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Stati Uniti: Un viaggio nella vera America, Rocky Mountains Tour in collaborazione con Alidays Travel Experience

AMERICHE / STATI UNITI D'AMERICA

Un viaggio nella Real America, attraverso i selvaggi scenari naturalistici e le ambientazioni western di Colorado, Wyoming, Montana e South Dakota, non potrebbe avere guida migliore che Olga Mazzoni, la massima esperta italiana di questa area degli USA, da circa 30 anni protagonista nel settore, appassionata da sempre di viaggi.


Prezzo del Viaggio

A partire da: 3590 Euro

Per questo viaggio non sono previste riduzioni.

Il Club

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Durata

16 giorni e di notti.

Partecipanti

Per questo viaggio non è stabilito un numero minimo o massimo di partecipanti. Chiedi informazioni.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1° giorno - 08 Settembre - Italia - Denver (Colorado)  
Arrivo e trasferimento in hotel. Il viaggio nella Real America partirà da Denver, capitale del Colorado, metropoli vivace e giovanile, incastonata idealmente in uno scenario naturalistico splende di luce e sole per almeno 300 giorni l'anno ed é incorniciata dalle spettacolari Rocky Mountains. Chiamata "The Mile High City" poiché sorge a 1600 metri, Denver ed i suoi quartieri sono lo specchio di epoche e stili che riflettono il carattere rilassato della città. Dalla maestosità dei suoi edifici vittoriani all’evoluzione hip del centro storico con le nuove tendenze espresse nella ristorazione e nei locali ed i negozi autenticamente indipendenti; il distretto museale e dello spettacolo con le sue notevoli architetture moderne firmate dai famosi designer quali Libeskind; il quartiere dell’arte con le gallerie di artisti; il quartiere AfroAmericano ed altri ancora. Oggi nella sua area metropolitana di circa 2.6 Milioni di abitanti DENVER celebra una grande varietà di attrattive sia architettoniche, sia artistiche e culturali, partendo dal suo centro urbano sulla bella strada pedonale 16Th Street Mall per toccare iconiche strade quali Larimer Square con i suoi ristoranti e bistrot. Denver é anche la sede di molteplici birrifici artigianali tanto che é considerata la Beer Capital of the USA poiché la città crea così tanta birra, più che qualsiasi altra città statunitense ed è la sede della più grande fabbrica di birra al mondo: la Coors Brewery. Due bar del centro città - Falling Rock e Yard House – dispongono di oltre 140 birre alla spina, ma anche il più piccolo ristorante di Denver é in grado di offrire una lista sofisticata di birre artigianali. Da provare la Patty’s Chili Beer a base di green chili del Colorado alla birreria The Wynkoop situate nel quartiere di LoDo's nell’ edificio del 1899 J.S. Brown Mercantile; offre ben 22 tavoli da biliardo, plurimi board per freccette ed altri giochi, ma la sua birra è veramente l’attrattiva principale. La Denver Pale Ale e la Yeti Imperial Stout sono da assaggiare nella Tap Room della Great Divide Brewery nel downtown; mentre la Red Rocks Red Ale, é stata così chiamata per onorare l’anfiteatro di Denver, Red Rocks Amphitheatre. Se avete tempo dedicatelo alla visita di uno dei tanti Musei di Denver: il Denver Art Museum, un edificio in titanio disegnato dal celeberrimo Daniel Libeskind, con annessa la vecchia ala disegnata da Giò Ponti. Si esplorano le tante gallerie che espongono la famosa collezione d’arte dei Nativi d’America, mostre itineranti e mostre per i bambini. La sua collezione d’arte d’Indiani Americani vanta oltre 18.000 pezzi rappresentativi delle tradizioni di tutte le tribù degli Stati Uniti e del Canada, una delle migliori negli USA che copre oltre 2.000 anni di storia creativa. Pernottamento presso l’hotel Hampton Inn & Suites Denver Tech Center.

