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NEL CUORE DELLA PUNA TRA DESERTI D’ALTURA E OASI NASCOSTE

AMERICHE / Argentina

Un viaggio spettacolare, di grande interesse naturalistico e paesaggistico, che tocca una zona dell’Argentina poco conosciuta, ma che regala al viaggiatore emozioni uniche. Il nostro itinerario si concentra nella Puna argentina, dove il paesaggio muta continuamente e anche gli amanti del deserto non possono che restare estasiati da ciò che vedranno. Nella zona di El Penon si susseguono più tipi di deserto: di pietra pomice, di dune bianche, di montagne coloratissime. Nella zona di Tolar Grande invece, si trova il Deserto del Labirinto, composto da incredibili formazioni di arenaria che cambiano colore con il trascorrere delle ore del giorno. E poi salares e lagune popolate da aristocratici fenicotteri… la poesia delle terre alte e dei luoghi isolati, ancora "disabitati" dall’uomo. Viaggio in altitudine, adatto agli amanti della natura e degli spazi sconfinati.


Prezzo del Viaggio

A partire da: 4700 Euro

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Il Club

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Durata

14 giorni e di 11 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 6 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 9 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Partenza in serata da Roma per Buenos Aires. Pernottamento a bordo  
Partenza in serata da Roma per Buenos Aires. Pasti e pernottamento a bordo.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - Arrivo a Buenos Aires e connessione con il volo per Salta "la Linda". Visita della città  
Arrivo a Buenos Aires alle 04.40 e connessione con il volo per Salta (06.40/08.55, orario soggetto a riconferma).Trasferimento alla Finca Valentina, non distante dall’aeroporto e tempo a disposizione per riposare. Pranzo. Nel pomeriggio visita della città.Fondata nel 1582, Salta “la bella” è adagiata in una conca circondata da picchi verdeggianti.Nonostante la città si sia espansa considerevolmente, quasi tutti i suoi luoghi d’interesse si concentrano nel raggio di pochi isolati dalla centrale Plaza 9 de Julio. Il più importante e interessante museo dell’Argentina settentrionale, il Maam, offre un panorama della cultura inca. Il fiore all’occhiello del museo è costituito dai corpi mummificati dei tre ragazzi (esposti a turno ogni sei mesi) rinvenuti nel 1999 sulla cima del Vulcano Llullaillaco nel corso di una spedizione. Gli oggetti funerari lasciati accanto ai fanciulli colpiscono per la loro freschezza, i colori appaiono vivaci come nel giorno in cui furono realizzati. Le illas, statuette votive raffiguranti animali e persone, sono d’argento, d’oro, di madreperla e di onice e molte di esse sono rivestite di stoffa. Due isolati a est della piazza si staglia l’edificio color giallo e cremisi della Iglesia San Francisco, una costruzione piuttosto sorprendente divenuta il simbolo di Salta. La chiesa custodisce diverse statue oggetto di grande venerazione locale. Cena e pernottamento alla Finca Valentina.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Montagne colorate e villaggi andini: la Quebrada de Humahuaca, il Mirador de Hornocal e Purmamarca, alle pendici del Cerro de los 7 Colores  
Prima colazione e partenza in pick up 4x4 alla scoperta di uno dei luoghi più remoti non solo dell’Argentina, ma di tutta la Terra.Andiamo ad esplorare la Quebrada de Humahuaca, dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanita. La Quebrada è una lunga valle che termina quasi al confine con la Bolivia ed è attraversata dal tropico del Capricorno. Tilcara e Humahuaca sono i principali centri che custodiscono la cultura andina in Argentina. Tra i 2000 e i 3000 metri si coltivano patate, cipolle, ortaggi e, da qualche anno, anche vigneti. Viaggiando tra rovine preincaiche visiteremo le tre meraviglie naturalistiche della valle. La Quebrada de Las Senoritas, un canyon di montagne d’argilla rosso vivo dove ancora oggi la piccola comunità di Uquia svolge alcuni riti propiziatori. Il Cerro de los Siete Colores, cuore di un immenso deposito sedimentario emerso dopo il sollevamento delle Ande e famoso per la sua serie pressoché infinita di strati di colore rosso e marrone prodotte dall'ossidazione degli abbondanti giacimenti minerari nella zona. Infine la Sierra del Hornocal, un luogo unico al mondo, dove si raggiunge un Mirador su una catena di montagne multicolore e con strati geologici lunghi svariati chilometri che disegnano linee perfettamente geometriche. Pernottamento all’Hotel Marques del Tojo (o similare) nel villaggio di Purmamarca, sotto le pendici del Cerro de los Siete Colores.

