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VIAGGIO SU MISURA ”TESORI DI PERSIA”

ASIA / Iran

Un viaggio in IRAN di 10 giorni per scoprire le bellezze delle principali del Paese. La nostra proposta di viaggio si caratterizza per l’itinerario accurato che percorriamo in compagnia dell’Esperto Kel 12 tutto agevolmente in bus privato. Iniziamo il nostro viaggio da Shiraz per seguire un ordine cronologico storico-culturale, partendo idealmente dall’architettura achemenide (Persepoli) fino al culmine dell’architettura islamica (Isfahan) e alla contemporaneità di Teheran . Da Shiraz, città di poeti e giardini, visitiamo l’antica Persepoli, il sito archeologico più bello dell’intera Persia, per poi proseguire verso Yazd, culla del culto di Zoroastro con la tipica architettura delle cittadelle del deserto. Raggiungiamo quindi Isfahan, la più bella città islamica dove pernottiamo 3 notti per effettuare le visite nei tempi che riteniamo opportuni e per godercela appieno. Sempre via terra risaliamo infine verso Teheran, la capitale, dove visiteremo i musei più importanti prima di rientrare in Italia. L’Iran è un Paese sicuro e ricchissimo di storia e cultura, vieni a visitarlo con noi!

 


Prezzo del Viaggio

A partire da: 3250 Euro

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Il Club

Questo viaggio dà diritto a 85 Impronte del Club.
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Durata

10 giorni e di 9 notti.

Partecipanti

Partenza garantita con minimo 2 persone e il gruppo sarà composto al massimo di 8 persone.

Itinerario di viaggio

Tappa: 1 - Giorno: 1 - Volo dall' Italia per Teheran  
Partenza dall’ Italia per Teheran. Arrivo in nottata, accoglienza da parte della guida locale, trasferimento e sistemazione all’Hotel Espinas 5* o similare. Pernottamento.

Tappa: 2 - Giorno: 2 - I musei di Teheran  
Prima colazione. La città di Teheran si estende su una vasta superficie a partire dal limite meridionale delle montagne dell'Elburz. Teheran conta attualmente oltre 15 milioni di abitanti ed è una vera e propria megalopoli. Divenuta capitale alla fine del XVIII secolo, ha conosciuto a partire dagli anni 50, con la crescente prosperità dovuta in gran parte allo sfruttamento del petrolio, uno sviluppo senza precedenti, marcato dalla costruzione di autostrade e di edifici di diversi piani, nonché dal flusso inarrestabile di persone provenienti dalle parti rurali del Paese. Poche sono le tracce visibili che testimoniano i due secoli di vita della città come capitale. In effetti, da due secoli a questa parte, è cresciuta all'insegna della più totale assenza di un piano architettonico: sovraffollamento costante, traffico caotico ed evidente mancanza di progetti urbanistici adeguati non possono fare a meno di colpire spiacevolmente il visitatore. Tra la zona nord e quella sud della città si nota un profondo divario sociale. Nella prima il livello economico è elevato, vi si trovano quartieri residenziali eleganti, buoni ristoranti e negozi di qualità, mentre nella seconda si denota un certo grado di povertà e di caos, anche se è proprio questa la zona dove sono collocati i principali e più spettacolari musei che costituiscono il motivo d’interesse principale della nostra breve sosta. Il Museo Archeologico dell'Iran si trova in Kheyabun-e Shahid Yarjani. Si tratta senza dubbio del più bel museo del Paese, data la quantità e la qualità delle testimonianze esposte provenienti da ogni parte dell'Iran. La visita al museo costituisce un ottimo compendio alla storia della Persia e ai tesori che abbiamo avuto modo di ammirare nei giorni precedenti. Visitiamo lo splendido Museo Nazionale dei Gioielli dove possiamo osservare una delle collezioni di gioielli più importante al mondo, accumulata attraverso i secoli da tutte le dinastie persiane. Visitiamo infine il Palazzo Golestan, l’ex residenza dello Scià, poi sede del governo della famiglia Qajar, salita al potere nel 1779. L’edificio, cinto da mura, è il monumento più antico della città ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2013. Al suo interno ospita il Museo Etnologico detto anche Palazzo Bianco, dove è raccontata la quotidianità dei persiani attraverso abiti e oggetti d’uso comune, e il Museo di Pittura Qajar Negar Khaneh. Lo stile architettonico è affascinante, rappresentativo delle antiche tradizioni locali, ma anche dell’influsso occidentale moderno. Pensione completa e pernottamento in hotel.