Tappa: 2 - Giorno: 2° giorno – 09 Settembre - Denver - Cheyenne (Wyoming)  
Partenza per Cheyenne, capitale del Wyoming, che dista solo 156 km. Inizieremo la visita della città facendoci rapire dal fascino della ferrovia e dei treni d’epoca della Union Pacific Railroad - il leggendario cavallo di ferro per gli Indiani Nativi - ospitati nel Cheyenne Depot Museum, uno degli ultimi depositi della Union Pacific, risalente al 19° secolo, che oggi conserva la mitica Big Boy Steam Engine, una locomotiva imponente con motore a carbone, fabbricata per trainare un treno di 3.600 tonnellate sulle ripide pendenze del tratto ferroviario che univa Cheyenne a Odgen, nello Utah. La scoperta continua con il Wyoming State Capitol ed una piacevole passeggiata nel Downtown Cheyenne ove si trovano diciannove “big cowboy foots”, stivali alti 2 metri e mezzo, decorati e dipinti da artisti locali ed oggi elemento decorativo iconico della capitale dello Stato dei Cowboy! Basta fornirsi di cartina alla mano, audio tour o app sul cellulare e si parte in un viaggio nella storia: “If this boot could talk, what story would it tell?” All’angolo della Capitol Avenue, ci si potrà sbizzarrire presso il The Wrangler of Cheyenne, un tipico emporio western provvisto di ogni possibile equipaggiamento da cowboy e cowgirl: stivali, fibbie, cinture e una scelta di almeno 500 cappelli, i cui prezzi variano dai 20 dollari dei modelli più accessibili ai 12.000 di pregiati Stetson con diamanti incastonati. Pernottamento presso l’hotel Fairfield Inn Southwest di Cheyenne.

Tappa: 3 - Giorno: 3° giorno – 10 Settembre - Cheyenne – Laramie – Rock Springs (Wyoming)  
Prima colazione in hotel. Proseguimento ad ovest verso Laramie a circa 80 km. di distanza; cittadina western fondata a metà dell’800 quale stazione della Union Pacific Railroad ed oggi importante sede universitaria. Conserva 21 siti inclusi nel National Register of Historic Places, tra i quali spicca la famosa Wyoming Territorial Prison, che ospitò l’illustre bandito Billy The Kid. Laramie a 2.184 mt sul mare tra il Laramie Range (Laramie Mountains) e lo Snowy Range (Medicine Bow Mountains) offre veramente di tutto per gli amanti dell’outdoor, sia d'estate sia d'inverno. Il nome di Laramie deriva da Jacques LaRamie, un trapper franco—canadese che scomparve sulle montagne di Laramie a fine del 1810 e del quale più nulla si seppe. Fu uno dei primi Europei a visitare questa zona del Wild West ed il suo nome ha battezzato un fiume, una catena montuosa, una cima, un fortino della US Army, una contea ed una città: francamente solo il trapper Jim Bridget ha dato quanti più nomi a Landmark del Wyoming! Laramie fu anche la prima città del Wyoming con un’elezione municipale nel 1870 che registrò la prima donna eletta a suffragio in una elezione generale degli Stati Uniti. Rock Springs si trova a circa 330 km. da Laramie e fu importante sede mineraria di carbone, principale carburante del terno della Union Pacific! Le riserve del suo sottosuolo sono copiose: dal petrolio al gas naturale. Città festosa che annovera diversi festival estivi. Ma é la zona nella quale sorge la cittadina - la Sweetwater County - che annovera luoghi ed attrattive intrinsecamente western, selvagge e belle! Tra le tante attrattive una mandria di Mustang selvatici che ancora allo stato brado si possono avvistare e fotografare a Pilot Butte. The Pilot Butte Wild Horse Scenic Loop offre - infatti - la migliore opportunità per ammirare queste creature lungo un percorso auto guidato di soli 24-mile, della durata di circa 90 minuti, tra Rock Springs e Fourteen-Mile Hill. Lo sapevate che i primi cavalli in questo paese esistevano 10.000 anni fa ? In questa avventura siate vigili nell'avvistare l'abbondante fauna selvatica che non si limita ai soli cavalli, ma che ci presenta antilopi, cervo del deserto, lepri, coyote, falchi, aquile, galli cedroni, giusto per citarne alcuni esemplari. I migliori orari per l'avvistamento sono senza dubbio al mattino molto presto e nel tardo pomeriggio. Un'altra opportunità é anche la visita alla Rock Springs Wild Horse Holding Facility, ove sono riparati i cavalli pronti per essere adottati. Pernottamento a Rock Springs presso l’hotel Comfort Inn & Suites.