Tappa: 4 - Giorno: 4 - Verso la Puna: lo specchio bianco di sale di Salinas Grandes, il deserto del Labirinto e Tolar Grande  
Dopo la prima colazione lasciamo Purmamarca per salire sulla Cuesta de Lipan, e raggiungere l’altopiano della Puna. Trascurata dai circuiti turistici, con poche, a volte essenziali infrastrutture, la Puna è uno dei luoghi più remoti del pianeta. Si fatica a individuarla persino sulle mappe. Si tratta di un vasto spazio nell’Argentina del nord-ovest che si estende dalla provincia di Catamarca a quelle di Salta e Jujuy, con un lato appoggiato al Cile. Ha l’aspetto di un altopiano, ma dal punto di vista geologico è una cordigliera vulcanica, caratterizzata da depressioni, che corre fra i 3000 e i 5000 metri di altitudine. Un paesaggio lunare dalla bellezza mutevole, con dune bianche, lagune smeraldo, distese nere di basalto, laghi salati, pennacchi di argilla, vulcani stilizzati come piramidi. Questa spedizione ha lo scopo di raggiungere gli angoli più remote e spettacolari della Puna.Attraversiamo il bianco e piatto specchio di sale di Salinas Grandes per poi raggiungere il piccolo villaggio di Susuqes. Da lì parte il nuovo tracciato della Ruta 40, che in 110 km di sterrato ci porterà al Viaducto la Polvorilla, passando per villaggetti e i campi di lava del Vulcano Tuzgle. A metà pomeriggio saremo all’ingresso del deserto del Labirinto, che esploreremo con la luce migliore del giorno per apprezzarne i colori accesi e le sfumature. Arrivo al tramonto a Tolar Grande e pernottamento presso la semplice Hosteria Casa Andina. Pensione completa.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - I dintorni di Tolar Grande: gli Ojos del Mar e la Duna Nascosta. Pernottamento in campo con vista sul Salar de Arizaro  
Dedichiamo tutta la mattina alla visita dei dintorni di Tolar Grande.Strabiliante la scoperta in questa zona degli Ojos del mar, dei piccoli “laghetti” nei quali sono state ritrovate delle stromatoliti e anche microscopiche alghe eucariotiche. Il fatto particolare è che normalmente sono ritrovate allo stato fossile, mentre in questo caso sono viventi: microbi e batteri che formano delle rocce organiche come quelle che popolarono la Terra 3.500 milioni di anni fa. Da lì a piedi, raggiungiamo la zona della Duna Nascosta, un’area di deserto molto spettacolare. Pranzo nel villaggio di Tolar Grande. Partiamo poi in direzione del Salar de Arizaro che attraverseremo per giungere alla stazione abbandonata di Caipe, un balcone naturale a 4.000 metri di altitudine con viste spettacolari sul Salar de Arizaro. Preparazione del campo e della brace per un asado speciale. Pernottamento in tenda.

Tappa: 6 - Giorno: 6 - La miniera abbandonata di Julia a 5.200 metri tra montagne di zolfo e di gesso. Il solitario Cono de Arita. Campo alla piccola oasi di Antofallita  
Smontato il campo, prendiamo l’antica strada che univa la RP 27 alla città mineraria di Casualidad, dove veniva lavorato lo zolfo estratto alla Mina Julia a oltre 5.200 metri. Condizioni meteo e tempo permettendo, risaliremo la pista che porta alla cima della miniera abbandonata di Julia. Sarà come atterrare su un altro pianeta con montagne di zolfo e gesso, fumarole e alcuni dei vulcani più alti al mondo, tra cui il Vulcano Llullaillaco. Nel pomeriggio ritorniamo sul Salar di Arizaro, il secondo giacimento di sale più grande dopo quello di Uyuni in Bolivia.. Spettacolare il cono vulcanico di Arita che si erge solitario nel mezzo del salar. Proseguimento verso la piccolo oasi di Antofallita dove poseremo il secondo campo. Pernottamento in tenda.