Tappa: 3 - Giorno: 3 - Partenza per Isfahan. Lungo il percorso sosta a Kashan e a Qom  
Prima colazione. Partenza in direzione sud verso Isfahan. La prima tappa la facciamo a Qom, città santa seconda solo a Mashhad e cuore della Rivoluzione Islamica del 1979. Tuttora può essere considerata, non a torto, come uno dei luoghi più conservatori del Paese.Vi sorge lo splendido santuario di Hazrat-e Masumeh, mausoleo di Fatemeh, sorella dell'ottavo imam sciita, l'Imam Reza. Lo volle lo scià Abbas I, per dare agli sciiti iraniani un luogo di culto degno di Karbala, ora in terra irachena, allora in mano agli ottomani. E gli scià qajari vollero arricchire ancora il mausoleo di Qom, coprendone la grande cupola di migliaia di piastrelle dorate. Il venerdì la città e il santuario pullulano di vita perché meta dei numerosi fedeli pellegrini che vi si recano per la preghiera. Normalmente è possibile accedere al cortile della moschea accompagnati da un imam. Le donne si devono coprire con un chador che viene dato all’ingresso. (In occasioni di festività particolari potrebbe essere negato l’accesso al cortile, vale comunque la pena di fare una sosta nella città che è sulla strada in direzione della capitale).Proseguiamo verso Kashan, città conosciuta per i suoi tappeti, la seta, il rame e l’acqua di rose, ma soprattutto per le piastrelle di ceramica smaltata (kashi) diffuse a partire dal XII sec. Qui visitiamo uno storico giardino persiano racchiuso da mura, Bagh-i Fin, appartenuto ai regnanti Zand e Qajar, e una delle belle case tradizionali, oggi restaurate, un tempo dimora di mercanti di ceramiche e tappeti, che ben rendono l’idea della prosperità dei commerci dell’epoca. Riprendiamo quindi il nostro bus fino a Isfahan dove si giunge in serata. Pensione completa e pernottamento all’Hotel Abbasi 5* o similare.