Tappa: 4 - Giorno: 4° giorno – 11 Settembre - Rock Springs –Pinedale–Jackson/Grand Teton (Wyoming)  
Prima colazione in hotel. Si parte in direzione di Pinedale a circa 160 km. di distanza, incastonata alle pendici delle Wind River Mountains e sede del Museum of the Mountain Man dedicato all’epopea del cacciatore di pelli - il trapper o mountain man - e del florido commercio delle pellicce, fattore economico che fu importante per tutta la regione. Il museo conserva dal 1990 alcuni manufatti di rara bellezza e importanti testimonianze storiche. Da quando é apparso sul grande schermo il film da Oscar di Inarritu The Revenant, molte sono le curiosità sorte sui veri fatti e la reale storia del famoso leggendario trapper Hugh Glass. Potreste trovare la lettura del libro Revenant. La Storia Vera di Hugh Glass e della Sua Vendetta di Punke Micheal (edito da Einaudi) quanto più opportuna in questo viaggio! Il viaggio nella Real America prosegue verso Jackson Hole per circa 120 km., incantevole vallata delle Rocky Mountains lunga 130 km e larga circa 25, inclusa nei confini del Grand Teton National Park, dove sorgono i centri abitati di Jackson e di Teton Village. Jackson - il cui nome nuovamente deriva nome da David Jackson, un trapper e commerciante di pellicce vissuto nel 19° secolo - è una pittoresca città sia cowboy sia cosmopolita. Sulla Town Square, capanni di tronchi d’albero del 19° secolo condividono i marciapiedi di legno con architetture contemporanee Western. Boutique tipicamente locali si alternano a negozi Western di cordami e pastoie. Oltre 20 le gallerie d’arte abbondano con una pletora di diversità: da tele con scene storiche di Mountain Men ad astrattismi di maestri blue-chip. Lo sapevate che Jackson Pollock era nativo di Jackson ? Una moltitudine di ristoranti invita ad avventure culinarie d’ogni genere: dalla carne d’allevamenti locali alla cucina creativa che sfida le gastronomie delle grandi metropoli. Lo Snake River Grill potrebbe essere trapiantato in qualsivoglia città di classe mondiale e rivaleggiare con ristoranti di grido. Gestito dallo chef Jeff Drew, il Grill, come viene familiarmente chiamato dai locali, serve alta cucina con un tocco creativo Western: sweet onion ring sono serviti infilzati con un ferro da marchiatura dei vitelli. Ogni pasto dovrebbe terminare all’Eskimo Bar con un gelato artigianale immerso in caramello e cioccolata, osannato da Food Network nel suo show, “The Best Thing I Ever Ate.” Per la serata a Jackson potete scegliere tra tante risorse. Il The Rose é una lounge per cocktail in stile speakeasy, nascosta al primo piano del Pink Garter Theatre. Tappezzerie di velluto, lampadari di cristallo, sedute rosse e cocktail creativi. Se invece volete continuare in stile western non perdetevi l'esperienza presso il Wort Hotel – gemma tra gli alberghi storici d’America - del famoso SILVER DOLLAR BAR conosciuto per lo splendido bancone che ha oltre 2.000 monete d’argento da 1 $ del 1921, e per la sua tipica atmosfera Western. Alle pareti tele ad olio di famosi artisti Western, Ray McCarty ad esempio, così come murali e bronzi: carattere e classe abbondano. Intrattenimenti gratuiti tre sere la settimana, inclusa la serata più famosa in città: i Bluegrass Tuesdays, ovviamente di martedì. Chi frequenta il bar ? gente locale, turisti, cowboy, politici e milionari. Pernottamento a Jackson presso l’hotel Painted Buffalo Inn.

Tappa: 5 - Giorno: 5° giorno – 12 Settembre - Jackson/Grand Teton – Yellowstone Nat.L Park (Wyoming/Montana)  
Prima di raggiungere il parco di Yellowstone si potranno ammirare gli altrettanto maestosi paesaggi del Grand Teton National Park, giusto a pochi chilometri a nord di Jackson. Questo Parco Nazionale è circondato da spettacolari montagne che si riflettono nei cristallini laghi d’alta quota, immortalati in numerose immagini. In giornata arrivo allo Yellowstone National Park e inizio della scoperta del primo Parco Nazionale del mondo creato nel 1872. Pernottamento a Gardiner presso l’hotel Best Western Mammoth Hot Springs, Montana.