Tappa: 7 - Giorno: 7 - Attraversamento del cuore desertico delle Ande fino ai pascoli di Antofagasta de la Sierra e alla regione dei vulcani. Tramonto al Campo di Piedra Pomez  
In un paesaggio mutevole, raggiungiamo il mirador sul lato nord del Salar di Antofalla. Siamo circondati da montagne colorate incredibili. Antofalla è una piccola comunità dove vivono una trentina di persone ed è unita all’oasi di Antofallita da 30 spettacolari km di attraversamento del salar colorato. Siamo bombardati da emozioni visive, tanto sono belli i paesaggi che attraversiamo. Dai 3.400 metri di Antofalla risaliamo 600 metri di mulattiera per arrivare alla Vega Colorada, un “alpeggio” andino ricco di animali e acqua, e alla Valle di Calalaste, dove nelle ore centrali del giorno si concentrano centinaia di vigogne. Siamo arrivati ad Antofagasta de la Sierra, nella Provincia di Catamarca. Qui entriamo nella regione dei vulcani, delle colate di lava, dei campi di pascolo di lama e delle lagune. Proseguiamo e, dopo aver superato due enormi campi di basalto nero, arriveremo all’entrata del Campo di Piedra Pomez in tempo per ammirare il tramonto in uno scenario unico al mondo. Pernottamento all’Hosteria El Penon.

Tappa: 8 - Giorno: 8 - Il cratere del Vulcano Galan e la Laguna Grande, popolata di fenicotteri  
Dopo la colazione nell’hosteria, partiamo in direzione del Vulcano Galan, che con la sua caldera di 42 km di diametro rappresenta il cratere visibile più grande al mondo. Dobbiamo percorrere solo 35 km, ma sarà necessaria circa 1 ora e mezza di viaggio, in una valle ricca di campi color oro e branchi di vigogne. Arriviamo nell’area di Laguna Grande a 4.200 metri, con le prime luci calde del mattino, per assistere al lento risveglio di una delle colonie più grandi delle Ande di fenicotteri. Ogni anno emigrano in questa laguna tra 15 e 20.000 esemplari di fenicotteri delle tre specie andine. I più diffusi sono le Parinas Chicas che qui arrivano a rappresentare il 25% dell’intera popolazione mondiale. Sono specie a rischio di sopravvivenza, in particolare per il loro alto tasso di mortalità. Il rispetto di semplici regole di comportamento è quindi fondamentale quassù. Avremo tempo di camminare e fotografare con un buon zoom gli animali e il paesaggio. Da Laguna Grande una pista ci conduce al bordo della caldera del Galan, da dove osserveremo l’enorme cratere e le lagune al suo interno. Raggiunta la Laguna Diamante, di un bel colore turchese, cercheremo un luogo per fare il nostro picnic. Nel pomeriggio ritorno a El Peñon, con la luce migliore per ammirare i campi dorati di Paja Brava. Cena e pernottamento in hosteria.

Tappa: 9 - Giorno: 9 - Le dune bianche nel Campo di Piedra Pomez. Il Vulcano Peinado e campo nei pressi della laguna  
Partenza con le prime luci della giornata. Torniamo al Campo di Piedra Pomez per visitare la zona delle dune bianche giganti. Siamo a 3.000 metri e questo è sicuramente un deserto unico al mondo, la maggior concentrazione di pietra pomice, solo in parte erosa dal vento che ha formato una città d’infiniti monoliti dello stesso minerale, con colorazioni che vanno dal bianco all’ocra. L’attività vulcanica della regione la rende particolarmente ricca di risorse minerarie: borace, zolfo, litio… Un luogo surreale ed emozionante, conseguenza di una grande esplosione vulcanica di tipo pliniano. Poi su sabbia iniziamo a salire sino ai 4.000 metri costeggiando la caldera del Vulcano Blanco per raggiungere la Laguna Purulla. Un passaggio a quasi 5.000 metri ci permetterà di arrivare al fianco del Vulcano El Peinado, tra i più belli. Zigzagando tra il campo di lava arriviamo alla Laguna del Peinado, dall’acqua cristallina, e posiamo il campo per la notte.

Tappa: 10 - Giorno: 10 - Passeggiata tra i vulcani più alti del pianeta  
E’ questa una giornata molto particolare, in quanto qui arrivano solo pochi veicoli all’anno. Al mattino si effettua una camminata per raggiungere il Mirador alla Laguna e al Vulcano El Pienado, forse il luogo símbolo di tutto il viaggio. Partiremo per raggiungere il passo verso San Francisco, tra i vulcani più alti del mondo e passaggi tra soffici distese di sabbia. Tutto in estrema solitudine. Arrivati al passo, dovremo passare il punto di controllo della gendarmeria argentina, per poi proseguire su asfalto verso l’Hosteria di Cortaderas, dove pernottiamo.