Tappa: 4 - Giorno: 4 - Isfahan, la "Metà del Mondo", città-sogno dell'Islam  
L’antica capitale dello scià Abbas è la città-sogno dell'Islam, meta nei secoli di intellettuali e viaggiatori. La storia di Isfahan può essere paragonata alla sua complessa bellezza. Non si sa di certo quando fu fondata per la prima volta, ma si sa che già nel V secolo a.C. era una città importante perché i monarchi l’avevano scelta come residenza estiva. L’attuale aspetto della città è opera del re safavide scià Abbas (1587-1629) che durante il XVI secolo ordinò la costruzione di palazzi, ponti, moschee, giardini e marciapiedi che trasformarono la città già in quell’epoca in una delle più belle d’Oriente. Gli storici raccontano che era la città più prospera e moderna del mondo (aveva quasi un milione di abitanti). Dopo il regno di scià Abbas I altri artisti, monarchi, architetti, pensatori e intellettuali lasciarono la loro impronta e contribuirono ad alla sua bellezza.Straordinario il fasto delle molte, raffinatissime moschee, ornate di smalti e di ceramiche. L’azzurro delle maioliche si intreccia nelle preziose geometrie, la maestosità dei portali a stalattiti gareggia con la superbia dei minareti puntati contro il cielo. Tutto lo splendore dell’architettura e della decorazione islamiche si concretizza nelle forme graziosamente proporzionate della Moschea del Venerdì, nella Moschea dello Scià, nel Palazzo Ali Qapu, nella residenza delle Quaranta Colonne… Ma l'incanto della città sta anche nel passeggiare nei giardini, che risentono della tradizione degli antichi "paradisi delle delizie", passeggiare sui vecchi ponti e confondersi nei meandri dell’immenso bazar: è l'atmosfera d'incanto di una città che un vecchio detto definisce “la Metà del Mondo”. Il cuore della città è la spettacolare Meidun-e Naghsh-e Jahan. Questo enorme spazio aperto è una delle piazze più grandi del mondo e rappresenta un interessante esempio di urbanistica. Realizzata nel 1612, intorno a essa si concentrano molti tra i più rinomati monumenti di Isfahan. Tra questi visitiamo il Palazzo di Ali Qapu dal cui balcone che si affaccia sulla piazza i re safavidi assistevano alle partite di polo. All'ultimo piano dell’edificio è possibile ammirare la splendida “sala della musica”, con i particolari soffitti traforati intagliati con le forme degli strumenti musicali. Di fronte al Palazzo di Ali Qapu visitiamo la Moschea di Cheikh Lotfollah costruita dallo scià Abbas I nel 1602. In passato questa moschea era conosciuta come “Quella delle donne”, perché in origine un cunicolo la collegava col palazzo di Ali Qapu e permetteva alle donne della corte di assistere agli uffici religiosi senza essere osservate. Sul lato sud della piazza sorge la Moschea dello Scià (o dell’Imam), che costituisce una delle più imponenti e favolose opere architettoniche dell’Iran. I muri dell’edificio, sia quelli esterni che quelli interni sono interamente rivestiti dalle piastrelle di maiolica azzurra che sono diventate uno dei simboli di Isfahan. Commissionata dallo scià Abbas il Grande, la costruzione della moschea richiese 26 anni e fu ultimata nel 1638. Il colore delle piastrelle assume tonalità diverse a seconda delle condizioni di luce in modo che ad ogni ora del giorno questo capolavoro dell'arte islamica ci appare con un aspetto diverso. La facciata è considerata una delle più belle del mondo mediorientale. Per completare il perimetro della piazza, manca il lato breve a nord, sul quale si apre l'ingresso del Bazar di Isfahan. Il Bazar si estende su di una superficie molto vasta: come la maggior parte dei bazar iraniani, anche questo è suddiviso in varie strade collegate tra loro, in ognuna delle quali si svolge una determinata attività o si vende un certo prodotto. La Moschea del Venerdì è l’espressione architettonica più importante della dominazione selgiuchide in Persia (1038-1118). Ciò che distingue in maniera immediata la moschea è la sua integrazione con il tessuto urbano attraverso i numerosi accessi che la collegano con le attività della città, sfumando i confini tra spazi cittadini e spazi religiosi. Questo risultato è anche l'esito finale del processo costruttivo e ricostruttivo verificatosi nel tempo. Di particolare interesse è il mihrab di Uljaitu, edificato nel 1310. Si tratta di una complessa composizione in stucco costituita da iscrizioni tridimensionali che si fondono con intagli floreali e geometrici. Pensione completa. Pernottamento in hotel.L’ordine delle visite è puramente indicativo e potrà essere variato in loco dalla guida.

Tappa: 5 - Giorno: 5 - Continuazione delle visite di Isfahan e dei suoi gioielli architettonici  
Dedichiamo anche la giornata odierna all’approfondimento di Isfahan. Partiamo dai famosi ponti che attraversano lo Zayandé Rud. Il Sio-se-Pol, ponte delle 33 arcate dalla struttura armoniosa, costruito nel 1602, è quello più conosciuto. Ci inoltriamo poi nel quartiere armeno con le sue numerose chiese tra cui la Cattedrale di Vank. Proseguiamo verso il Palazzo Chehel Sotun, un edificio destinato ai ricevimenti, fatto costruire dallo scià Abbas II nel XVII secolo. Le sue venti colonne di legno si riflettono sulla superficie della vasca del parco. Sarebbe questa l’origine del nome con cui è comunemente conosciuto: il Palazzo delle Quaranta Colonne. Pensione completa e pernottamento in hotel.

Tappa: 6 - Giorno: 6 - Partenza per Yazd, culla della religione zoroastriana  
Lasciamo Isfahan Yazd per, distante circa 300 km. Lungo il percorso sosta a Nain, famosa per i suoi tappeti e per le stoffe in lana di cammello tessute a mano da abili artigiani. Passeggiata nella parte vecchia della città con visita della Moschea del Venerdì risalente al X secolo. Sulla strada per arrivare a Yazd potremo osservare numerosi caravanserragli, ancora in buono stato di conservazione, a testimonianza delle antiche vie carovaniere. Pensione completa. Pernottamento all’Hotel Arg e Jadid 4* o similare.