Tappa: 6 - Giorno: 6° GIORNO – 13 Settembre - YELLOWSTONE NATIONAL PARK  
Prima colazione in hotel. Visita dello Yellowstone National Park. A non molta distanza dall’ingresso Sud del parco si incontra l’Old Faithful, geyser che erutta un possente getto sulfureo ogni 78 minuti, circondato da una corona di crateri minori che lo alimentano. Sul versante orientale, invece, si può raggiungere l’ameno Yellowstone Lake, il più esteso del Nord America al di sopra dei 2100 metri. Attraversando le Valli Lamar e Hayden ci si immerge in una natura selvaggia e vergine, ricchissima di fauna, e si raggiunge la zona del Grand Canyon of the Yellowstone, una profonda gola rocciosa solcata dal fiume omonimo che vi forma delle cascate alte quasi 100 metri. Infine non vanno tralasciati i salti d’acqua che scorrono sulle terrazze calcaree di Mammoth Hot Springs. Pernottamento a Gardiner presso l’hotel Best Western Mammoth Hot Springs, Montana.

Tappa: 7 - Giorno: 7° GIORNO – 14 Settembre - YELLOWSTONE NAT.L PARK – Cody (Wyoming)  
Prima colazione in hotel. Partenza per Cody, situata a soli 80 km ad est dello Yellowstone National Park ed una delle più belle piccole cittadine d’America. Nel 1902 la città fu creata ed il Colonnello Cody aprì il suo famoso "Hotel in the Rockies", l’ Irma, così chiamato dal nome della sua più giovane figlia. Per dare una spinta all’economia alla giovane cittadina, il Colonnello Cody persuase l’amico Presidente Teddy Roosevelt a creare il Bureau of Reclamation e a costruire la diga Shoshone Dam e la Riserva d’acqua, più tardi chiamata Buffalo Bill Dam and Reservoir. A diga terminata – la più alta de mondo, all’epoca – la comunità era pronta ad irrigare e dare energia elettrica. Nuovamente, sempre grazie all’amicizia con il Presidente, Buffalo Bill fu d’aiuto nel creare la prima grande Foresta Nazionale, la Shoshone, e la prima Ranger Station, a Wapiti. Seguirono nel 1901 l’organizzazione del Cody Club, la Chamber of Commerce, nel 1922 il Cody Stampede and Rodeo, la dedica a varie strutture della Buffalo Bill Memorial Association, inclusa la statua di Gertrude Whitney Statue del Colonnello Cody nel 1924, il Buffalo Bill Museum nel 1927 e la Whitney Gallery of Western Art nel 1959. Tutte imprese sviluppate a Cody. Cody quindi è la sede di una delle massime attrattive culturali degli Stati Uniti: il complesso che raduna 5 musei nel Buffalo Bill Center of the West. Questo complesso, giustamente definito lo Smithsonian del West, comprende ben 31.000 mq di esposizioni ed é uno dei più grandi musei d’America. Pernottamento presso l’hotel Best Western Sunset Inn.