Tappa: 11 - Giorno: 11 - Giornata di trasferimento lungo la Ruta 40. Raggiungiamo la zona dei vini di Cafayate  
Lasciamo la Puna estrema e il Vulcano El Peinado. Oggi è una giornata di trasferimento per tornare verso nord, lungo la Ruta 40, passando tra antichi semplici villaggi, e raggiungere la zona dei vini di Cafayate. E’ il nostro meritato premio dopo una delle attraversate più belle e remote dei deserti delle Ande. Cena e pernottamento all’Hotel Wine Resort Viñas de Cafayate.

Tappa: 12 - Giorno: 12 - La Quebrada de las Flechas. Ritorno a Salta  
Prima colazione e visita di Cafayate. Situata nel cuore delle valli Calchaquíes, è una cittadina di stampo coloniale in cui spicca la cattedrale, sede vescovile, edificata nel 1885. Tutta la regione intorno è coltivata a vigne di altura e il vino prodotto, che trae beneficio dal clima mite e poco umido delle valli, è molto rinomato. Il vino più caratteristico coltivato nella regione è il Torrontés.Partenza verso Salta attraversando la Quebarada de Las Conchas, 85 km di un canyon multicolore scavato dal Rio de las Conchas, ricco di enormi giacimenti sedimentari, in particolare gesso e argilla, che formano vere e proprie montagne. Un territorio selvaggio fatto di arenaria dai colori intensi e formazioni rocciose incredibili. Qui, tra 20 e 40 milioni di anni fa, la terra era ricoperta d’acqua e in alcuni punti arrivava il mare dal Pacifico: per questo il nome Conchas (conchiglie), i cui fossili sono stati ritrovati in gran quantità in questo deserto. Percorreremo il canyon sostando qua e là per ammirare le formazioni più capricciose che l’erosione ha creato, come la Grotta dell’Anfiteatro. Rientro a Salta, cena e pernottamento alla Finca Valentina.

Tappa: 13 - Giorno: 13 - Giornata libera di relax. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo per Buenos Aires. Connessione con il volo di rientro in Italia, pernottamento a bordo  
Mattinata a disposizione per relax o visite in autonomia a Salta e pranzo libero.Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Buenos Aires. Arrivo e connessione con il volo per l’Italia. Pernottamento a bordo.

Tappa: 14 - Giorno: 14 - Arrivo a Roma  
Arrivo a Roma nel pomeriggio.

PARTENZE


12/03/2018 - Sarai accompagnato da:   GABRIELE FIORESE  

Prezzo del viaggio 5.886 Euro TUTTO INCLUSO

Iscrivendosi al club avrai molti vantaggi, tra cui riduzioni di prezzo variabili.
Il prezzo del viaggio per utenti che appartengono al:
LIVELLO 1: 5.792 Euro
LIVELLO 2: 5.698 Euro
LIVELLO 3: 5.604 Euro
LIVELLO 4: 5.510 Euro
LIVELLO 5: 5.416 Euro

29/10/2018    

Prezzo del viaggio 5.986 Euro TUTTO INCLUSO

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Il prezzo del viaggio per utenti che appartengono al:
LIVELLO 1: 5.986 Euro
LIVELLO 2: 5.892 Euro
LIVELLO 3: 5.798 Euro
LIVELLO 4: 5.704 Euro
LIVELLO 5: 5.610 Euro



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Servizi inclusi nelle quote viaggio

Questi prezzi sono ancorati al rapporto di cambio (1 euro = 1,10 USD) e possono essere soggetti ad adeguamento valutario (valgono le condizioni di vendita da catalogo).

La percentuale delle quota pagate in valuta estera è del 55% del prezzo del viaggio.

 

 

LA QUOTA COMPRENDE:

 

  • Voli di linea  internazionali da Roma in classe turistica
  • Trasferimenti da per gli aeroporti in Argentina
  • I voli interni Buenos Aires/Salta/Buenos Aires in classe turistica
  • Trasporti interni in minibus e in 4x4 Toyota Hilux o Volkswagen Amarok gli altri giorni (4 passeggeri per auto, oltre la guida e l’autista in caso di 4 partecipanti, 3 passeggeri per auto, oltre la guida e gli autisti a partire da 5 partecipanti)
  • Esperto accompagnatore locale da Salta a Salta (parlante italiano se disponibile, altrimenti parlante spagnolo/inglese)
  • Guida locale parlante italiano a Buenos Aires per la visita della città
  • Sistemazione in camera doppia in hotel 4* a Salta, in buone strutture 3/4* nelle altre località. Sistemazione in hosteria semplice a El Peñón e a Tolar Grande (hotel come da programma o similari)
  • Pasti come da programma
  • Visite ed escursioni come da programma, ingressi, tasse e percentuali di servizio