Tappa: 7 - Giorno: 7 - Pasargade e la tomba di Ciro il Grande. Proseguimento verso Shiraz  
Visita di Yazd: la moschea con i minareti gemelli più alti in Iran e la cisterna d’acqua con le torri di ventilazione, i badghirs, per cui Yazd è famosa. Passeggiata a piedi attraverso il vecchio quartiere caratteristico di Fahadan e visita delle Torri del Silenzio.Dopo la colazione partenza per Pasargade, l’antica capitale di Ciro il Grande, situata nel deserto sassoso. I resti di Pasargade, piuttosto scarsi, rappresentano lo stadio più antico nell’evoluzione dell’architettura achemenide. Il monumento senz’altro più interessante di Pasargade è la solitaria tomba di Ciro il Grande, un edificio a sei gradoni sovrastato da una cella col tetto a spioventi, dove fonti riportano che fosse custodita la bara d’oro del grande re. Benché non ci siano prove certe per l'identificazione della tomba con quella di Ciro, gli antichi storici greci riportarono che questa era la convinzione di Alessandro Magno, il quale rese omaggio al mausoleo dopo il saccheggio e la distruzione di Persepoli.Terminata la visita proseguiamo verso Shiraz dove arriviamo in serata. Pensione completa e pernottamento all’Hotel Zandieh 5* o similare.

Tappa: 8 - Giorno: 8 - Persepoli, la capitale dei re achemenidi, e i bassorilievi sasanidi di Naqhsh-e-Rostam  
Dopo la colazione partenza per l’escursione a Persepoli, la capitale dei re achemenidi, di Dario, Serse e Artaserse I. I resti maestosi della reggia del V secolo a.C., i preziosi bassorilievi, la sfilata interminabile dei popoli che portano offerte al Re dei Re, i tori androcefali, i grifoni, le tombe scolpite nella roccia sulle pareti della montagna, fanno di questa giornata uno dei momenti più emozionanti del viaggio. E’ a Persepoli che possiamo ammirare ciò che resta del periodo di massimo splendore dell’architettura achemenide. Dario I vi trasferì la capitale nel 518 a.C., ma, se Dario aveva tracciato lo schema generale degli edifici, la Persepoli che conosciamo è opera di suo figlio Serse. Mentre i primi anni del suo regno furono dedicati alla guerra e all’amministrazione, già nel 485 a.C. l’interesse del sovrano fu dedicato all’edificazione della nuova capitale.Fra gli edifici della terrazza reale di Persepoli, il più imponente è la grande “apadana” di Dario che poteva contenere 10.000 persone. La terrazza sulla quale si ergeva l’edificio è ricavata dalla viva roccia. L’accesso si effettua da due ampie scalinate, ornate dai famosi bassorilievi con l’omaggio dei popoli dell’impero al sovrano.Dopo la visita al celebre sito archeologico proseguiamo verso Naqhsh-e-Rostam, il luogo dove si trovano le tombe dei re achemenidi ormai vuote. La località è celebre per i bassorilievi sasanidi: uno di questi è noto poichè testimonia la sconfitta e la cattura dell’imperatore romano Valeriano ad opera del re sasanide Shapur. Nel pomeriggio rientriamo a Shiraz. Pensione completa e pernottamento in hotel.

Tappa: 9 - Giorno: 9 - Shiraz, città di poeti e giardini  
Shiraz è nota come la città dei poeti, delle rose e del vino, culla della cultura persiana. Splendidi giardini l’adornano, per la maggior parte ispirati alla classica struttura del cahârbâgh (tetragiardino). Visiteremo la tomba del grande poeta lirico persiano Hafez, la moschea Nasir ol Molk, costruita in epoca Qajar, la Qavam House (conosciuta anche come Narenjestan House), una casa storica tradizionale con un bellissimo giardino. Verificheremo in loco se sarà possibile visitare Shagh e Cherak, il Mausoleo del Re della Luce, dove non sempre l’accesso è possibile. Ci prenderemo del tempo per passeggiare nell’affascinante labirinto del Bazar-i Vakil.Pensione completa e pernottamento in hotel.