Tappa: 8 - Giorno: 8° GIORNO – 15 Settembre - Cody  
Prima colazione in hotel. A Cody si vivrà una giornata all’insegna dell’eroe simbolo dell’epopea americana visitando il Buffalo Bill Center of the West, il complesso espositivo affiliato al prestigioso Smithsonian Institution di Washington, formato da 5 musei che il New York Times ha inserito nella lista delle più importanti raccolte degli USA. Si può scegliere l'esposizione che più ci interessa. La The Whitney Gallery of Western Art presenta una meravigliosa collezione di opere d’arte sull’American West, includendo dipinti originali, sculture e stampe dai primi del 19° secolo ad oggi. La The Cody Firearms Museum ospita la più grande collezione del mondi di armi da fuoco Americane, nonché Europee che datano 16° secolo. Il The Plains Indian Museum é considerata una delle più raffinate collezioni di reperti d’arte dei Nativi delle Praterie. Il museo presenta una serie svariata di reperti Nativi d’arte e non, disposti in un ambientazione realistica. Il The Buffalo Bill Museum contiene una quantità di materiali relazionati alla vita di Buffalo Bill Cody. Il più recente museo annesso al complesso è il The Draper Museum of Natural History, un museo di storia naturale state of the art , che esplora l’interazione umana con il mondo naturale, associate all’ecosistema del Greater Yellowstone. Altamente interattivo, è di gran successo tra adulti e piccini. Non perdetevi in pieno centro cittadino l’ Irma Hotel. Costruito da Buffalo Bill quale albergo di lusso, rappresenta decisamente l’essenza dell’ospitalità western. Fu chiamato Irma dedicandolo all’ultima figlia di Buffalo Bill e fu aperto in pompa magna nel 1902. La sala da pranzo è spettacolare, con uno splendido bancone di legno di ciliegio, in stile vittoriano, intagliato in Francia e regalo della Regina Vittoria nel 1900 a ringraziamento dello spettacolo Wild West Show a Londra. Di fronte allo storico albergo si ascolta ottima musica del West con lo spettacolo di Dan e la sua “Empty Saddles Band” allo storico Cody Theater, per una serata di musica, commedia e poesia grazie agli interpreti Wendy Corr, Ed Cook ed Hannah Miller. Questa tipica Cowboy Music Revue entusiasma migliaia di persone che si fermano a Cody. Lo spettacolo é disponibile da Maggio a Settembre, dal Lunedì al Sabato al Cody Theater, 1171 Sheridan Avenue. Da non mancare assolutamente la splendida ed autentica Old Trail Town. E’ un’eclettica collezione di edifici storici che rappresenta una vecchia cittadina del Wyoming, create assemblando strutture della Frontiera che datano dal 1879 al 1900. E’ inclusa anche la baita di legno dell’ Hole in the Wall, usata da Butch Cassidy, da Sundance Kid e dalla banda di fuorilegge del Mucchio Selvaggio. Non manca anche la baita di Curley, scout Indiano della tribù dei Crown del Generale Custer nella Battaglia di Little Big Horn. Infine anche il River Saloon frequentato da cowboy, fuorilegge minatori. Si vedono ben chiari i fori delle pallottole nella porta ! La Old Trail Town si trova nel luogo ove Buffalo Bill ed i suoi soci ispezionarono la location per la creazione della cittadina nel 1895. Il The Trail Town Cemetery é il luogo ove riposa Jeremiah "Liver Eat'n Johnson ed altri personaggi pittoreschi dell’Old West. Pernottamento presso l’hotel Best Western Sunset Inn.

Tappa: 9 - Giorno: 9° GIORNO – 16 Settembre - Cody - Buffalo (Wyoming)  
Prima colazione in hotel. Partenza verso Sheridan e Buffalo, cittadine pionieristiche dalla forte identità western, site entrambe a ridosso dei rilievi e dei valichi delle Bighorn Mountains. Le esperienze disponibili al visitatore spaziano dalle gite a cavallo alla transumanza delle mandrie e alla pesca a mosca nei copiosi fiumi che bagnano questi altopiani. Sheridan é indubitabilmente una delle più autentiche cittadine del True West considerata tra le Top Western Town d’America! La città prende il nome dal Generale Philip Sheridan comandante dello Union Cavalry nella Guerra Civile Americana. Oltre una decina i luoghi storici cittadini nel National Register of Historic Places: solo questi valgono a dir poco la pena per un soggiorno a Sheridan ! A Sheridan sulla 184 N Main Street DON KING gestisce un enorme emporio KING’S SADDLERY http://www.kingssaddlery.com/about.htm che tratta selle, lazzi e cordami vari per chi monta a cavallo. Un inventario Western tra i più stupefacenti e completi, disponibile in un catalogo accurato per ordini anche dall’estero. DON KING ed i figli mantengono una tradizione di famiglia. Don iniziò a fare selle nel 1946 e poco dopo aprì la prima KING’S SADDLERY. Il suo talento gli fece ottenere un contratto di sei anni per la PRCA World Championship Saddle. Alcune di queste selle sono oggi in mostra al National Cowboy Hall of Fame ed al PRCA Rodeo Hall of Fame. Tra gli onori conferiti a Don: Chester A. Reynolds Award della the National Cowboy Hall of Fame, The National Heritage Fellowship for the Folk Arts dalla National Endowment for the Arts ed il Governor’s Quality Business Award per lo Stato del Wyoming. Don é anche stato socio fondatore della TCA (Traditional Cowboy Arts) Association. Circa 30.000 i lazi in inventario di estrema qualità a spediti in tutto il mondo. Accanto all’emporio si trova il Museo: The Don King Museum nel quale si trovano almeno un trentennio di devozione famigliare artigianale nel forgiare non solo selle ma anche nel collezionare reperti western e di cowboy da tutto il mondo. Centinaia di selle sono allineate sulle pareti, carri pionieristici perfettamente conservati, carri e manufatti Indiani, armi, decorazioni ed arte Western. La Main Street di Buffalo mantiene ben conservati oltre una dozzina di caseggiati ed edifici storici in stile Old West, tra i quali il famoso Occidental Hotel ove il Virginiano di Owen Wister finalmente "got his man." Albergo storico con un ottimo ristorante famoso e un bar assolutamente da non mancare, ovviamente la sera quando suona la band dal vivo. Impressionante anche il Jim Gatchell Museum con oltre 15.000 reperti dell’American Old West. Molte attrattive della regione degne di essere scoperte sono a breve distanza da Buffalo, ottima base per esplorare la zona: Fort Phil Kearney, Fetterman's Massacre Site, Wagon Box Fight ed il leggendario corridoio dei fuorilegge, "Hole in the Wall"- nascondiglio di Butch Cassidy e Sundance Kid insieme alla banda "Wild Bunch." Tutta Buffalo respira storia tanto che è inserita nel National Register of Historic Districts. Pernottamento a Buffalo presso l’hotel Hampton Inn Buffalo.

