suite offre una zona living con abbondante spazio per rilassarsi. Due ampie finestre incorniciano suggestivi panorami oceanici in un ambiente piacevolmente intimo.

 

 

 

Veranda Suite

Veranda Suite

Dimensioni: 26m² con balcone

Fino a tre ospiti

Ponte: 6

 

La graziosa ed accogliente Veranda Suite offre ampie porte finestre che affacciano su un balcone dal quale godere di tramonti indimenticabili. Una garanzia Silver Sea

 

 

Medallion Suite

Medallion Suite

Dimensioni: 38m² con balcone

Fino a due ospiti

Ponte: 7

 

Un marchio di distinzione. Sontuosa e spaziosa questa suite dai raffinati tessuti dispone di altre porte finestre che affacciano su una spaziosa veranda arredata.