Tappa: 10 - Giorno: 10 - Volo di rientro in Italia  
A seconda dell’orario del volo, trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.Tombe achemenidi, Naqhsh-e-Rostam 2. Panoramica di Yazd3. Moschea di Cheikh Lotfollah, Isfahan

PARTENZE


28/12/2017    

Prezzo del viaggio 3.815 Euro TUTTO INCLUSO

Iscrivendosi al club avrai molti vantaggi, tra cui riduzioni di prezzo variabili.
Il prezzo del viaggio per utenti che appartengono al:
LIVELLO 1: 3.815 Euro
LIVELLO 2: 3.750 Euro
LIVELLO 3: 3.685 Euro
LIVELLO 4: 3.620 Euro
LIVELLO 5: 3.555 Euro

29/12/2017    

Prezzo del viaggio 3.815 Euro TUTTO INCLUSO

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LIVELLO 5: 3.555 Euro



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Servizi inclusi nelle quote viaggio

LA QUOTA COMPRENDE:

 

  • Voli di linea a/r da Milano in classe turistica
  • Trasferimenti da/per gli aeroporti in Iran
  • Trasporti interni con auto con aria condizionata a seconda del numero di partecipanti
  • Sistemazione in camera doppia in hotel 4/5*
  • Trattamento di pensione completa
  • Visite, escursioni e ingressi come da programma di viaggio dettagliato
  • Guida locale parlante italiano
  • Assistenza per l’ottenimento del numero di autorizzazione per il rilascio del visto d’ingresso all’arrivo in Iran

 

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

 

  • Visto d’ d’ingresso in Iran (il visto d’ingresso si ottiene in aeroporto all’arrivo in Iran previo ottenimento del numero di autorizzazione ministeriale che vi sarà inviato con i documenti di viaggio. Il visto costa circa 80 Euro. Questo è un aspetto che può variare anche senza preavviso, ci scusiamo se ciò dovesse accadere)
  • Eventuali tasse d’imbarco estere in uscita dal Paese
  • Tasse aeroportuali e fuel surcharge
  • Spese extra personali in genere e tutto quanto non espressamente indicato nel programma e al  paragrafo “La quota comprende”
  • Mance (vedere il paragrafo “Bene a sapersi”)

 

Bene a sapersi

 

  • E’ doveroso rilevare che l’Iran sta attraversando un momento storico di apertura verso l’Occidente mai registrato fino ad ora. La richiesta di servizi turistici è cresciuta rapidamente, ma l’offerta è rimasta limitata e impreparata a farvi fronte, anche per la mancanza di congrui investimenti, specie con riferimento a quelli di più elevata qualità. Pur prenotandoli con anticipo, gli hotel non danno una conferma immediata, ma specie in alta stagione, in particolare in primavera e in autunno, confermano le prenotazioni dai 30 ai 20 giorni prima della partenza. Per questo indichiamo per ogni località gli hotel che siamo soliti usare “o similari” in quanto è possibile che vengano proposti hotel diversi da quelli segnalati nel programma. In tale caso, ovviamente, Kel 12 s’impegna a offrire la migliore soluzione alternativa disponibile più rispondente a quanto previsto. Relativamente alle visite, segnaliamo che alcune di queste, pur indicate, potrebbero non potersi effettuare a causa del divieto di accesso ai non musulmani o perché potrebbero essere stati introdotti, anche senza congruo preavviso, nuovi orari di aperture non compatibili con lo svolgimento del programma. Ci scusiamo in anticipo di tali eventualità, anche se ciò non dipende dalla nostra volontà. Riteniamo, però, che la bellezza del Paese e l’importanza delle testimonianze storiche che offre, siano il motivo principale che inducano a visitarlo, e possano compensare anche qualche eventuale disagio. Inoltre, la cortesia e disponibilità dei locali suppliscono generalmente alla minore capacità organizzative e puntualità a volte riscontrabili nella generale fornitura dei servizi.

 

  • Gli hotel selezionati che siamo soliti utilizzare sono tutti di buon livello, in assoluto tra i migliori disponibili nelle varie località. Tuttavia, anche in presenza del numero massimo di “stelle”, gli hotel potranno apparire al di sotto delle nostre aspettative, perché il servizio e la qualità offerta generalmente non sono paragonabili con gli standard cui siamo abituati in Occidente. In generale, fruiamo di hotel di più elevata qualità laddove la scelta è più ampia e dei migliori disponibili in località con minore offerta.

 

  • L’Iran è un Paese di rigida osservanza sciita per cui è necessario conformarsi alle leggi islamiche. In particolare le signore devono coprire sempre il capo e il collo con un foulard, e indossare capi ampi che coprano le forme, non attillati. Si consigliano i pantaloni lunghi. Gli abiti possono essere colorati e vivaci, non è d’obbligo il nero. Tali regole dovranno essere osservate nei locali comuni degli alberghi (reception, sala ristorante, ecc.) e in strada. Gli uomini possono indossare camicie o T-shirt, evitare sempre canottiera e pantaloni corti.