Tappa: 10 - Giorno: 10° GIORNO – 17 Settembre - Buffalo – Devil’s Tower- Spearfish (South Dakota)  
Prima colazione in hotel e proseguimento alla volta dell’impressionante Devils Tower a 210 km. di distanza. La Torre del Diavolo é un monolite di roccia ignea che si staglia per circa 400 metri sullo scenario delle Bear Lodge Mountains, il primo National Monument degli USA, reso celebre dal film “Incontri ravvicinati del terzo tipo” di Steven Spielberg. Il nome inglese è l’errata traduzione di quello nativo, “Torre dell’Orso”, legato a una leggenda che vedeva protagonista il Grande Spirito delle teologie amerindie, il quale avrebbe salvato sette vergini dall’agguato di un enorme orso che incise con le unghie le profonde scanalature della roccia nel tentativo di afferrarle dalla cima su cui erano state prodigiosamente poste al sicuro per poi divenire, assurte in cielo, le stelle dell’Orsa Maggiore. Pernottamento presso l’hotel Spearfish Canyon Lodge.

Tappa: 11 - Giorno: 11° GIORNO – 18 Settembre - Spearfish – Deadwood – Rapid City (South Dakota)  
Visita a Deadwood nel nord delle Black Hills, che regalerà un altro squarcio di Old Wild West, con un’atmosfera alla Wild Bill Hickock e Calamity Jane, tra locali, saloon, case da gioco. Agli appassionati di gioco d’azzardo e di storia del West, la cittadina mineraria del 1876 offre la stessa fortuna dei cercatori d’oro d’un tempo. All’epoca arrivarono uomini e donne in cerca di fortuna in questa valle colma d’alberi morti e di un fiume carico d’oro. Deadwood è un NATIONAL HISTORIC LANDMARK. A nord della cittadina una visita interessante ed avvincente é al Tatanka, Story of the Bison. Commissionato da Kevin Costner, é un centro interpretativo state-of-the-art che narra la storia del bisonte e dell’uomo tramite esposizioni interattive. Il pezzo forte del centro è una grande scultura bronzea di dimensione reale che mostra 14 bisonti cacciati dai Nativi a cavallo. Infine provate l’esperienza di un vero accampamento Lakota. Costner divenne amico di molti abitanti del South Dakota durante il periodo in cui girò il film Balla coi Lupi (1989-1990). Già quando aveva 18 anni Kostner visitò le Black Hills durante una vacanza, e rimase affascinato dai paesaggi e dalla cultura dei Nativi. L'intento del regista e attore, è quello di sensibilizzare maggiormente i visitatori al retaggio storico e culturale della regione, che ancor prima di essere visitata dai bianchi era terra sacra dei Lakota, battuta da bisonti allo stato brado. La scultura ed il Centro Tatanka è un giusto tributo alla cultura Lakota ed al Bisonte. Nel film di Kostner una scena di caccia ai bisonti impressionò maggiormente il regista al punto di commissionare questa nuova scultura monumento all'artista Peggy Detmers, poi realizzata in una fonderia di Lander nel Wyoming. L'opera è stata in lavorazione per almeno dieci anni, pesa da 1 a 4 tonnellate A Deadwood, il Midnight Star Casino sulla Main Street è di Kevin Costner e suo fratello Dan. Molti sono i costumi in mostra al Diamond Lil's Sports Bar, al secondo piano. E' quasi incredibile pensare che il Film sia stato girato nel 1990! Da Deadwood ci si dirige verso la città di Rapid City: la porta d’accesso a tutta la regione occidentale del South Dakota e delle mitiche Black Hills – Wapa Sapa – come le definirono i Nativi Lakota e Dakota. Possiede qualsivoglia attrattiva per ogni gusto con montagne coperte di foreste in uno spazio di 500 km ed anche quella piacevole personalità western che ben presto diventa parte integrante dello stile di vita sia del visitatore così come dei residenti. E’ conosciuta anche come "City of Presidents". Imperdibile il suo magnifico The Journey Museum and Gardens: é come fare un viaggio nella storia delle Black Hills, iniziando dalle storie dei Nativi Indiani, muovendosi per due miliardi e mezzo di anni nella storia delle rocce con la mostra geologica, quindi la paleontologia, l’archeologia, i popoli dei Nativi per arrivare ai pionieri che attraversarono il West. Pernottamento a Rapid City presso l’hotel Alex Johnson.