 

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

 

  • Tasse aeroportuali e il fuel surcharge
  • Tasse di uscita (in Argentina la tassa di uscita è di circa 18 USD da pagarsi in loco, ma può variare senza preavviso)
  • Tasse aeroportuali locali (da regolare eventualmente in loco, questo è un aspetto che può variare in qualsiasi momento, senza preavviso)
  • I pasti non specificati nel programma o indicati come liberi
  • Le bevande, le mance e il facchinaggio
  • Spese extra personali
  • Tutto quanto non specificato nel programma e non indicato alla voce “La quota comprende”

 

 

 

Bene a sapersi

 

  • Viaggio di grande interesse soprattutto paesaggistico-naturalistico, particolarmente adatto agli amanti del deserto. Il nostro itinerario si concentra infatti nella zona della “Puna argentina”, un deserto d’altitudine. La Puna, dal punto di vista geologico, è una cordigliera vulcanica, caratterizzata da depressioni, che corre fra i 3000 e i 5000 metri di altezza.

 

  • Trattandosi di un viaggio in altitudine, è sconsigliato a chi soffre di problemi cardio-circolatori, respiratori o di pressione alta. Abbiamo segnalato in ogni giorno dell’itinerario l’altitudine che si raggiunge durante la giornata e quella che si raggiunge per il pernottamento (finale) in modo che si possa valutare se il viaggio è adatto alla propria specifica condizione fisica.

 

  • Per la prima parte del viaggio (fino a Cafayate normalmente) viene utilizzato un minibus (a seconda del numero di partecipanti), dato che la strada è buona, mentre gli altri giorni vengono utilizzate delle Toyota Hilux o delle Volkswagen VW Amarok (4 passeggeri per auto, oltre ad autista e guida, nel caso vi siano solo 4 partecipanti, 3 passeggeri per auto, oltre ad autisti e guida, a partire da minimo 5 partecipanti). Per piccoli gruppi (4/5 partecipanti) possono essere usate sempre le auto fuoristrada.

 

  • Il viaggio si svolge tutto via terra. Utilizziamo due voli interni per raggiungere la nostra destinazione, il Nord-Ovest, da Buenos Aires. L’orario dei voli interni è soggetto a riconferma e potrebbe essere soggetto a cambiamenti anche senza congruo preavviso (a volte il volo da Buenos Aires a Salta viene operato solo dall’aeroporto nazionale; se ciò dovesse accadere provvederemo al trasferimento dall’aeroporto internazionale a quello nazionale che distano circa 40 km l’uno dall’altro).

 

  • Le sistemazioni alberghiere scelte per questo viaggio sono in generale di buon livello.  Laddove l’offerta turistica è varia, abbiamo selezionato ottimi hotel in base a una certa atmosfera, posizione o per il servizio accurato. Tuttavia, nella zona del Tolar Grande, non esistono ad oggi strutture alberghiere di qualità, pertanto le due notti previste nell’itinerario vengono proposte con sistemazione all’Hosteria Casa Andina o in una casa privata. Riteniamo che la bellezza dei paesaggi che si visitano compensi largamente la semplicità della sistemazione. Preferiamo indicare gli hotel che siamo soliti utilizzare per l’effettuazione di questo itinerario correndo il rischio di doverne cambiare successivamente qualcuno, in modo che se ne possa riscontrare le caratteristiche su Internet.

 

  • Da Salta a Salta ci accompagna un esperto accompagnatore locale, profondo conoscitore di questi luoghi (parlante italiano se disponibile, altrimenti parlante spagnolo/inglese).

 

  • ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA

 

Per la particolarità dei luoghi che attraversiamo, consigliamo di portare in viaggio i seguenti capi di abbigliamento, così da essere pronti ai cambi di temperatura:

 

      una felpa pesante

      un pile

      guanti di lana

      calzettoni di lana

      cappello di lana e copricapo che protegga dal sole

      occhiali d’alta montagna (con protezione laterale) con filtro UV

      scarponcini da montagna

      asciugamano

      costume da bagno

      burro di cacao e creme solari a protezione totale

      torcia elettrica

      materiale fotografico (pellicole, carica batteria, ecc.)

 

 

 

 

 

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