 

  • L’ottenimento del visto d’ingresso è soggetto a un'autorizzazione del Ministero degli Affari Esteri Iraniano che si ottiene acquistando i servizi presso la nostra agenzia. Il passaporto deve avere validità minima di almeno 6 mesi dalla data di rientro in Italia e due pagine completamente libere. Non devono esserci visti o timbri di Israele con data di rilascio inferiore a 12 mesi dalla data di ingresso in Iran che potrebbero comportare la negazione del rilascio del visto. Il visto si ottiene all’arrivo in Iran e di norma viene rilasciato per 15 giorni di validità dalla data d’ingresso. Segnaliamo che il rilascio del visto in aeroporto all’arrivo richiede tempo perché le formalità sono piuttosto lunghe e burocratiche e spesso il personale preposto non è sufficiente, pertanto è bene dotarsi di pazienza e sapere che ci possono volere anche 1 o 2 ore per espletare le formalità e uscire dall’aeroporto.

 

  • L’ordine delle visite ed escursioni può essere soggetto a variazioni in loco da parte della guida e per diversi motivi di opportunità contingenti, senza compromettere l’integrità del viaggio.

 


VISTO D’INGRESSO E PASSAPORTO

 

E’ necessario il visto per entrare in Iran. Si può ottenere all’arrivo in Iran o prima della partenza in Italia.

Quello che si acquisisce all’arrivo è soggetto a una preventiva autorizzazione, rilasciata in Italia dal Ministero degli Affari Esteri Iraniano che provvediamo a ottenere noi dopo l’iscrizione. Il passaporto deve avere validità di almeno 6 mesi dalla data di rientro in Italia e due pagine completamente libere. Non deve contenere visti/timbri di Israele con date inferiori a 12 mesi da quella di ingresso in Iran. Ciò potrebbe comportare la negazione del rilascio del visto.

Alla conferma del viaggio, occorre inviarci un modulo con i dati richiesti per il rilascio dell’autorizzazione ministeriale e una scansione a colori delle pagine del passaporto che contengono foto e dati, oltre a quella con l’eventuale rinnovo.

Non è necessario farci pervenire il passaporto in originale.

Vi ricordiamo di portare con voi 3 fototessere a colori recenti (uguali) che potrebbero essere richieste all’arrivo per l’ottenimento del visto.

Il visto rilasciato all’arrivo in Iran prevede il pagamento di circa 80 Euro. Il suo costo può variare per decisione delle competenti autorità anche senza preavviso. Di norma, vale 15 giorni dalla data d’ingresso.

Le pratiche, all’arrivo in aeroporto, possono richiedere anche una o due ore, perché sono farraginose e a volte il personale preposto non è sufficiente. Dotarsi di opportuna pazienza.

Esiste la possibilità di acquisire il visto d’ingresso autonomamente in Italia.

Per ottenere il visto turistico in Italia è necessario andare personalmente e rilasciare le proprie impronte digitali presso le Autorità Diplomatiche Iraniane in Italia, previo appuntamento. (Roma: Ambasciata, Sezione consolare, Via Nomentana 363, tel 06 86328485/6, fax 06 86215287. Milano: Consolato P.zza Diaz 6, tel 02 89658800, fax 02 72001189). E’ bene verificare personalmente con il Consolato/Ambasciata la documentazione richiesta per l’ottenimento del visto e le tempistiche di rilascio, nel momento in cui si prende appuntamento.

La nostra organizzazione non si assume responsabilità nel caso d'impossibilità a partire, entrare o uscire dal paese di destinazione a causa di documenti non corretti, di smarrimento degli stessi o per rifiuto al rilascio del visto o altra documentazione da parte delle autorità governative anche all’ultimo momento.

Ricordiamo infine che è buona norma fotocopiare il passaporto, il biglietto aereo e dotarsi di altre 2/3 foto formato tessera oltre quelle già previste. Ciò può rivelarsi utile in caso di smarrimento dei documenti.

 

Si informa che le autorità degli Stati Uniti, a partire dal 21 gennaio 2016, hanno deciso di modificare le modalità di richiesta per il visto di ingresso negli USA, a coloro che si siano recati in alcuni stati, tra cui l’Iran, dal 1 marzo 2011 in poi.

 

 

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