Tappa: 12 - Giorno: 12° GIORNO – 19 Settembre - Rapid City (MOUNT RUSHMORE & CRAZY HORSE NAT.L MEMORIAL – CUSTER STATE PARK)  
Prima colazione in hotel. Visita al Mt. Rushmore National Memorial, simbolo degli Stati Uniti d'America in tutto il mondo, con i volti scolpiti dei Presidenti fondatori della nazione: Washington, Jefferson, Roosevelt e Lincoln. Nel 1958, i rappresentanti della Metro-Goldwyn-Mayer (MGM) ed il Park Service siglarono un accordo per il film di Hitchcock North by Nortwest, Intrigo Internazionale, thriller che vede un’ importante scena ambientata al Mt.Rushmore National Memorial. Poco distante a soli 27 km. sta delineandosi con lentezza (i lavori iniziarono negli anni 40 sotto la direzione del polacco Korczak Ziolkowski) il Crazy Horse Memorial destinato ad essere la scultura più grande del mondo che non accede a nessun finanziamento federale ma é sovvenzionato puramente dagli ingressi al Museo e da donazioni. Segue la scoperta del secondo più grande parco statale degli Stati Uniti d'America nello scenario delle Black Hills, che ospita una mandria di 1.500 bisonti allo stato brado, che pascolano tra le praterie ondulate cinte da formazioni geologiche di granito. Pernottamento a Rapid City presso l’hotel Alex Johnson.

Tappa: 13 - Giorno: 13° GIORNO – 20 Settembre - Rapid City (BADLANDS NAT.L PARK & PINE RIDGE RESERVATION)  
Prima colazione in hotel. Nella giornata si segue il tracciato dell’Interstate 90, puntando alla piccola comunità di Wall, famosa per il Wall Drug Store fondato nel 1931, in piena Grande Depressione, un "mall" ante litteram, con ristoranti e negozietti, nello stile trasandato e polveroso della provincia americana. Imperdibili i deliziosi donut e i souvenir in stile western. A breve distanza si raggiunge il Badlands National Park, un anfiteatro di pinnacoli di arenaria e calcare, scavati e modellati dagli agenti atmosferici, tra i quali si aprono praterie vaste e ventose, museo a cielo aperto di tesori geologici e reperti fossili. Pernottamento a Rapid City presso l’hotel Alex Johnson.

Tappa: 14 - Giorno: 14° GIORNO – 21 Settembre - Rapid City - Casper (Wyoming)  
Prima colazione in hotel. Il viaggio nella Real America ritorna nello Stato del Wyoming per raggiunge Casper; lòungo il percorso ci si ferma a Fort Laramie: questo storico fortino si trova nel sud-est del Wyoming alla confluenza dei fiumi Laramie e North Platte e fu inizialmente un avamposto per il commercio di pellicce, successivamente una guarnigione militare che giocò un ruolo strategico. Qui per 56 anni l’ondata dei trapper, commercianti, Nativi Indiani, missionari, emigranti, soldati, minatori, rancher e coloni interagì lasciando segni che divennero poi famosi nella storia del West Americano. Fort Laramie rimane una vera leggenda. Raggiunta Casper sul North Platte River ci si può dedicare alla visita del National Historic Trails Interpretative Center che ci porta dentro la storia degli esploratori del West, dei pionieri e di tutti coloro che attraversarono il West Americano dal 1800. Il Centro raggruppa sette esposizioni che mettono in risalto l’importanza di quattro maggiori itinerari – “i Trails” – della storia del West: l’Oregon Trail, il Mormon Pioneer Trail, il California Trail ed il Pony Express Trail. Esposizioni interattive coinvolgono il visitatore nel vivo della storia Americana: orientamento nei percorsi in versione multimediale, simulazione d’attraversata di un fiume a bordo di un carro tipico dell’epoca, opportunità di salire a bordo di una diligenza Wells Fargo. Negli anni che vanno dal 1840 fino al 1870, oltre 500.000 persone attraversarono le praterie dell’Ovest alla ricerca di terra da coltivare, oppure di libertà religiosa o di oro. Il punto di partenza variava sul percorso del Missouri River. Questi emigranti intrecciarono la loro storia con quella dell’America, in viaggio verso distinte mete: il territorio dell’Oregon, il Grande Lago Salato della Salt Lake Valley, e le miniere d’oro della California e del Montana. Molte di queste storie sono illustrate nel Centro Interpretativo di Casper, che traccia un segmento ben preciso della storia del West. E’ una commemorazione dei “corridoi di viaggio” dei maggiori percorsi storici Americani: Oregon, California, Mormon Pioneer, Pony Express, Bridger e Bozeman. I Trails sono parte integrante della grande saga Americana. Visitando il centro si apprende anche lo stile di vita dei Nativi Americani ed il loro punto di vista, relativamente ai diversi percorsi storici ed all’impatto sociale che hanno creato sulle comunità dei Nativi. Pernottamento presso l’hotel Ramkota Inn Casper.

Tappa: 15 - Giorno: 15° GIORNO – 22 Settembre - Casper - Denver (Colorado)  
Prima colazione in hotel e ultima tappa prima del rientro a Denver, dove a Golden incontreremo nuovamente Buffalo Bill nella sua dimora finale, che ne ospita la tomba. La Buffalo Bill Museum and Grave ha in programma una serie di eventi speciali e mostre per festeggiare l' icona culturale dell'Old West nella commemorazione del 100° Anniversario della sua morte. Cody viaggiò in tutti gli USA e in Europa, ma scelse la località di Lookout Mountain a Golden quale suo luogo finale di riposo: affacciato nel posto ove trascorse la sua vita, le Rocky Mountains ad ovest e le Great Plains ad est. Morì il 10 Gennaio 1917. Pernottamento nella capitale del Colorado, presso l’hotel Crowne Plaza Denver Downtown.

Tappa: 16 - Giorno: 16° GIORNO – 23 Settembre - Denver - Italia  
Tempo libero sino alla partenza per il rientro. Trasferimento in aeroporto e volo di linea (con scalo intermedio) per Milano


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Servizi inclusi nelle quote viaggio

15 pernottamenti hotels categoria turistica superiore e prima; 11 colazioni a buffet; Guida d’eccezione Olga Mazzoni rappresentante per l’Italia di Rocky Mountain International; Trasporto privato con autista per tutto l’itinerario; Denver touring: Capitol Building and downtown area; Cheyenne touring: Union Station Train Museum, general city drive Touring; Historic Laramie Territorial Prison; Museum of the Mountain Man/Pinedale; Grand Teton National Park entrance fee; Yellowstone National Park entrance fee; Cody Buffalo Bill Museum of the West; Set 15 Red Mountain Mustang Tour; Big Horn Canyon Boat Tour; Big Horn Mountains, general travel; Devils Tower National Monument; Deadwood Touring (Boot Hills Tour); Rapid City Touring (The Journey Museum); Mt Rushmore National Memorial; Crazy Horse Memorial; Custer State Park entrance fee
Badlands National Park entrance fee; Pine Ridge Reservation/museum; Casper: National Trains Interpretive Center; Fort Caspar Wyoming State Historic Site; Fort Laramie National Historic Site;
Denver Shopping time; Assicurazione medico/bagaglio; Documentazione personalizzata e borsa viaggio

NOTA BENE:
1 euro = usd 1,06 il cambio verrà adeguato in caso di oscillazione valutaria.
Minimo 15 partecipanti

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